Lavoro 10 Aprile 2018

Come sarà l’ospedale del futuro? Andrea Silenzi (SIMM): «Medici e intelligenza artificiale lavoreranno insieme»

«Servono nuove competenze per gestire il progresso». L’intervista al Presidente della Società Giovani Medici

Immagine articolo

«Occorre allargare gli orizzonti e prendere esempio da Paesi che già stanno cambiando». Così Andrea Silenzi, Vice Presidente della Società Italiana Medici Manager e Università Cattolica, in occasione dell’incontro organizzato da Wired a Milano, si riferisce a quella rivoluzione in sanità che sta cambiando la pelle di tanti ospedali nel mondo (Hong Kong, Chicago, Pechino), che stanno diventando strutture, sia a livello architettonico che organizzativo, digitali, sofisticate ed eco-sostenibili.

LEGGI ANCHE: SALUTE E INNOVAZIONE, UMBERTO I ALL’AVANGUARDIA. IL DIRETTORE SANITARIO: «GRANDI NOVITÀ PER RENDERE ANCOR PIÙ ECCELLENTI I SERVIZI»

Ma per sfruttare al massimo le potenzialità di una medicina all’avanguardia, i medici, gli operatori sanitari e tutte le figure coinvolte nel percorso sanitario, quali competenze dovranno possedere? «Prima di tutto il medico dovrà poter lavorare ‘gomito a gomito’ con l’intelligenza artificiale», spiega Silenzi, che aggiunge quanto in una prospettiva futura «serve che si lavori intensamente per sviluppare quelle competenze professionistiche che opereranno nell’ospedale del futuro. Ci sono diverse soluzioni in giro per il mondo da cui prendere spunto per avere ospedali più moderni in Italia e più aderenti ai bisogni dei pazienti su tutto il territorio nazionale».

LEGGI ANCHE: ROBOT IN CORSIA: IL CAREGGI GIÀ IN PISTA. LA TECNOLOGIA RUBERÀ LAVORO AI MEDICI? L’INTERVISTA AL DIRETTORE DELL’AOU DI FIRENZE

«Questo cambiamento – aggiunge Silenzi – avverrà se tutti i professionisti riusciranno a lavorare insieme ed avere nuove competenze di governance comunicative. È questo lo sforzo che deve essere fatto dalla sanità italiana».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

 

Articoli correlati
Coronavirus, decine di migliaia di studi pubblicati: «Così sono infruibili»
Una squadra di ricerca applica algoritmi di machine learning a oltre 30mila pubblicazioni. La scoperta? «Studi genetici, biomolecolari e test di laboratorio sono sottorappresentati»
di Tommaso Caldarelli
Intelligenza artificiale e medicina: «In Italia ancora troppo poche le competenze nel pubblico»
La rivista Nature fa il punto sulle procedure di clinical trial assistite da algoritmi. Caruso (AISDET): «Vedo rischi nell’uso dei fondi Recovery Plan»
di Tommaso Caldarelli
Specializzazioni, le proposte della Simedet per risolvere l’imbuto formativo e la carenza di medici
Aumentare i posti nelle scuole di specializzazioni e trasformare il contratto di formazione specialistica in un vero contratto di formazione-lavoro. Sono le due proposte che la Simedet, Società Italiana di Medicina Diagnostica e Terapeutica presieduta da Fernando Capuano, ha avanzato per fermare la carenza di medici specialisti in Italia e la fuga di cervelli che […]
«La risposta allo smaltimento delle liste d’attesa non può essere l’impiego degli specializzandi»
di Federica Orlando, Vice Presidente Vicario del Segretariato Italiano Giovani Medici
di Federica Orlando, Vice Presidente Vicario del SIGM
Da Roma l’algoritmo che prevede i nuovi focolai di Covid, prima era usato per individuare serial killer
Usato per scoprire l'abitazione dei criminali seriali in base ai loro omicidi, questo algoritmo potrebbe prevedere i nuovi focolai seguendo l'evoluzione geografica del virus
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 19 ottobre, sono 39.965.414 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.113.307 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 19 ottobre: Ad oggi in I...
Contributi e Opinioni

«Tamponi Covid sui bambini: troppe prescrizioni che non tengono conto dei rischi intra-procedurali»

di prof. Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche all’Università degli Studi di Firenze
di Filippo Festini, Professore Associato di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche, Università di Firenze
Salute

Covid, Cavanna: «Casi severi in aumento, riabilitare l’idrossiclorochina. Pazienti vaccinati sembrano avere prognosi migliore»

L’oncologo famoso in tutto il mondo per le sue cure anti Covid a domicilio spiega: «Estate tranquilla ma ora qualcosa è cambiato». Presto sarà pubblicato uno studio sulla sua metodologia di cura...