Lavoro 10 febbraio 2015

Convenzione Fimmg-Sisac. Medici di famiglia sul piede di guerra

“Vogliono trasformarci in dipendenti di serie B”. Il sottosegretario alla Salute De Filippo: “Lavoriamo per riavvicinare le parti”

Immagine articolo

Fimmg contro Sisac. Il muro che separa da diverse settimane i medici di famiglia e la Struttura Interregionale Sanitari Convenzionati non crolla.

Neanche dopo l’intervento del sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo, che ha sottolineato l’impegno del Ministero per evitare che la situazione degeneri ulteriormente e che i camici bianchi della Fimmg decidano di confermare lo sciopero ipotizzato per la fine di marzo. Le posizioni tra le parti continuano infatti ad essere ferme e distanti, troppo perché si possa sperare in un riavvicinamento repentino che scriva la parola fine ad una battaglia che si fa ogni giorno che passa sempre più intricata. La volontà del dicastero guidato da Beatrice Lorenzin è però quella di perdere quanto meno tempo possibile, ricorrendo spesso e volentieri anche a incontri informali.

Al centro della polemica c’è il rinnovo della convenzione tra medici Fimmg e Sisac. In particolare, secondo i camici bianchi iscritti al sindacato, l’Accordo Collettivo Nazionale non sarebbe rispettato dall’ente che si occupa del suo rinnovo, in quanto questo avrebbe intenzione di ristrutturare i modelli gestionali seguendo una strada che potrebbe risultare dannosa sia per i pazienti che per i professionisti coinvolti.

L’intoppo riguarda le risorse destinate ai fattori produttivi delle nuove strutture e il tipo di lavoro richiesto ai medici. Stando a quanto dichiarato dalla Fimmg, la Sisac vorrebbe “trasformare il medico di famiglia in un dipendente di serie B privandolo delle sue garanzie”, sostituendolo invece con “una struttura assemblata da burocrati e spesso anche molto lontane fisicamente”. Motivo per cui “si perderà la capillarità dell’assistenza”, facendo sparire la figura stessa del medico di famiglia.

Sisac rispedisce le accuse al mittente e risponde che la mancanza di risorse destinate ai medici non dipende dalla Struttura Interregionale stessa ma dalla normativa attualmente vigente nell’ambito del finanziamento delle nuove forme organizzative. Sulla questione dei cittadini privati di una figura necessaria come quella del medico di famiglia, invece, Sisac risponde lapidaria: “Non è mai stata intenzione di nessuno limitare ai cittadini italiani la scelta del proprio medico”.

Articoli correlati
Studio rivela: visite dal medico di famiglia allungano la vita. Fiorenzo Corti (FIMMG): «Camici bianchi devono poter compilare un piano assistenziale individuale»
Il vicesegretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale commenta la ricerca pubblicata su BMC Medicine secondo cui i pazienti con malattie a lungo termine che hanno saltato due o più appuntamenti l'anno vedevano aumentare di tre volte il rischio di morte (per qualsiasi tipo di malattia) nei mesi successivi
“Vaccinarsi in gravidanza è un atto d’amore”. Al via campagna Fnopo-Fimmg per promuovere i vaccini
La presidente Fnopo Maria Vicario: «Oggi più che mai noi ostetriche e i medici di famiglia riteniamo fondamentale fornire informazioni scientificamente provate per rassicurare le donne sulla validità e soprattutto sulla sicurezza delle vaccinazioni»
Medicina penitenziaria, Fnomceo chiede incontro urgente al Ministro. Anelli: «Diritto alla salute deve essere garantito a tutti»
Il sistema dell'assistenza penitenziaria è stato trasformato ma nessuno oggi ha contezza di come venga condotto sul territorio nazionale. Mancano, in quest'ambito, i contratti di lavoro, mancano le definizioni dei ruoli, delle competenze sottolinea il Presidente della Federazione degli Ordini dei Medici
MMG, con Dl semplificazione accesso ai concorsi anche a medici in formazione. FIMMG: «Pronti a sciopero se non coinvolti per stabilire criteri»
Per il sindacato guidato da Silvestro Scotti è «urgente riaprire i tavoli di trattativa per il rinnovo ACN». Critiche anche al provvedimento sulla governance farmaceutica e all’assenza di un percorso specifico contrattuale e formativo per l'Emergenza territoriale e la Medicina Penitenziaria
Influenza, Calabrese (FIMMG): «Vaccino unico strumento di prevenzione valido. Picco previsto per fine dicembre»
«Tra i soggetti più deboli le complicanze sono maggiormente frequenti», sottolinea il vicesegretario nazionale della Federazione dei Medici di Medicina Generale che consiglia: «Non frequentare luoghi affollati e lavarsi accuratamente le mani in qualsiasi situazione, soprattutto - ha concluso Calabrese - ogni qual volta si entra in contatto con altre persone»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Formazione ECM, tutte le novità 2019: dall’aggiornamento all’estero alla certificazione

Un dovere sentito sempre più come opportunità professionale. Ecco, in una rapida carrellata, i principali cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni il sistema dell’Educazione Continua in M...
Lavoro

Taglio pensioni e quota 100, che succede ai medici iscritti all’Enpam? Parla il vicepresidente Malagnino

Ad agosto le prime uscite dei dipendenti pubblici con 62 anni di età e 38 di contributi. Secondo i sindacati, saranno circa mille i medici che ogni anno approfitteranno della riforma pensionistica, c...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, Beux (TSRM e PSTRP): «Condividiamo obiettivi ma così si rischia sanatoria. In decreti attuativi si ponga rimedio o faremo da soli»

Il provvedimento inserito in legge di Bilancio prevede che chi ha lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni possa continuare ad esercitare anche senza i titoli per iscriversi al maxi Ordine delle professi...