Lavoro 16 Aprile 2019

Sanità, novità in arrivo dalla Cassazione. Il magistrato Vincenti: «Presto una serie di udienze tematiche affronteranno i temi della responsabilità medica»

L’intervento della Suprema Corte si chiama “Progetto Sanità” e punta a garantire un’interpretazione quanto più uniforme e condivisa di alcune questioni di fondamentale importanza. «La Cassazione ha preso atto della giurisprudenza di merito che si sta formando in tema di responsabilità medica e intende arrivare in tempi stretti a costruire il diritto vivente», ha sottolineato Vincenti

Immagine articolo

Garantire un’interpretazione chiara e uniforme della legge Gelli. Questo l’obiettivo della Suprema Corte di Cassazione che entro l’estate svolgerà una serie di udienze tematiche sul tema. Lo conferma a Sanità Informazione Enzo Vincenti, Magistrato della Suprema Corte, ospite del convegno “Sicurezza delle cure e responsabilità degli operatori” organizzato dal “padre” della legge 24 del 2017 Federico Gelli. Si tratta di un intervento molto importante considerato che c’è grande difformità di interpretazione della norma. La Cassazione, che già si è espressa in sede penale su molti principi, con il “Progetto Sanità”, come è stato definito, intende svolgere il suo ruolo esprimendo delle “linee guida” condivise che possano essere risolutive rispetto ai dubbi interpretativi e di ausilio per tutti gli operatori del diritto che si trovino ad utilizzare gli strumenti previsti dalla legge Gelli.

LEGGI ANCHE: MEDICI SOTTO PROCESSO, MAGGIOROTTI (AMAMI): «IMPATTO PSICOLOGICO DEVASTANTE. MA FORSE IL CIVILE E’ ANCHE PEGGIO…»

Negli ultimi tempi la tematica del contenzioso medico-paziente è emersa in tutta la sua complessità e tanti operatori del settore auspicano un intervento risolutore. Con questo intervento si auspica che venga garantita un’interpretazione quanto più uniforme e condivisa di alcune questioni di fondamentale importanza, che nel lungo periodo dovrebbe funzionare anche come deterrente per eventuali liti temerarie o più generale per quei contenziosi che vengono avviati talvolta proprio perché vi sono dubbi e incertezze interpretative che lasciano spazio alle soluzioni più disparate.

Dottor Vincenti, la Cassazione sta affrontando questo tema e ci sono delle novità in arrivo…

«La Cassazione ha preso atto della giurisprudenza di merito che si sta formando in tema di responsabilità medica e intende arrivare in tempi stretti a costruire il diritto vivente. Quindi una risposta da parte del giudice della nomofilachia che arriverà credo prima dell’estate attraverso una serie di udienze tematiche affronteranno temi della responsabilità medica e che attengono anche alla legge Gelli del 2017».

La Leggi Gelli che applicazione sta trovando nei tribunali?

«I temi più dibattuti per ora sono quelli sulla retroattività delle qualificazioni che ha dato il legislatore, in particolare quella sulla extracontrattualità, sulla rivalsa nei confronti del medico e poi il tema delle linee guida che ha trovato però più pronto il versante penalistico».

Articoli correlati
Avvocato Pittella: «Responsabilità civile e tutela assicurativa, le ultime novità messe in moto dalla Legge Gelli»
«La Gelli-Bianco fa progressi importanti da tanti punti di vista», spiega Domenico Pittella, consigliere giuridico CIC, ma i problemi non mancano: «Mancano i decreti attuativi in materia di definizione della polizza assicurativa standard tipo in capo alle strutture sanitarie»
Pittella (PD): «Mia priorità abbattere numero dei contenziosi per i medici. Intervento su Legge Gelli»
«C’è un tema che riguarda la responsabilità penale del medico che probabilmente andrà rivisto», spiega il senatore del Partito Democratico, Giovanni Pittella che lancia la proposta di un articolo unico di modifica insieme al collega Misiti
Responsabilità professionale, Gelli: «Entro l’autunno avremo i decreti attuativi legge 24»
Il testo dei quattro decreti è stato elaborato dal MISE e ha ricevuto il parere positivo da parte del MEF e del ministero della Salute. Il padre della legge Gelli: «Ora manca concertazione. Accolto il 90% delle nostre proposte»
Sicurezza delle cure a rischio, Catalini (Ospedale Camerino): «Pochi posti letto». Cambiato il rapporto medico-paziente
Le carenze sono evidenti soprattutto nei pronto soccorso. «Abbiamo circa 3 posti letto per mille abitanti – spiega Giambattista Catalini, direttore dell'unità operativa di Chirurgia generale del Presidio Ospedaliero di Camerino. Se la Germania è tra gli 8,2 e gli 8,4 mentre altri sono addirittura a 13, vuol dire che forse stiamo un po’ troppo strozzando la possibilità di ricezione per le cure successive»
di Giovanni Cedrone e Diana Romersi
Carenza medici e formazione ECM, Magi a Codici: «Pronti al confronto e a certificare»
Il presidente Omceo Roma, Antonio Magi risponde alle accuse lanciate dall’associazione Codici riguardo ad un “allarmismo bluff” da parte della categoria dei medici. Dalla carenza di personale all’aggiornamento professionale, la replica dei camici bianchi
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Lo psicologo di famiglia è un diritto riconosciuto dalla legge. Alle Regioni il compito di trovare accordi con gli MMG

La norma inserita nel Dl Calabria. Lazzari (Cnop): «Gli psicologi saranno al servizio dei cittadini anche nell’ambito delle cure primarie, accanto ai medici di medicina generale ed ai pediatri di l...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Contratto medici e unificazione fondi: ecco cosa sta succedendo all’Aran

Il nuovo pomo della discordia è l’unificazione dei fondi della dirigenza medica, sanitaria non medica e delle professioni sanitarie. Palermo (Anaao-Assomed): «A guadagnarci sono i medici». Quici ...
Formazione

«Numero chiuso non sarà abolito, ma dal 2021 il test sarà dopo il primo anno». Parla il relatore della riforma Manuel Tuzi (M5S)

Il deputato Cinque Stelle, medico specializzando, presenterà a breve il testo base della riforma che andrà in discussione a settembre a Montecitorio. Accesso al primo anno comune a diverse facoltà ...