Lavoro 24 Marzo 2020

Infermiera suicida al San Gerardo di Monza. Fnopi: «COVID-19 colpisce anche così»

La Federazione degli infermieri piange la scomparsa di una giovane collega: «L’episodio terribile, purtroppo, non è il primo dall’inizio dell’emergenza. È sotto gli occhi di tutti la condizione e lo stress a cui i nostri professionisti sono sottoposti. Ne riparleremo quando l’emergenza sarà passata»

«La Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche esprime tutto il dolore e la costernazione degli infermieri alla notizia di una giovane collega che non ce l’ha fatta più e tutti i 450mila professionisti presenti in Italia si stringono uniti e con forza attorno alla famiglia, agli amici e ai colleghi». Così la Fnopi commenta la tragica notizia in un comunicato.

«Si chiamava Daniela Trezzi e aveva solo 34 anni – spiega la Federazione – . Assegnata alla terapia intensiva del San Gerardo di Monza, uno dei maggiori fronti italiani della pandemia, ha deciso di togliersi la vita. Ciò che Daniela ha vissuto nell’ultimo periodo, anche se non sono ancora note tutte le cause del gesto, ha pesantemente contribuito come la goccia che fa traboccare il vaso. Lo affermano anche i colleghi che le sono stati vicini nei momenti in cui, trovata positiva e messa in quarantena con sintomi, viveva un pesante stress per la paura di aver contagiato altri».

LEGGI ANCHE: STORIE AL LIMITE, TIMORI E PARADOSSI: LA VITA DEGLI INFERMIERI NELL’EMERGENZA CORONAVIRUS

«L’episodio terribile, purtroppo, non è il primo dall’inizio dell’emergenza COVID-19 (analogo episodio era accaduto una settimana fa a Venezia, con le stesse motivazioni di fondo) – continua la Fnopi –  e anche se ci auguriamo il contrario, rischia in queste condizioni di stress e carenza di organici di non essere l’ultimo. Ma non può certo nemmeno essere commentato ora. È sotto gli occhi di tutti la condizione e lo stress a cui i nostri professionisti sono sottoposti e di questo e di quanto sarebbe stato possibile fare in tempi non sospetti e che ora riteniamo sia non solo logico e doveroso, ma indispensabile fare, riparleremo quando l’emergenza sarà passata».

LEGGI ANCHE: CORONAVIRUS, INTERSINDACALE AL GOVERNO: «MODIFICARE I DECRETI PER TUTELARE GLI OPERATORI SANITARI»

«Ora non è il momento, ora è il momento solo di piangere chi non ce l’ha fatta più. Non facciamo la conta dei positivi e dei decessi per COVID-19, che non sono davvero pochi. Ognuno di noi ha scelto questa professione nel bene e, purtroppo, anche nel male: siamo infermieri».

«E gli infermieri, tutti gli infermieri, non lasciano mai solo nessuno, anche a rischio – ed è evidente – della propria vita. Ora però basta: non si devono, non si possono, lasciare soli gli infermieri».

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Coronavirus in Calabria, Cimo: «Poco personale e strutture inadeguate, se numeri aumentano sarà crisi»
Il Segretario del sindacato Giorgio Ferrara: «Mancano anche tamponi e dispositivi di protezione individuale. Per ora sopravviviamo, ma se dovessero verificarsi picchi come successo al Nord, non riusciremmo a reggere»
Covid-19, i sindacati della dirigenza medica e sanitaria proclamano lo stato di agitazione
I sindacati non escludono una giornata di protesta 'virtuale' se le loro richieste non verranno accolte: DPI per tutto il personale sanitario, quarantena con sorveglianza attiva per chi ha avuto contatti stretti con positivi, limiti alla responsabilità civile, penale e erariale, riconoscimento premiale, aumento dei contratti di formazione e assunzioni a tempo indeterminato. Fp Cgil Medici e Uil Fpl Medici non aderiscono
Dall’intervista a Sanità Informazione a Mosca, l’ex direttore sanitario dell’Ats di Bergamo è ora consulente alla corte di Putin
Giuseppe Imbalzano: «Mi hanno chiesto come organizzare l’attività e ridurre il rischio. Prossimo appuntamento con i direttori degli ospedali, nel frattempo sto preparando un documento per i cittadini»
di Federica Bosco
Coronavirus, lettera di Nursing Up a Sileri: «Indennizzi per infermieri e personale sanitario impegnato nell’emergenza Covid»
«Il sindacato degli infermieri Nursing Up – si legge in un comunicato – ha scritto stamane una lettera aperta al ViceMinistro alla Salute Pierpaolo Sileri per chiedere al Governo indennizzi al livello nazionale per i professionisti sanitari impegnati nella lotta al Coronavirus e il ripristino dei diritti sindacali con l’immediata convocazione delle sigle infermieristiche per […]
Mascherine, foulard ed il principio di precauzione
Come evidenziato dagli organi di informazione, da domenica 5 aprile in Lombardia è in vigore, verso tutti i cittadini che, nel rispetto delle precedenti misure di contenimento (il c.d. “distanziamento sociale”), si spostino per giusta causa, l’obbligo, fino al 13 aprile, di indossare una protezione su naso e bocca – adesso è sufficiente il foulard […]
di Calogero Spada, Specialista TSRM in Neuroradiologia
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del Coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 6 aprile, sono 1.275.856 i casi di Coronavirus in tutto il mondo, 69.514 i decessi e 262.999 le persone che sono guarite. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I CASI IN ITALIA   Bolletti...
Salute

Visite domiciliari, cure precoci e controllo da remoto: con il ‘modello Piacenza’ il coronavirus si sconfigge casa per casa

L’oncologo Luigi Cavanna, dell’ospedale di Piacenza, racconta: «Se i sintomi sono quelli del Covid, facciamo un’ecografia e diamo gli antivirali e strumenti di controllo. Poi monitoriamo a dist...
Lavoro

Coronavirus, lo psicologo: «Personale sanitario svilupperà disturbi post traumatici. Attivare subito supporto psicologico»

«Non sentono ancora ciò che stanno provando, lo capiranno più avanti. Parte del personale sanitario ne uscirà ancora più fortificato, ma quelli che non sono in grado di sopportare un carico emoti...