Lavoro 1 ottobre 2018

MMG, Anelli (FNOMCeO): «Formazione 1+2? Accettiamo la sfida, non ci tiriamo indietro»

«La Federazione accetta la sfida del cambiamento e vuole dare la possibilità ai giovani medici di sfruttare al meglio il loro tempo. Nessun passo indietro sulla qualità o sugli obiettivi di formazione dei MMG» così Filippo Anelli

Immagine articolo

«La FNOMCeO vuole dare la possibilità ai giovani medici di sfruttare il loro tempo al massimo. Se non dovessero riuscire ad accedere al corso di Medicina Generale, potrebbero dedicare un anno ad una preparazione diversa ma in ogni caso utilissima». Così il Presidente della Federazione Nazionale dei camici bianchi riprende il tema della formazione e dell’inserimento lavorativo dei medici di famiglia dopo la proposta lanciata nelle passate settimane, proprio da FNOMCeO, di ridurre temporaneamente il corso di un anno.

Proposta commentata e sviluppata da  Silvestro Scotti, Segretario generale FIMMG, che aveva illustrato a Sanità Informazione la prospettiva, cosiddetta, dell’1+2 , spiegando che il percorso formativo MMG rimarrebbe di tre anni, con la differenza che «il primo anno sostanzialmente sarebbe come un master con un accesso anche più numeroso rispetto a quelli che sono i posti nel bando. Questa soluzione – aveva spiegato Scotti – potrebbe dare, ad una platea più ampia di giovani medici, nuove prospettive professionali anche per chi in seguito non riuscisse ad accedere al bando». Filippo Anelli ci tiene a precisare che la qualità del corso non cambierebbe qualora si adottasse la formula 1+2 finalizzata a ristrutturare la formazione in Medicina Generale e, allo stesso tempo, a «sopperire alla carenza dei medici».

«Dunque, rimodulare l’offerta formativa non andrebbe ad inficiare la qualità del corso – prosegue Anelli -, infatti non si dovrebbe abbassare né il numero delle ore formative, né gli obiettivi che rimarrebbero inalterati. Questo tema in passato era stato posto anche dal Ministero, noi come Federazione ci vogliamo essere e non ci tiriamo indietro, accettiamo la sfida del cambiamento».

LEGGI ANCHE:  SANITÀ, LA RICETTA DI SILVESTRO SCOTTI (FIMMG): «PUNTARE SULLA MEDICINA GENERALE PER RILANCIARE L’OCCUPAZIONE»

Una sfida sì, ha ragione il Presidente FNOMCeO, che andrebbe a sovvertire un meccanismo avviato da tempo ma, probabilmente, «potrebbe significare anche una svolta e creare delle professionalità nuove: il corso “master” preparerebbe per esempio all’attività di emergenza, alla guardia medica e anche alla medicina penitenziaria. Vorrei tranquillizzare tutti – conclude Anelli – che non abbiamo alcuna volontà o voglia di ridurre la qualità del corso, sappiamo anche che c’è lo sforzo di rendere il corso anche accademicamente riconosciuto in modo tale che sia convalidato e possa spalancare altre porte e opportunità davanti alle nostre giovani risorse».

Articoli correlati
Beppe Grillo: «Camici bianchi come agenti di turismo». FNOMCeO: «Noi medici del cittadino, non dello Stato». E sull’autismo è bufera
Il Presidente della Federazione degli Ordini dei Medici replica alle parole del fondatore M5S: «Per noi nessun paziente è numero». Grillo ironizza su malati di Asperger e autismo, la replica delle associazioni: «Ingeneroso suscitare risata su questa malattia»
Formazione MMG, Fraccaro al Question time: «Incarichi anche a chi frequenta il corso. Sindacati saranno coinvolti in scelte»
Il Ministro per i Rapporti con Il Parlamento ha risposto a una interrogazione della deputata Rosa Menga, giovane medico. E riporta i dati del Ministero della Salute: «Due terzi dei medici di medicina generale presentano un’età uguale o superiore a 60 anni e 1 su 5 è sulla fascia di età 65-70»
Sit in medici, presente anche la FNOMCeO . Il presidente Anelli: «Senza finanziamenti al SSN aumenteranno disuguaglianze»
«Non rinnovare il contratto dei medici da oltre 10 anni significa mancar loro di rispetto e non considerare la dignità di una professione. Spero che manifestazione risvegli senso di responsabilità dei politici». L’intervista al presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici
Contratto, Grillo ai medici: «Siamo dalla vostra parte». Ma per fondo solo 1 mld in più. Poi annuncia: «Utilizzeremo specialisti al quinto anno»
Il Ministro torna sul tema del numero chiuso: «Abolizione graduale, ma prima tavolo con università». E chiarisce: «Serve programmazione più lunga, non è pensabile esaurire programma elettorale in tre mesi»
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone
Caso ‘INPS’, Fnomceo: «Chiediamo al Ministro Grillo un tavolo sui medici fiscali e convenzionati»
«Chiediamo che il Ministro della Salute Giulia Grillo intervenga per lo stralcio, da parte dell’Inps, di quelle parti del Piano della Performance incompatibili con il Codice di Deontologia Medica, e istituisca un Tavolo sulle problematiche della Medicina fiscale». Torna a parlare del “caso Inps” il Presidente della Fnomceo Filippo Anelli, a una settimana di distanza […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Lavoro

Allarme chirurghi, Marini (Acoi): «Specialità scelta solo da 90 giovani. Siamo tra i migliori al mondo, appello alle istituzioni»

Il messaggio lanciato da Sic e Acoi riunite in congresso: «Sostenete la chirurgia italiana che, nonostante tutto, c’è ed è forte. Contenzioso medico-legale e stipendi tra i peggiori in Europa dis...