Lavoro 11 Maggio 2020 08:26

Fase 2, da Sicpre vademecum per la medicina e chirurgia estetica: «Visite e trattamenti per prevenire il contagio»

D’Andrea, presidente della Società italiana chirurgia plastica estetica e ricostruttiva: «Il picco della pandemia è passato, ma il virus è e rimane un nemico dal quale difendersi e con il quale dovremo ancora convivere»

Con la Fase 2 ripartono, seppur con tempistiche diverse da regione a regione, anche la medicina e la chirurgia estetica. La chirurgia plastica per la cura di patologie urgenti e indifferibili non si è mai fermata durante la pandemia, ma in ottemperanza alle direttive istituzionali e nel rispetto di principi etici e di buonsenso, ha sospeso tutto il settore elettivo. «Dopo la fase del lockdown la possibilità di poter riprendere la cura del corpo significa anche poter curare l’anima – afferma Francesco D’Andrea, presidente della Società italiana chirurgia plastica estetica e ricostruttiva -. Quindi sì alla ripartenza, ma con tutte le misure e i dispositivi in grado di assicurare al paziente e al personale sanitario la massima sicurezza, perché il picco della pandemia è passato, ma il virus è e rimane un nemico dal quale difendersi e con il quale dovremo ancora convivere».

LEGGI ANCHE: FASE 2, SICPRE SCENDE IN CAMPO PER LA RIPRESA DELLE ATTIVITÀ: «GARANTIRE PROTOCOLLI DI SICUREZZA PER PAZIENTI E PERSONALE»

Per questo la Sicpre ha prodotto un documento redatto sulla base dei protocolli di sicurezza istituzionali e di un’ampia letteratura scientifica che ha lo scopo di «dare ai chirurghi plastici italiani tutti gli strumenti che insieme al buonsenso consentano di eseguire visite, trattamenti e interventi di elezione con la massima garanzia per prevenire e contenere il rischio di contagio – prosegue D’Andrea -. Il mondo post Covid-19 è un mondo diverso e anche la nostra attività sarà diversa in termini di organizzazione, ma sicura ed efficace come sempre».

Ma la ripartenza rappresenta anche un’occasione per rilanciare il grido di allarme della Sicpre contro l’improvvisazione che impera nel settore della medicina e chirurgia estetica, «che mai come in questo periodo può rappresentare un pericolo aggiuntivo per i nostri pazienti», sottolinea D’Andrea. «Continueremo a farci sentire a livello istituzionale per combattere questo fenomeno dilagante attraverso la messa in atto di regole per la nostra professione. Il consiglio nel frattempo è di rivolgersi esclusivamente a specialisti in chirurgia plastica quali sono i soci della Sicpre, gli unici che hanno la formazione e le competenze professionali per svolgere questa attività con la massima efficacia e soprattutto sicurezza per i pazienti».

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Si possono bere alcolici quando si risulta positivi al Sars-CoV-2?
Il consumo di alcolici è controindicato quando si è positivi al virus Sars CoV-2. Gli studi mostrano infatti che gli alcolici possono compromettere il sistema immunitario
Dopo quanto tempo ci si può ammalare di nuovo di Covid-19?
Gli studi indicano che le reinfezioni con Omicron sono più frequenti. Una ricerca suggerisce un intervallo tra i 90 e i 640 giorni, un'altra tra i 20 e i 60 giorni
DL Riaperture, via libera dalla Camera. Cosa cambia per mascherine, isolamento, green pass e obbligo vaccinale
Il provvedimento recepisce la fine dello stato di emergenza. Prorogato lo smart working per i lavoratori fragili. Medici in quiescenza potranno continuare a ricevere incarichi di lavoro autonomo
di Francesco Torre
Epatiti misteriose, il microbiologo: «Adenovirus resta indiziato numero 1, non si esclude correlazione con Sars-CoV-2»
Il responsabile di Microbiologia del Bambino Gesù sulle epatiti virali acute nei bambini: «Lockdown e mascherine potrebbero aver scatenato un debito immunitario». Quali sono i sintomi da tenere d'occhio
Un test Covid fai da te può essere utilizzato anche se scaduto?
Alcuni test anti-Covid fai da te potrebbero essere utilizzati oltre la data di scadenza, Basta controllare sul sito dell'azienda produttrice
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 26 settembre 2022, sono 615.090.972 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.536.966 i decessi. Ad oggi, oltre 12.25 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Covid-19, che fare se...?

Se risulto negativo al test ma ho ancora i sintomi posso contagiare gli altri?

Sintomi come febbre e tosse possono durare più della positività al test antigenico rapido. Gli scienziati si stanno interrogando quindi sulla durata della contagiosità. L'ipotesi ...
Covid-19, che fare se...?

Quanto durano i sintomi del Long Covid?

La durata dei sintomi collegati al Long Covid può essere molto variabile: si va da qualche settimana fino anche a 24 mesi