Lavoro 18 Marzo 2020 12:04

Coronavirus, sindacati medici diffidano aziende sanitarie: «Fornire necessari DPI per garantire incolumità o iniziative legali»

L’intersindacale della dirigenza medica e sanitaria chiede di rispettare le leggi sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Dello stesso avviso anche il sindacato degli infermieri Nursing Up: «Diffidiamo Conte, i ministri Speranza e Dadone e tutti i governatori delle Regioni»

«Avendo ricevuto numerose segnalazioni dei propri iscritti in merito alle pericolose condizioni lavorative che stanno vivendo durante l’attuale emergenza epidemica da Coronavirus – si legge nella diffida dell’intersindacale della dirigenza medica e sanitaria – e rilevato  che nonostante le richiamate prescrizioni e obblighi di legge introdotti dall’inizio dell’emergenza sanitaria, nelle aziende sanitarie italiane continuano a scarseggiare le specifiche mascherine con i filtranti respiratori e le protezioni per gli occhi» le organizzazioni sindacali «diffidano le Aziende Sanitarie destinatarie a rispettare le disposizioni di cui al D.lgs. n. 81/2008 e all’art. 2087 c.c. in materia di tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro, mettendo a disposizione di tutti gli operatori sanitari in servizio nelle proprie strutture, i necessari DPI per garantire la loro l’incolumità».

«In difetto – specificano i sindacati – saranno intraprese le opportune iniziative legali a tutela dei propri iscritti, ivi incluse le dovute segnalazioni all’Autorità giudiziaria e ai competenti servizi ispettivi del lavoro».

LEGGI LA DIFFIDA DEI SINDACATI

All’aumento vertiginoso del numero degli operatori sanitari contagiati reso noto dall’ISS, il sindacato degli infermieri Nursing Up risponde con la «diffida e costituzione di mora indirizzata al premier Conte, ai ministri della salute e della pubblica amministrazione Speranza e Dadone, ai governatori di tutte le regioni italiane».

«Siamo costretti a procedere per vie legali – spiega il l presidente Nursing Up Antonio De Palma – abbiamo presentato numerosi esposti nei territori per la violazione della legge 81 del 2008 sulla sicurezza sul lavoro, e mandato lettere in ogni dove per lo scellerato articolo 7 del decreto 14 del presidente del consiglio Conte, che cancella la quarantena per il personale asintomatico entrato in contatto con soggetti a rischio. Ma niente. Quindi ora procediamo alla diffida denunciando la grave carenza a di dispositivi di protezione individuale, con particolare riferimento alle mascherine Ffp2 e Ffp3 Una situazione spaventosa».

LEGGI ANCHE: CORONAVIRUS, L’ACCUSA DEL SEGRETARIO NURSING UP PIEMONTE: «NON SI FANNO PIÙ TAMPONI AGLI INFERMIERI»

«Nelle regioni maggiormente colpite dal virus – prosegue – gli infermieri in servizio ci dicono che il materiale residuo scarseggia pericolosamente. Temono sempre che finisca e vengano a mancare i presidi di sicurezza minimi per assistere i pazienti. Gli infermieri, inoltre, vogliono conoscere i dati di dettaglio relativi ai colleghi contagiati suddivisi per qualifica. «Abbiamo chiesto al ministero della salute – conclude De Palma – di spacchettare i dati aggregati sul numero degli operatori sanitari infettati, ma cala il silenzio. Non posso credere che sia un problema di privacy: il ministero, le aziende sanitarie locali e le regioni forniscano immediatamente i numeri».

LEGGI LA DIFFIDA DI NURSING UP  

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo
Al 12 agosto, sono 588.479.576 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.430.693 i decessi. Ad oggi, oltre 12 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia Il bollettino del 12 agosto: Oggi in Italia il totale delle persone che hanno contratto il […]
Vaiolo delle scimmie, cresce emergenza e ora 1 italiano su 3 lo teme
L'Oms ha dichiarato che il vaiolo delle scimmie è un'emergenza sanitaria globale. Sono stati registrati 17mila casi in 70 paesi. l'Italia è fra i 10 paesi più colpiti e forse per questo 1 italiano su 3 ammette di avere paura
Ascom Digistat, le nuove frontiere dell’ICT al servizio del settore sanitario
Ascom Digistat Suite è una piattaforma software per la gestione dei dati clinici dei pazienti progettata per l’utilizzo da parte di medici, infermieri e personale sanitario. Prevede un’ampia gamma di soluzioni: dalla gestione del percorso chirurgico del paziente, al trattamento del paziente in terapia intensiva, al monitoraggio dei parametri fisiologici e di allarmi, inclusi i dispositivi indossabili
Contratto comparto sanità, è fumata bianca. Aumenti fino a 98 euro e per gli infermieri indennità aggiuntiva
Dopo mesi di trattative ARAN e sindacati (Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, FIALS, Nursind, Nursing Up) hanno raggiunto un’intesa sul contratto del comparto sanità. Tra le novità l’indennità oraria per il lavoro notturno che passa da euro 2,74 a 4 euro e una nuova indennità per il Pronto soccorso. In tutto le risorse per il rinnovo ammontano a 241,6 milioni
di Francesco Torre
Questa è una maxiemergenza. Dobbiamo attivarci?
di Muzio Stornelli, dirigente infermieristico
di Muzio Stornelli, dirigente infermieristico
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 12 agosto, sono 588.479.576 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.430.693 i decessi. Ad oggi, oltre 12 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Covid-19, che fare se...?

Paracetamolo o ibuprofene, cosa prendere contro i sintomi del Covid?

È la domanda che si fanno molti di coloro che sono stati colpiti lievemente dal virus Sars-CoV-2
Salute

Troppi malori improvvisi tra i giovani, uno studio rivela la causa

Alessandro Capucci, professore ordinario di malattie dell’apparato cardiovascolare, spiega come un eccesso di catecolamine circolanti possa determinare un danno cardiaco a volte fatale