Lavoro 4 Giugno 2020 08:09

Coronavirus e liste d’attesa, al San Paolo di Milano una ‘week surgery Covid free’ per recuperare gli interventi rimandati

Il direttore del reparto Maurizio Verga: «Cerchiamo di recuperare lo stop di tre mesi con un modello di intensità di cure che permette, attraverso la week surgery, di organizzare il lavoro e liberare risorse per interventi più impegnativi»

di Federica Bosco
Coronavirus e liste d’attesa, al San Paolo di Milano una ‘week surgery Covid free’ per recuperare gli interventi rimandati

Liste d’attesa troppo lunghe addio. All’ospedale San Paolo di Milano dal 18 maggio è operativo il reparto “week surgery Covid free“, un progetto in cantiere da tempo ultimato ed entrato a regime con la riorganizzazione resa necessaria dal coronavirus. Il reparto, diretto dal dottor Maurizio Verga, si trova al terzo piano con 16 posti letto che  garantiscono misure di distanziamento sociale e sicurezza dei percorsi.

«È un reparto multidisciplinare a cui possono afferire tutti i pazienti di area chirurgica che devono essere sottoposti ad un intervento che prevede una degenza breve di una, due, massimo tre notti di ospedalizzazione – spiega il dottor Verga –, una scelta questa che è fondamentale. Ovviamente con il periodo Covid si sono interrotti tutti gli interventi chirurgici e quindi si è creata una lunga lista di attesa, e un reparto di questo tipo permette di aumentare molto l’efficienza e la produttività, e di recuperare quindi più velocemente possibile le liste d’attesa dei pazienti».

La nuova proposta organizzativa prevede un iter preciso: dalla visita specialistica, agli esami pre-ricovero, fino al tampone che deve garantire la negatività al virus.

LEGGI ANCHE: «LE LISTE D’ATTESA ERANO UN MALATO CRONICO. DOPO L’EMERGENZA SARANNO UN MALATO TERMINALE». L’INDAGINE DELLA FONDAZIONE THE BRIDGE

«Dopo essere stato chiamato per la pre-ospedalizzazione, al paziente viene fissata la data dell’intervento, e quarantotto ore prime viene convocato per il tampone. In questo modo siamo sicuri che non sia portatore anche asintomatico di Covid-19. Una volta accertata la negatività – illustra Verga -, si procede all’intervento chirurgico che può essere di diverse tipologie: colecisti, piccole laparoceli, chirurgia endocrina, tiroidi, urologia, ma anche specialità come otorino e maxillofacciali per interventi su corde vocali e parotide. Lo sforzo che facciamo è anche quello di aumentare l’attività per riuscire a recuperare i mesi persi. D’altro canto – prosegue il direttore del reparto -, oltre ad avere un’organizzazione strutturale ed operativa tra le varie unità operative, è molto importante che si sviluppino anche protocolli clinici comuni di trattamento post-operatorio: questo fa sì che ci sia un circolo virtuoso verso un’integrazione culturale tra varie specialità. Un modello ospedaliero di intensità di cure dal day surgery alla week surgery, fino ad interventi più complessi che richiedono un’altra assistenza. Anzi, il grosso vantaggio della week surgery è proprio quello di liberare risorse da dedicare ad interventi più impegnativi», conclude.

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Schillaci: da esami inappropriati alle pensione dei medici, “il sistema sanitario va ammodernato”
Esami e visite inappropriate, la "gobba" pensionistica, il ricorso a strutture private convenzionate e, in generale, la necessità di ammodernare il sistema sanitario nazionale. Sono questi i temi affrontati da Orazio Schillaci, ministro della Salute, in un'intervista a 24 Mattino su Radio 24
Liste d’attesa: Piemonte rivoluzione sistema presa in carico e punta ad abbatterle entro fine anno
Grazie ad un budget supplementare di 50 milioni di euro già recuperati il 45 percento dei ricoveri e il 44 percento delle prestazioni ambulatoriali arretrate. A settembre al via la fase pilota del nuovo sistema per mammografie e visite cardiologiche
Lazio, via a piano straordinario per recuperare le liste di attesa
La Giunta regionale del Lazio presenta il Piano di recupero delle liste d'attesa per un investimento pari a 48 milioni di euro. Previste strutture aperte la sera e nel weekend
Liste d’attesa, la proposta CIMO-FESMED per recuperare 22 milioni di ore di assistenza l’anno
Il sindacato: «Dedicare le 4 ore a settimana previste per attività non assistenziali a prestazioni mediche aggiuntive per abbattere le liste d’attesa, prevedendo una retribuzione extra-contrattuale»
«Centinaia di migliaia di interventi agli occhi saltati, situazione critica», l’allarme dell’oculista Mele
Gli interventi chirurgici agli occhi, tra cui anche le iniezioni intravitreali per la maculopatia, sono crollati più dell'80 per cento, riferisce l'oculista
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Anziani, il ‘Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza’ al Premier: “Riformare i servizi domiciliari e riqualificare le strutture residenziali”

Le 60 organizzazioni che hanno sottoscritto il 'Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza' in una lettera aperta al Premier Meloni: “Lo schema di decreto legislativo recante disposizi...
Advocacy e Associazioni

Cancro delle ovaie: e se fosse possibile diagnosticarlo con un test delle urine? Nuove speranze per la diagnosi precoce

Cafasso (ALTo): “La sopravvivenza a cinque anni delle pazienti che scoprono la malattia ad un primo stadio si aggira intorno al 85-90%, percentuale che si riduce drasticamente al 17% nel quarto ...
Salute

In Italia l’obesità uccide 4 volte in più degli incidenti d’auto

Nel nostro paese l'obesità è in aumento esponenziale e sempre più "killer", con un numero di morti all'anno 4 volte superiore a quello degli incidenti d'auto, e una previsione, en...