Lavoro 12 Novembre 2018

Blockchain in sanità, Vella (ISS): «PITER, il più grande database nazionale sull’epatite, verrà gestito su catena dei blocchi»

L’Istituto Superiore di Sanità ha ospitato il convegno dedicato alle applicazioni della nuova tecnologia nel mondo sanitario. Il direttore del Centro per la salute globale: «La blockchain è una cassaforte digitale di cui solo alcuni hanno il codice, utilizzabile per tracciabilità del farmaco, trial clinici e formazione ECM»

Immagine articolo

Le numerose domande che la platea ha rivolto ai relatori del convegno “Blockchain in sanità”, svoltosi oggi all’Istituto Superiore di Sanità, testimoniano la curiosità che questa tecnologia suscita. Ed è proprio per far fronte a questa richiesta di informazioni e chiarimenti che l’ISS, insieme a McCann Health e a Cittadinanzattiva, ha organizzato l’incontro.

È il direttore del Centro per la salute globale dell’ISS Stefano Vella ad annunciare l’impegno concreto dell’istituzione nello sperimentare questa tecnologia in sanità: «I dati della Piattaforma Italiana per lo studio delle Terapie delle Epatiti Virali (PITER) dell’ISS saranno il primo registro italiano a essere realizzato con tecnologia blockchain. Tutti gli epatologi e infettivologi del territorio disporranno così della più grande casistica di ricerca clinica sul tema con i dati di più di 10mila pazienti e 100 centri clinici raccolti nella piattaforma».

LEGGI LO SPECIALE DI SANITÀ INFORMAZIONE DEDICATO ALLA BLOCKCHAIN IN SANITÀ

«Significa – spiega Vella ai nostri microfoni – che tutti questi centri parteciperanno al possesso di questo database. È un fatto direi morale, democratico. In questo modo la proprietà diventa condivisa e allo stesso modo sicura, perché ogni modifica viene tracciata e notificata a tutti coloro che partecipano alla catena, che dovranno accettarla. In fondo – aggiunge – la blockchain non è altro che un registro decentralizzato, di cui ogni centro detiene una copia, e ogni volta che viene modificato la modifica viene riportata su tutte le copie della rete, avendo quindi sempre una copia aggiornata di tutti i dati e identificando immediatamente eventuali attacchi ad uno dei database. È una cassaforte digitale, di cui solo alcuni hanno il codice, e se qualcuno la apre gli altri lo sanno».

CLICCA QUI PER ESSERE AGGIORNATO SULLA RIVOLUZIONE BLOCKCHAIN IN SANITÀ

Mettere in collegamento alcuni centri clinici è solo una delle innumerevoli applicazioni che la blockchain può avere in sanità: «È una tecnologia – prosegue Vella – che garantisce condivisione e sicurezza, e poiché i dati sanitari sono molto sensibili, la blockchain può essere molto potente in sanità. E più i dati vengono protetti, più il paziente si fiderà di fornirli, perché saprà che sono all’interno di una cassaforte». Ma non sono solo i dati che possono essere ‘salvati’ su blockchain: «Viene usata molto nell’industria farmaceutica per tracciare i farmaci; la FDA (Food and Drug Administration) americana la sta usando per i trial clinici. Ma potrebbe essere utilizzata, ad esempio, anche per la formazione ECM, rendendo trasparenti, sicure, protette e immodificabili tutte le informazioni legate all’obbligo di aggiornamento continuo di ogni medico».

Presenti alla giornata di approfondimento anche rappresentanti di aziende che stanno sviluppando soluzioni su blockchain, come Massimiliano Barawitzka, advisor di McCann Health, Sebastian Zdrojewski di Rights Chain Ltd e Andrea Tortorella, Ceo di Consulcesi Tech: «Sono necessari nuovi modelli tecnologici per la presa in cura delle persone – sottolinea Tortorella – e basti pensare che, grazie alla Blockchain, si potrà verificare l’identità digitale del paziente, tenere traccia della cronologia delle prescrizioni mediche, delle somministrazioni di farmaci e della relativa assunzione delle terapie. Attraverso gli smart contract, ad esempio, l’intero panorama dei dispositivi sanitari indossabili potrebbe compiere un salto di qualità. Sono tematiche, queste – prosegue Andrea Tortorella –, che vengono trattate anche nel Master in “Blockchain ed Economia delle criptovalute”, che stiamo lanciando con la Link Campus University, e nel libro “Cripto-svelate“. Domani porteremo la nostra expertise anche all’evento della Casaleggio Associati ‘Come la Blockchain rivoluzionerà il modo di operare delle imprese’ che avrà luogo a Milano e di cui siamo partner, grazie anche al nostro progetto “ConsulCoin Cryptocurrency Fund”, il primo fondo d’investimento EU regolato dedicato a cryptocurrency e tecnologia Blockchain del quale Consulcesi Tech è lead advisor».

LEGGI ANCHE: CONSULCESI TECH: «BLOCKCHAIN MOTORE DELL’INNOVAZIONE HEALTHCARE, STOP AI FARMACI CONTRAFFATTI»

Articoli correlati
Europee, Battiston (Pd): «Ogni anno via dall’Italia 300mila giovani. Fermare ‘fuga dei cervelli’»
Come? «Imitiamo gli altri paesi europei», ne è convinto l’ex presidente dell’Agenzia spaziale italiana in corsa alle Europee per il Partito democratico nella circoscrizione Nord est. «Nel prossimo programma quadro, il nono, 110 miliardi di euro, il 10% del totale del programma è destinato a ricerca e innovazione L’Italia può portare nel proprio sistema più soldi di quanto investe in alcuni settori»
Istituto Superiore di Sanità, nuovi vertici: proposti Silvio Brusaferro alla presidenza e Andrea Piccoli direttore generale
Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha oggi inviato alla presidenza del Consiglio la proposta di nomina. Grillo: «La nuova governance comincia oggi nel segno del merito, della competenza e dell'autorevolezza scientifica»
Elezioni europee, ecco gli impegni dei candidati per i medici
Dal presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ai suoi vice David Sassoli e Fabio Massimo Castaldo, fino al nuovo volto della Lega, l’economista Antonio Maria Rinaldi: le ricette in campo sui principali temi del mondo medico emerse nel confronto promosso da Consulcesi. Diverse le proposte ma i candidati sembrano uniti nella battaglia sui diritti negati ai medici ex specializzandi
Tiroide, 7 Regioni hanno raggiunto la iodosufficienza ma 6 milioni di italiani ancora ne soffrono
In occasione della Settimana Mondiale della Tiroide sono stati diffusi i dati raccolti dall'Osservatorio Nazionale per il Monitoraggio della Iodoprofilassi in Italia. Paolo Vitti, presidente Società Italiana di Endocrinologia (SIE): «Fino a qualche anno fa tutta l’Italia era iodo-carente»
Vaccini, Gran Bretagna pensa all’obbligo. Ricciardi: «In Italia portare vaccinazione dove lavorano gli adulti»
«I vaccini sono sicuri e un ottimo strumento non solo per prevenire malattie infettive in età infantile, ma anche in età adulta». Lo ribadisce Walter Ricciardi, ex presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, che coglie l’occasione anche per bacchettare gli operatori sanitari che non danno il buon esempio
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

ECM, finisce a Striscia la Notizia il caso dei medici non in regola. FNOMCeO: «Dal 2020 sanzioni per chi non sarà in regola»

Anche la popolare trasmissione di Canale 5 punta i riflettori sul caso dei tanti medici che non rispettano l’obbligo di legge sull’aggiornamento continuo in medicina. Gerry Scotti: “Pazienti pre...
Formazione

Obbligo ECM, Rosset (OMCeO Aosta): «La formazione tutela la salute pubblica. Con sentenza si esce dall’ambiguità»

«Il rispetto della formazione, la tutela della salute e l’obbligo di rispondere a quanto viene dettato dal legislatore, quindi a osservare la legge, sono cose assolutamente imprescindibili e che re...
di Giovanni Cedrone e Diana Romersi
Salute

Guarire dalla balbuzie si può: Chiara Comastri, psicologa ed ex balbuziente, ci spiega come agisce il metodo Psicodizione

Da balbuziente ad esperta di linguaggio: la psicologa Chiara Comastri si racconta a Sanità Informazione e rivela: «Con un approccio di tipo cognitivo comportamentale e un percorso preciso si possono...