Lavoro 28 Ottobre 2020

Approvato Decreto Ristori: 30 milioni per i tamponi rapidi a medici di famiglia e pediatri

Via libera dal Cdm alle misure di sostegno economico per ristoranti e palestre. Sì allo stanziamento per i tamponi rapidi da mmg e pediatri, istituito un nuovo servizio nazionale di risposta telefonica per persone positive o che hanno avuto contatti stretti o casuali con soggetti positivi all’infezione

Approvato Decreto Ristori: 30 milioni per i tamponi rapidi a medici di famiglia e pediatri

Un finanziamento di 30 milioni di euro per l’esecuzione dei tamponi antigenici rapidi da medici di Medicina Generale e pediatri di famiglia. È una delle novità introdotte nel decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri, che contiene le misure urgenti e di sostegno ai settori più penalizzati dalle nuove limitazioni volte a ostacolare la diffusione del coronavirus. «Il decreto ristori vale oltre 5 miliardi che saranno utilizzati per dare risorse immediate a beneficio di categorie e lavoratori direttamente interessati: ristoranti, bar ristoranti, cinema, palestre e piscine» ha spiegato il premier Giuseppe Conte, in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

LE MISURE PER LA SANITÀ

«Al fine di sostenere ed implementare il sistema diagnostico dei casi di positività al virus SARS-CoV-2» il decreto prevede uno stanziamento di 30 milioni di euro «per l’esecuzione di tamponi antigenici rapidi da parte dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta secondo le modalità definite dagli Accordi collettivi nazionali di settore». Si tratta di «una misura urgente e assolutamente necessaria per allentare la pressione sui Dipartimenti di prevenzione delle ASL e per ridurre i tempi di attesa dei numerosi assistiti che attendono di poter eseguire un tampone» si legge nel documento.

IL COSTO DEI TAMPONI ANTIGENICI RAPIDI DA MMG E PEDIATRI DI LIBERA SCELTA

«È stato stimato che nei mesi di novembre e dicembre 2020 verranno somministrati 2 milioni di tamponi antigenici rapidi ed è stata considerata una tariffa media per la somministrazione di 15 euro per ciascun tampone». È il risultato di una media tra:

  • un costo unitario di 18 euro per la somministrazione dei tamponi da parte di medici e pediatri presso gli studi medici, «per la maggiore complessità organizzativa e delle misure di protezione e di maggior cautela da adottare»;
  • un costo unitario di 12 euro per la somministrazione dei tamponi da parte degli stessi ma effettuata fuori dagli studi medici dove c’è «un minore impatto delle misure di prevenzione da adottare e conseguentemente un minor costo unitario per operazione».

COMUNICAZIONE DEI DATI CONCERNENTI L’ESECUZIONE DI TAMPONI ANTIGENICI RAPIDI

L’Art 20 del decreto stabilisce che MMG e PLS una volta effettuato il tampone potranno raccogliere le informazioni dell’assistito e il relativo esito rendendole immediatamente disponibili oltre che all’interessato anche mediante il Fascicolo Sanitario Elettronico alle Asl di competenza in caso di esito positivo.

«Si stabilisce – prosegue il testo – che il referto elettronico sarà comprensivo dei dati di contatto, imprescindibili per adottare i provvedimenti di sanità pubblica (isolamento e quarantena), nonché per mettere in atto le operazioni di tracciamento dei relativi contatti, e delle ulteriori informazioni che attualmente vengono raccolte tramite la piattaforma istituita per la sorveglianza epidemiologica presso l’ISS (ad es. stato “sintomatico” o “asintomatico”, contatto stretto…) e che sono necessarie allo svolgimento di tutte le funzioni in materia di prevenzione e contenimento della diffusione del SARS-CoV-2 sul territorio nazionale».

Si determina che «sarà, conseguentemente, l’ASL a trasmettere i dati relativi ai casi di positività, acquisiti dai MMG e dai PLS, alle regioni e alle province autonome, che, a loro volta, li invieranno alla piattaforma istituita per la sorveglianza epidemiologica presso l’ISS».

ISTITUZIONE DEL SERVIZIO NAZIONALE DI RISPOSTA TELEFONICA PER LA SORVEGLIANZA SANITARIA

Presso il ministero della Salute viene creato «un servizio nazionale di risposta telefonica alle persone risultate positive al virus SARS-Cov-2 o che hanno avuto contatti stretti o casuali con soggetti risultati positivi, con il compito di svolgere attività di contact tracing e sorveglianza sanitaria nonché di informazione e accompagnamento verso i servizi di prevenzione e assistenza delle competenti aziende sanitarie locali».

Per rendere efficace il contact tracing attraverso l’App Immuni «gli operatori del servizio accedono al sistema centrale di Immuni per caricare il codice chiave in presenza di un caso di positività. A tal fine – continua il decreto – i laboratori che diagnosticano casi di positività al virus SARS-Cov-2 comunicano gli stessi al Sistema Tessera Sanitaria che rende disponibili tali dati al predetto servizio nazionale».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Nuovo report Covid: «Rt a 0,91. In 15 Regioni diminuzione significativa nella trasmissibilità»
Nuovo report con il monitoraggio settimanale elaborato dall'Istituto Superiore di Sanità e Ministero della Salute, con i dati relativi alla settimana dal 23 al 29 novembre
Codici: «Chiediamo trasparenza sul costo dei vaccini contro il Covid-19»
L’associazione dei consumatori Codici, con una lettera inviata al Ministero della Salute, lancia un’operazione verità per fare chiarezza sui contratti di acquisto dei vaccini contro il Covid19
Campagna vaccinazione anti-Covid, cosa prevede nel dettaglio il piano strategico
Dalle categorie che dovranno sottoporsi subito alla vaccinazione all’organizzazione dei punti vaccinali e delle figure coinvolte, dall’implementazione dei sistemi informatici e della comunicazione al monitoraggio di eventuali reazioni avverse
Con le USCAR i fisioterapisti a casa dei pazienti Covid positivi: in Toscana la prima sperimentazione in Italia
Le Unità Speciali di Continuità Assistenziale Riabilitativa attivate nella USL Toscana Centro andranno dai pazienti per accoglierli nel percorso riabilitativo. «In questo modo gli ospedali dimetteranno con più facilità» spiega il fisioterapista Fabio Bracciantini
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 4 dicembre, sono 65.277.100 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.507.323 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 4 dicembre: ...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli