Lavoro 31 Gennaio 2019

Aggressioni, l’87% medici continuità assistenziale si sente in pericolo. Maio (FIMMG): «Necessaria procedibilità d’ufficio»

Il segretario nazionale per la continuità assistenziale della FIMMG: «Molto spesso i medici vengono minacciati rispetto ad un’eventuale denuncia dell’aggressione subita. Così il fenomeno rimane sommerso»

di Serena Santi e Giulia Cavalcanti
Immagine articolo

L’87% dei medici di continuità assistenziale si sente in pericolo durante lo svolgimento del turno. Il 45% ha subito almeno un episodio di violenza, prevalentemente attraverso gestualità intimidatoria e aggressività verbale, ma in qualche caso anche fisica. Numeri enormi, che fotografano la gravità della situazione più volte denunciata, tra gli altri, da Tommasa Maio, segretario nazionale per la continuità assistenziale della FIMMG: «In questo momento – ha dichiarato ai nostri microfoni – c’è in discussione la preparazione di una Legge che dovrebbe finalmente essere lo strumento definitivo per la tutela di tutti gli operatori della salute. Noi speriamo che venga determinata una procedibilità di ufficio nel momento in cui un operatore sanitario, nell’esercizio della sua funzione di tutela della salute, viene aggredito o minacciato. Quella è l’unica soluzione».

LEGGI ANCHE: GIOVANE DOTTORESSA AGGREDITA A BAGHERIA SI SFOGA SU FACEBOOK: «SIAMO SOLI, QUEL POSTO È UN RING». MAIO (FIMMG CA): «SUBITO LEGGE PER PROCEDIBILITÀ D’UFFICIO»

Oltre alla costante violenza in corsia, infatti, la FIMMG continua a registrare anche il fenomeno della mancata segnalazione delle aggressioni: «Molto spesso – continua la Maio – i medici operano da soli o con un contatto diretto, uno a uno, con il paziente, e ricevono anche delle minacce rispetto ad un’eventuale denuncia. Il fenomeno rimane sommerso ed emerge quindi solo nel momento in cui si arriva ad azioni criminose particolarmente gravi».

Per far fronte all’emergenza, la FIMMG si è anche fatta promotrice di un corso di formazione che insegna a medici e operatori sanitari rudimenti di autodifesa essenziali per proteggersi in caso di aggressione. «La formazione, per quello che mi riguarda, non è mai abbastanza», ha commentato Tommasa Maio. E non solo in tema di aggressioni, ma «su qualunque aspetto». A partire dalle vaccinazioni, ad esempio: «Soprattutto per il medico di famiglia, che ha una varietà di soggetti così ampia che deve prendere in carico per tutta la durata della loro vita, essere costantemente formato e informato è fondamentale. Deve conoscere tutti i nuovi strumenti che ha a disposizione».

Tommasa Maio poi evidenzia un altro aspetto, che ritiene importante: la condivisione dei percorsi formativi con gli altri soggetti. «Se noi continuiamo a mantenere separati i sistemi degli attori che contribuiscono a raggiungere coperture vaccinali ottimali, si continueranno a determinare quelle criticità che purtroppo ancora continuiamo a registrare», conclude.

LEGGI ANCHE: VACCINI, I RAPPORTO OSV. IL COORDINATORE: «OGNI REGIONE CON SUA STRATEGIA. ANAGRAFE VACCINALE LONTANA DA ASPETTATIVE»

Articoli correlati
Aderenza terapeutica, l’appello dei medici di famiglia: «Necessario semplificare il regime farmacologico»
Presentati i risultati dello studio FIMMG-C.R.E.A. Sanità che analizza le principali criticità connesse all’aderenza alle terapie farmaceutiche attraverso il punto di vista dei medici di medicina generale
Pronto soccorso, Scotti (Fimmg): «Una visita in più al giorno dei medici di famiglia per decongestionarli»
Tecnologie più avanzate e microequipe negli ambulatori, ecco le richieste della Fimmg a nuovo Governo e Regioni. Il segretario generale Scotti: «Stop ai luoghi comuni, non siamo meri dispensatori di ricette»
Medicina generale, Scotti (FIMMG): «Bene preintesa ACN, ora in finanziaria trovare fondi per i modelli organizzativi»
Il Segretario della Federazione dei Medici di Medicina Generale rilancia il tour #AdessoBasta ed elenca le priorità: «Microteam, diagnostica e telemedicina, occorre trovare meccanismi di finanziamento». Poi si rivolge al neo ministro Speranza: «Molti dei nostri progetti sono già sui tavoli dei funzionari ministeriali. Si tratta di capire se queste soluzioni devono continuare a rimanere sempre nei cassetti o vengono affrontate»
Medicina generale, firmata preintesa per rinnovo ACN: si parte dallo sblocco degli arretrati e dagli incrementi stipendiali
Chiarite le norme per l’accesso agli incarichi dei medici in formazione. Il segretario FIMMG Scotti: «Non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione per il risultato raggiunto». Onotri (SMI): «Finalmente i medici riescono a recuperare tutti gli arretrati della vacatio contrattuale e si aprono le porte ai giovani medici»
Crisi di governo, la preoccupazione di Anelli (FNOMCeO): «Ddl aggressioni sarà rallentato nonostante nostre sollecitazioni»
Il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri traccia un bilancio dell’operato del ministro Grillo: «Con lei siamo riusciti a mettere a fuoco molte delle problematiche che avevamo sollecitato. Ora se ci sarà un cambio al dicastero dovremmo ricominciare da capo»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Firenze, a motivare gli aspiranti medici c’è anche l’influencer Marta Pasqualato: «Non arrendetevi»

Sta per diventare medico, dopo essere diventata celebre su Uomini&Donne: «Io sono entrata dopo due anni. Se non passate valutate il ricorso»
di Diana Romersi e Viviana Franzellitti
Salute

Toscana, allarme per superbatterio “New Delhi”: 350 portatori e 44 infetti. Istituita unità di crisi

Nuova Delhi Metallo-beta-lattamasi è un enzima recentemente identificato che rende i batteri resistenti ad un ampio spettro di antibiotici beta-lattamici. «Il numero di pazienti portatori dall'inizi...
Politica

Roberto Speranza: abolizione superticket e assunzioni. Ecco chi è il nuovo ministro della Salute

Cambio di vertice per il Ministero della Salute, al posto della pentastellata Giulia Grillo l’ex Pd, Roberto Speranza. Ecco il profilo e le idee del deputato di Liberi e Uguali