Salute 28 Gennaio 2019

Giovane dottoressa aggredita a Bagheria si sfoga su Facebook: «Siamo soli, quel posto è un ring». Maio (FIMMG CA): «Subito legge per procedibilità d’ufficio»

L’episodio avvenuto nella guardia medica della località vicino Palermo: 15 giorni di prognosi. Sui social tutta la sua amarezza. «Nelle sue parole ci riconosciamo tutti, fino a quando potremo andare avanti così?», sottolinea Tommasa Maio, responsabile FIMMG Continuità assistenziale

Non si ferma l’ondata di aggressioni contro gli operatori della salute. Questa volta l’episodio è accaduto a Bagheria, vicino Palermo. Secondo la ricostruzione, nel pomeriggio dello scorso 26 gennaio una donna si sarebbe presentata in Guardia medica in visibile stato di alterazione, accusando il medico di turno (A.P., 31anni) di non averle passato al telefono, come da sua richiesta, il pediatra della stanza attigua.

Le minacce iniziali sarebbero velocemente evolute in un feroce attacco verbale, quindi in una aggressione fisica. La donna, ai primi riscontri delle forze dell’ordine, allertate prontamente dalla collega, avrebbe negato le accuse. La dottoressa, avendo riportato in seguito all’accaduto un trauma distorsivo con 15 giorni di prognosi ha presentato formale denuncia nei confronti del suo aggressore e condiviso tutto il suo giustificabile sconforto su Facebook.

LEGGI ANCHE: DDL AGGRESSIONI, CONTINUANO LE AUDIZIONI IN SENATO. SUMAI: «ASL DENUNCINO D’UFFICIO». SIVeMP: «VETERINARI OPERINO IN EQUIPE»

«Esprimo solidarietà e profondo dispiacere per la terribile esperienza che la nostra collega ha dovuto subire e le auguro di riprendersi presto – sottolinea Tommasa Maio, segretario nazionale di FIMMG Continuità Assistenziale -. Nelle sue parole, che dovrebbero far riflettere qualcuno e far vergognare chi ha la diretta responsabilità della sua sicurezza e avrebbe dovuto garantire la sua incolumità nell’adempimento di un servizio di pubblica utilità, ci riconosciamo tutti. Purtroppo non esiste più un medico di continuità assistenziale che non si chieda, entrando in servizio, se riuscirà a svolgere serenamente il suo lavoro senza ricevere minacce insulti o peggio aggressioni come in questo caso».

Maio lancia un appello al ministro della Salute e ai parlamentari che sono già al lavoro su un disegno di legge al Senato riguardante la sicurezza degli operatori sanitari, affinchè venga inserita anche la procedibilità d’ufficio nei riguardi di chi aggredisce il medico nell’esercizio delle sue funzioni.

«Ma fino a quando potremo andare avanti così?  Di quante altre vittime dovremo leggere sulle cronache nell’attesa di un segnale tangibile da parte dello Stato?», sottolinea ancora Maio.

Questo il testo della lettera scritta dalla dottoressa vittima dell’aggressione:

«Spesso mi viene chiesto perché continuo a scegliere di lavorare in guardia medica a Bagheria…In fondo ci sono molti posti più tranquilli, con meno carico lavorativo, con gente più educata. Ho provato a dare diverse risposte ma, in fondo, nessuna ha mai convinto me per prima. Me lo richiedo OGGI, dopo aver conosciuto la cattiveria dell’essere umano; dopo essere stata aggredita fisicamente! Forse sento di appartenere a questa città, sento di voler e dover fare qualcosa per lei.
Forse SENTIVO. Non mi sono mai sentita sicura dentro quella guardia, spesso sembra un ring piuttosto che un posto di lavoro. Amaramente, OGGI, lo confermo e lo condivido. Siamo soli. In pericolo. Indifesi. Vi offriamo il nostro meglio con il nostro niente. Ci portiamo a casa i nostri piccoli grandi successi, le spalle larghe, il bene fatto bene, i vostri grazie e i vostri sorrisi ed andiamo avanti. Se ci aggredite non possiamo più farlo. Se a 31 anni mi togliete la passione e la dedizione per questo “lavoro di trincea” finirò per scappare via anche io. Bisognerebbe ricominciare da “ama il prossimo tuo come te stesso”, poi capire il rispetto per il medico. Starò bene in un paio di settimane; l’amarezza, invece, non passerà MAI.

 

Articoli correlati
Medicina Generale, Sabatini (FIMMG): «Borse dimezzate rispetto a specializzandi. Serve equiparare»
In concomitanza con la sentenza di appello che conferma il diritto degli ex specializzandi alla giusta remunerazione, i medici di famiglia lamentano un borsa di formazione dimezzata rispetto ai colleghi specialisti
di Giovanni Cedrone e Diana Romersi
Un medico su due ha subito aggressioni, Grillo e Anelli: «È emergenza, si approvi subito ddl anti-violenza»
Tra i temi affrontati dal ministro della Salute e dal presidente della FNOMCeO, anche il finanziamento del Fondo sanitario nazionale, le soluzioni alla carenza di medici ed il sistema della prescrizione dei farmaci
Aggressioni, Pd presenta nuovo Ddl alla Camera che introduce fattispecie specifica per il personale sanitario
L’iniziativa, lanciata dai deputati Siani, De Filippo e Lacarra, prevede una modifica dell’attuale art. 582 del codice penale in materia di aggressioni. Se la proposta venisse accettata, contro l’aggressore potrà procedersi d’ufficio senza necessità di denuncia da parte del medico. Anelli (FNOMCeO): «Il tema di come riconoscere i segnali premonitori di una violenza è entrato nella formazione ECM»
Commissariamento, lotta alle aggressioni e vaccini: la ‘questione meridionale’ della sanità secondo Paolo Siani
Intervista a Paolo Siani (Pd), pediatra e componente delle Commissioni Affari Sociali e Infanzia e Adolescenza: «Con Noemi lavoro dei medici eccezionale: a Napoli, spesso dipinta come una città difficile dove niente funziona, accadono queste cose straordinarie»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»

Riuscite a immaginare un idraulico o un avvocato che lavorano il 30% in più senza chiedere ulteriori compensi? In sanità viene dato per scontato
Salute

Anatomia Patologica, viaggio nel laboratorio dove si scoprono i tumori. Virgili (Campus Bio-Medico): «Sanità digitale e I.A. il futuro»

Sanità Informazione è entrata nel laboratorio del Policlinico Campus Bio-Medico di Roma dove vengono analizzati i tessuti: la tecnologia consente precisione e velocità. Il coordinatore Roberto Virg...
Politica

Elezioni europee, ecco gli impegni dei candidati per i medici

Dal presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ai suoi vice David Sassoli e Fabio Massimo Castaldo, fino al nuovo volto della Lega, l’economista Antonio Maria Rinaldi: le ricette in campo sui ...