Salute 13 Luglio 2021 14:43

Indagine Agenas sulle Reti tempo-dipendenti: «Fatti tanti progressi nonostante pandemia»

Il rapporto, attraverso l’utilizzo di questionari di rilevazione e valutazione per singola rete, fornisce una cornice metodologica ed informativa relativa all’implementazione delle Reti tempo-dipendenti in Italia

Agenas pubblica i risultati della Seconda Indagine Nazionale, condotta nel periodo compreso tra il 15 settembre 2020 e il 18 gennaio 2021, sullo stato di attuazione delle Reti Tempo-dipendenti: cardiologica per l’emergenza, ictus, trauma e neonatologica e dei punti nascita.

Il rapporto, attraverso l’utilizzo di questionari di rilevazione e valutazione per singola rete, fornisce una cornice metodologica ed informativa relativa all’implementazione delle Reti tempo-dipendenti in Italia, con una duplice funzione, sia di analisi delle Reti già istituite, sia di supporto metodologico per quelle da istituire e/o integrare.

«Siamo molto soddisfatti per l’importante adesione da parte di tutte le Regioni e le Province Autonome su tutte e quattro le Reti tempo-dipendenti – dichiara il Direttore Generale, dott. Domenico Mantoan. Ci tengo a ribadire l’importanza di avere dati sempre a disposizione che possono rappresentare uno stimolo per il processo di miglioramento continuo, in considerazione delle dinamiche di progressiva evoluzione organizzativa delle Reti. L’attività di monitoraggio e valutazione dell’Agenzia si muove nell’ottica di estendere le Reti, in maniera omogenea su tutto il territorio, come prevede anche il riordino e l’aggiornamento del Decreto sugli standard ospedalieri, soprattutto per quanto riguarda la sempre maggiore integrazione tra l’attività ospedaliera per acuti e post acuti, quella territoriale e la valorizzazione del modello hub and spoke».

«Nonostante la pandemia, il presente Rapporto – continua il Presidente, prof. Enrico Coscioni – attesta i progressi raggiunti e segnala l’importanza di un ulteriore impegno da parte dei diversi soggetti istituzionali e professionali per garantire su tutto il territorio nazionale lo sviluppo di strutture ospedaliere e territoriali, in grado di trattare tempestivamente e in maniera appropriata patologie, che non consentono ritardi e disorganizzazione. Le Reti tempo-dipendenti rappresentano un tassello importante del nostro sistema di cura per questo è ancora più importante il lavoro dell’Agenzia affinché vengano garantiti al cittadino equità, qualità e sicurezza nell’accesso alle cure».

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Gli anelli deboli della crisi? Rasi (Consulcesi): «Frammentarietà e implementazione delle decisioni del governo»
«La colpa dei 133 mila morti di Covid-19 in Italia è da ritrovare anche nell’assenza di standardizzazione del trasferimento delle conoscenze che man mano si acquisivano, che invece doveva essere rapido e immediato»
Al via il Forum Risk Management. Al centro la riforma del Ssn e la formazione dei professionisti sanitari
Giannotti: «Da Arezzo idee e proposte per la sanità del futuro». Brusaferro: «Imparare dalla pandemia»
Al via “Serendipity”, progetto multidisciplinare sulla salute mentale post Covid
Lo tsunami emotivo subito a livello mondiale fa temere una ‘coda lunga’ di disagi a causa dello stress cronico, l’incertezza, ricadute di disturbi preesistenti, ansia e fattori scatenanti di tipo ambientale. Il progetto vuole verificare quanto l’impatto della pandemia in Italia abbia avuto le stesse ricadute del resto del mondo
Agenas al lavoro per migliorare l’offerta ECM. Di Falco: «Fondamentale la sinergia con i provider»
Il direttore dell’Ufficio Formazione ECM di Agenas: «Dal prossimo anno verifiche e sanzioni per chi non è in regola con i trienni prorogati al 31 dicembre. Imparare a pianificare aggiornamento per non ridursi all’ultimo»
Ostetriche in Usca, continuità assistenziale in ospedale: le richieste di FNOPO ad Agenas
La Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica ha avviato una collaborazione con l’Agenas nell’ambito del “Progetto sulla definizione di una metodologia per la determinazione del fabbisogno del personale sanitario”. La presidente FNOPO: «Abbiamo offerto il nostro contributo per illustrare le peculiarità e le problematiche della nostra professione»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 2 dicembre, sono 263.601.780 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.226.923 i decessi. Ad oggi, oltre 8 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Ecm

Proroga ECM in scadenza, De Pascale (Co.Ge.A.P.S.): «Inviate agli Ordini posizioni formative degli iscritti»

Il presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie a Sanità Informazione: «Pronti ad affrontare fine proroga, poi Ordini valuteranno che azioni intraprendere con inadem...
Salute

Covid-19, tre categorie per 10 potenziali terapie contro il virus

La Commissione Europea sta definendo una rosa di 10 potenziali terapie per il Covid-19. Come agiscono questi farmaci? Quando è possibile somministrali? A chi? Risponde, a Sanità Informaz...
di Isabella Faggiano