Specializzazioni 2 Dicembre 2014

Specializzandi, arriva la riforma: sotto l’albero di Natale più contratti

Il Miur dovrà accorpare e ridurre le scuole. E dopo il caos test piovono ricorsi

Immagine articolo

Scuole di specializzazione ancora sotto i riflettori, protagonista principale il ministro all’Istruzione Stefania Giannini. Il suo dicastero, infatti, entro il 31 dicembre dovrà procedere al riordino delle scuole di specializzazione in Medicina.

Stando al dettato dell’articolo 15 del decreto legge 90/2014 – convertito con legge 114/2014 ad un decreto ministeriale – compito del Miur sarà accorpare le scuole di specializzazione, che da 54 dovrebbero ridursi a 40 nel 2015. Il conseguente risparmio di spesa consentirebbe l’attivazione di circa 800 contratti in più, oltre alla riformulazione dei percorsi didattici e alla riduzione dei corsi. In linea con gli standard europei, i corsi durerebbero in media quattro anni, o cinque per alcune specializzazioni, come Chirurgia. Dalla modifica saranno coinvolti i borsisti del concorso 2015 e gli specializzandi già al terzo anno. Gli specializzandi in corso dovranno scegliere tra il nuovo ordinamento e l’ordinamento previgente – secondo modalità che verranno stabilite dal decreto stesso -, mentre per coloro che iniziano l’ultimo anno di specialità nell’anno accademico 2014/2015 rimane in vigore l’ordinamento previgente.

Si preannuncia un anno di novità, insomma, per i giovani medici attualmente alle prese con i ricorsi dopo il caos dei test di accesso alla specializzazione. Portavoce delle loro istanze Consulcesi che, dopo esser scesa in piazza al fianco dei ragazzi nella protesta davanti al Miur, ora si è messa a disposizione degli OMCeO che chiedono aiuto. Un vero e proprio tour insieme agli Ordini di tutt’Italia –  inaugurato a Pisa e che ora prosegue a La Spezia – per sostenere i giovani medici nelle loro battaglie. “Il caos dei test ha creato smarrimento tra quei giovani colleghi che rappresentano il nostro futuro e quello di questa professione – commenta il presidente dell’Ordine dei Medici di La Spezia Salvatore Barbagallo – e abbiamo reputato fosse prezioso mettere a loro disposizione la consulenza professionale e qualificata di chi ha una grande esperienza e competenza in materia di tutela legale; e che da sempre è vicina alle problematiche del mondo medico, anche per i giovani, avendo già ottenuto sentenze positive dal Tar per le prove di ingresso alla Facoltà di Medicina”.  “La prossima azione collettiva partirà il 15 dicembre – annuncia l’avvocato Sara Saurini, responsabile dell’Area Legale di Consulcesi – e chi non è stato ammesso, a causa delle numerose irregolarità riscontrate durante i test per le scuole di specializzazione per il 2014, può fare ricorso e ottenere l’accesso immediato ai corsi presso il proprio ateneo e il risarcimento per il danno professionale subito”.

Per qualsiasi informazione, 350 tra avvocati e consulenti legali rispondono gratuitamente al numero verde 800.122.777

Articoli correlati
Test accesso scuole specializzazione, il ministro Manfredi: «Probabilmente slitteranno a settembre»
Formazione e ricerca post Covid-19, il ministro dell'Università: «Pionieri della didattica telematica, il futuro è nell’integrazione tra digitale e presenza»
Sicilia, la Regione pensa a neolaureati nei Ps. Amato (OMCeO Palermo): «Bene tamponare emergenza ma…»
Il presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo: «Capiamo che l’assessore debba fare qualcosa per far fronte alle deficienze accumulate negli anni passati, ma ci sono criticità nell’impiegare neolaureati in aree di emergenza dove in pochi minuti si deve essere in grado di salvare una vita»
Scuole di specializzazione, in tante senza accreditamento. Mazzacane (Cisl Medici Lombardia): «Urgono scelte oculate»
Il dato emerge dallo studio dell’Osservatorio Nazionale della Formazione Medica Specialistica e coinvolge atenei da nord a sud d’Italia. «Questo genera una fuga di camici bianchi verso l'estero. Opportuno rivedere tutto il sistema con una nuova sinergia tra Sistema Sanitario e Università» sostiene Danilo Mazzacane, segretario generale Cisl Medici Lombardia
di Federica Bosco
Università, chiuse le iscrizioni ai test per i corsi ad accesso programmato. Gli aspiranti medici sono: 79mila
Le iscrizioni ai test per l’ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria, Architettura e Veterinaria per il 2019/2020, si sono chiuse ieri. Si sono iscritti 84.716 i candidati
Specializzazioni mediche, aumentano i contratti. Ecco il decreto del Miur con la distribuzione dei posti
Aumentati i contratti di formazione medica specialistica per il 2018/2019. Sono 8.776. «Dobbiamo superare l'imbuto formativo e dare ai giovani laureati la concreta opportunità di completare il proprio percorso ed esercitare la professione. L’Italia ha bisogno di medici» ha precisato il ministro Marco Bussetti che ha firmato il provvedimento
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 29 maggio, sono 5.814.885 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 360.412 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA   Bollettino delle ore 18:00 del 29 ma...
Lavoro

Covid-19 e Fase 2, come prevenire il contagio: ecco il vademecum per gli operatori sanitari

Le misure di protezione per gli operatori e i pazienti, l’organizzazione degli spazi di lavoro, la guida al corretto utilizzo dei Dpi, il triage telefonico, la sanificazione e la disinfezione degli ...
Salute

Covid-19 e terapia al plasma, facciamo chiarezza con il presidente del Policlinico San Matteo: «Tutti guariti i pazienti trattati a Pavia e Mantova»

Venturi: «Oggi l’unica possibilità di superare questo virus deriva dalla risposta del nostro sistema immunitario». E aggiunge: «Il 10% dei lombardi positivi ai test sierologici con anticorpi neu...
di Federica Bosco