Formazione 27 Luglio 2021 10:59

Università e Ssn, Gaudio (ex Rettore Sapienza): «Necessari maggiori investimenti, più territorio e paghe più alte»

Intervista ad Eugenio Gaudio, ex Rettore della Sapienza e attuale Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca per la formazione nell’area sanitaria e per i rapporti con il Servizio sanitario nazionale

Università e Ssn, Gaudio (ex Rettore Sapienza): «Necessari maggiori investimenti, più territorio e paghe più alte»

Il territorio deve tornare al centro della formazione sia degli studenti della facoltà di Medicina sia di chi frequenta le scuole di specializzazione. Ne è convinto Eugenio Gaudio, ex Rettore della Sapienza e attuale Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca per la formazione nell’area sanitaria e per i rapporti con il Servizio sanitario nazionale. «Oggi – spiega Gaudio – il medico deve essere, da un lato, uno scienziato, in quanto deve conoscere tutte le basi scientifiche delle malattie per poter curarle. Dall’altro però deve anche essere un umanista, dato che il suo rapporto con la persona curata e l’alleanza medico-paziente sono fondamentali».

Il futuro della medicina

Ma non basta, perché i camici bianchi del futuro devono essere anche «gestori capaci di amministrare e di utilizzare al meglio le risorse di un servizio sanitario che diventa sempre più costoso e tecnologico». E dunque, alla luce di tutto questo, come vanno formati i giovani che diventeranno le colonne portanti del Ssn di domani, affinché la figura del medico possa evolvere in questo modo? «È necessario – spiega Gaudio – aumentare la qualità della formazione da un punto di vista tecnologico e da un punto di vista legato al territorio e alla medicina di prossimità. Troppo spesso – continua – la formazione del giovane medico è stata incentrata principalmente sull’ospedale e sulle malattie da ricovero. Oggi, invece, è necessario puntare molto di più sulla prevenzione e sulle malattie che possono e vanno curate a casa o comunque sul territorio». Questo è, secondo l’ex Rettore della Sapienza, «il futuro della medicina», anche da un punto di vista non solo scientifico ma «culturale».

«Tutelare la salute è investimento sul futuro del Paese»

Oltre che qualitativamente la formazione medico-sanitaria in Italia necessita anche di investimenti che vadano a colmare le lacune che sono apparse così chiare in questo lungo periodo di pandemia. Ma qualcosa è già stato fatto: «In questi anni – spiega Gaudio – c’è stato un significativo aumento» dei posti nelle scuole di specializzazione, tant’è che «tra quest’anno e l’anno venturo riusciremo a recuperare quello che è stato l’imbuto formativo. Ovviamente, un servizio sanitario come il nostro ha bisogno di un numero significativo di addetti ben preparati». Ma la buona preparazione non è tutto, se non viene accompagnata da una serie di misure volte a rendere agli occhi del personale sanitario quanto più attrattiva possibile la possibilità di continuare a lavorare nel pubblico, senza che il settore privato o, peggio ancora, i servizi sanitari di altri Paesi ne approfittino per fare campagna acquisti. In questo senso, secondo Gaudio sarebbe molto utile anche avere un personale sanitario «ben pagato, soprattutto gli infermieri che sono tra i più sottopagati a livello europeo». Ci vuole dunque «un investimento, perché investire sulla salute significa investire sul futuro del nostro Paese». Questo perché «la salute dei cittadini è propedeutica a tutte le attività economiche e culturali del Paese stesso».

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Scadenza triennio ECM: «Nessuna scusa per chi non ha completato aggiornamento per pigrizia o indolenza»
Mazzacane (Goal): «Lettera Cogeaps è un atto di buona volontà. Gli ordini si adopereranno per informare gli iscritti». Foschi (Cic): «Paradossale che una professione complessa come quella medica abbia un unico momento di “abilitazione”». D’Anna (Onb): «Solo aggiornandosi un operatore sanitario può svolgere al meglio la propria professione»
Montagna che passione, ma più attenzione in alta quota. In arrivo nuovo corso Consulcesi
La montagna si conferma tra le mete estive privilegiate ma i medici avvertono: «Attenzione ai disturbi quando si sale di quota»
Formazione ECM, Magi (OMCeO Roma): «Azioni disciplinari per chi non è in regola»
Falcinelli (OMCeO Ravenna): «Compito degli Ordini stimolare gli iscritti e verificare crediti». Lazzari (Cnop): «Aggiornamento continuo essenziale»
Scuole e università per orfani di medici, il supporto di Enpam
Dalle medie agli atenei passando per i collegi Onaosi, una panoramica dei sussidi offerti ai figli dei colleghi deceduti
Università: sale ‘ansia da prestazione’ per test ingresso a Medicina, da Consulcesi guida per prepararsi
A causa della pandemia che, almeno in parte, ha compromesso la formazione scolastica, mai come quest'anno gli aspiranti studenti di Medicina sono preoccupati di non essere all'altezza per entrare nella facoltà dei sogni. Per questo Consulcesi offre loro la guida “Come arrivare preparati e in forma al test per Medicina e per le Professioni sanitarie”, con consigli pratici per prepararsi al meglio
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 12 agosto, sono 588.479.576 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.430.693 i decessi. Ad oggi, oltre 12 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Salute

Troppi malori improvvisi tra i giovani, uno studio rivela la causa

Alessandro Capucci, professore ordinario di malattie dell’apparato cardiovascolare, spiega come un eccesso di catecolamine circolanti possa determinare un danno cardiaco a volte fatale
Covid-19, che fare se...?

Per quanto tempo si rimane contagiosi?

È la domanda da un milione di dollari, la cui risposta può determinare le scelte sulla futura gestione della pandemia. Tuttavia, non c'è una riposta univoca...