Formazione 3 Settembre 2019 14:38

A Ferrara record di posti. Attesa per la sperimentazione che può “stroncare” il numero chiuso

Nell’ateneo estense maxi allargamento dei posti, da 180 a 600, fortemente voluto dal rettore Zauli. Plateale protesta di un genitore-medico: «Grande business sulla pelle dei ragazzi»

Un ateneo modello in una tranquilla – e bellissima – cittadina di provincia. Sono due degli ingredienti che hanno spinto oltre 1200 aspiranti medici a scegliere Ferrara come sede per il test di Medicina. Ma a promuovere Unife ci ha pensato il rettore Giorgio Zauli con quella che lui stesso ha definito una ‘pre-sperimentazione‘: l’allargamento dei posti a 600 unità (seconda solo a La Sapienza di Roma) e l’annuncio che l’anno prossimo – Miur permettendo – l’ateneo avvierà un percorso che prevederà l’accesso libero al primo semestre di area medica e una selezione basata sui voti conseguiti in alcune discipline. Quanto basta per spingere 1200 ragazzi a tentare il temuto quiz a Ferrara. La mattinata è trascorsa tranquilla, non ci sono state notizie di particolari irregolarità, anche se gli studenti hanno mantenuto occhi vigili: «Se mi accorgessi di qualcosa che non va non esiterei a fare ricorso», sottolinea una ragazza appena uscita dal test.

LEGGI ANCHE: I MEDICI (VERI) SUPEREROI ITALIANI ALLE PRESE CON IL PRIMO NEMICO: IL NUMERO CHIUSO E LE TANTE IRREGOLARITÀ

«Noi come ogni anno siamo qua a presidiare le università e a raccogliere le segnalazioni di eventuali irregolarità. Siamo contenti dell’aumento dei posti a disposizione ma sappiamo che non basta a soddisfare il fabbisogno di medici del nostro SSN. Le irregolarità più riscontrate sono sempre le stesse: uso di telefoni cellulari o auricolari, mancata schermatura delle aule, domande errate» sottolinea a Sanità Informazione Francesca Sardella, consulente del network legale Consulcesi. Per segnalare le difficoltà incontrate al momento dei test di ingresso e per avere tutti i chiarimenti giuridici e legali sull’argomento, per gli studenti è a disposizione lo sportello di consulenza on line www.numerochiuso.info che aiuta le future matricole a mettersi in guardia dai “furbetti”.

In molti a Ferrara hanno considerato il test in linea con quello degli anni passati, anche se non a tutti è piaciuta la scelta di aumentare le domande di cultura generale da 2 a 12 (mentre quelle di logica sono scese da 20 a 10). «Vorremmo un test più semplice e con più posti a disposizione» sottolinea una ragazza. Ma sono in molti a ricordare il problema dell’imbuto formativo: «Inutile abolire il numero chiuso se poi non aumentano i posti nelle specializzazioni» sottolinea Alessandro, al primo anno di Medicina a Ferrara e in attesa che la ragazza esca dalle aule del test.

LEGGI ANCHE: FIRENZE, A MOTIVARE GLI ASPIRANTI MEDICI C’È ANCHE L’INFLUENCER MARTA PASQUALATO: «NON ARRENDETEVI»

La tranquillità della mattinata ferrarese è stata interrotta dalle vibranti proteste di un genitore-medico piuttosto arrabbiato: «Tutto questo è un grande business sulla pelle dei ragazzi. Mancano i medici negli ospedali e ci stanno facendo perdere tempo e soldi con questo quiz» proclama ad alta voce, guadagnando anche l’applauso della folla in attesa dei ragazzi in uscita.

Lo sbarramento del numero chiuso e il quiz continuano a non piacere a molti giovani: «Giusto che ci sia una selezione, ma il quiz non è il metodo giusto» sottolinea un giovane. E in molti apprezzano la sperimentazione lanciata dal rettore Unife: «Un’ottima idea – spiega una ragazza – che finalmente permetterà di valutare i ragazzi in modo meritocratico e non con un test a crocette in 100 minuti. Io ho sperato fino all’ultimo che partisse già quest’anno». Ma c’è anche qualcuno che difende il quiz: «I primi esami sono i più duri, non sempre si capisce da lì se si è portati o meno per la medicina. Meglio il quiz» spiega un aspirante medico.

Articoli correlati
Abolire il numero chiuso a Medicina, lo chiede il sottosegretario Costa
Secondo Costa il numero chiuso a Medicina non è meritocratico e chiede alla ministra Messa di trovare una soluzione con "verifica di obbiettivi di rendimento"
Numero chiuso, come cambierà l’accesso all’università. La maggioranza chiede un aumento dei posti del 10%
Nella risoluzione approvata in commissione Cultura alla Camera, che farà da cornice alla riforma, i deputati chiedono di rendere disponibili corsi di preparazione preliminari gratuiti. E nel lungo periodo si punta a un rapporto di uno a uno tra gli accessi alla facoltà di medicina e gli ulteriori percorsi di formazione post lauream
di Francesco Torre
Cambia il test di Medicina ma resta il numero chiuso. La ministra Messa: addio a cultura generale e arriva il TOLC
In un'intervista al Corriere della Sera la ministra dell'Università ha parlato di un cambiamento nelle modalità del test di Medicina: si saluterà il "concorsone" in virtù di un esame TOLC, come succede a Ingegneria, con più risultati comparabili e più possibilità a partire già dal quarto anno di liceo
Numero chiuso a Medicina, Consulcesi: «Da imbuto a “voragine” formativa, abbiamo bisogno di più laureati»
Tra 5 anni, si avranno 20mila posti in specialità che non troveranno medici disponibili a occuparli
Anche il CNEL contro il “numero chiuso” a Medicina, al Senato proposta di legge su orientamento e accesso ai corsi
Il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro sottolinea: «L’attuale sistema di accesso alle cosiddette ‘Professioni mediche deve essere immediatamente abbandonato in favore di un sistema più rispettoso dei diritti costituzionali»
di Francesco Torre
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 27 maggio, sono 527.841.227 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.284.538 i decessi. Ad oggi, oltre 11,48 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Salute

Vaiolo delle scimmie, la “profezia” di Bill Gates e il bioterrorismo

Bill Gates aveva parlato pubblicamente del rischio di future pandemia e di bioterrorismo, facendo riferimento a possibili attacchi con il vaiolo. Spazio per nuove teorie del complotto
Cause

Medici specializzandi, apertura della Cassazione su prescrizione, rivalutazione interessi e borse di studio

Due ordinanze della Cassazione riaprono la vertenza, con udienza pubblica. L’avvocato Tortorella: «La giurisprudenza può rivedere le sue posizioni in senso più favorevole ai ...