Contributi e Opinioni 16 Novembre 2020 13:49

Covid-19, storie dal primo lockdown: gli Assistenti Sociali le raccontano in una raccolta

Quei giorni tra ospedali, Rsa, minori, anziani soli, persone disabili, emarginati… 

Centoventi pagine e 37 racconti di prima mano scritti da altrettanti Assistenti sociali che, dalla Lombardia alla Sicilia, hanno affrontato il primo lockdown  non restando chiusi in casa, ma continuando a fare il loro lavoro, a volte in modo nuovo, ma sempre di fronte alle emergenze aggravate dalla pandemia.

“Le Storie…nei giorni del Covid-19. Marzo-Giugno 2020, voci di assistenti sociali” è il titolo della raccolta –  scaricabile gratuitamente da stasera sui siti www.cnoas.it e www.fondazioneassistentisociali.com  e sulle relative pagine FB  – che fotografa le difficoltà e le risorse, soprattutto umane, di una professione che è stata ed è in prima linea.

«I problemi si stanno riproponendo come sei mesi fa – spiega il presidente, Gianmario Gazzi – e, purtroppo, mascherine a parte, gli ‘attrezzi’ per intervenire non sono migliori della primavera scorsa. Leggere queste pagine significa immergersi in un’umanità di cui in tanti parlano, ma sui quali si continua a sbagliare l’intervento. La solitudine, l’emarginazione non si leniscono con un bonus».

Il libro raccoglie alcune testimonianze già pubblicate nella rubrica inaugurata a inizio 2020 sul sito del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali e altre inedite, scelte tra i numerosissimi racconti inviati. Negli ospedali diventati fortezze, lì dove soltanto la speranza di un buono spesa dava sollievo a una famiglia indigente, o mentre un bimbo appena nato aveva bisogno di una famiglia e uomini e donne fragili perdevano l’unico punto di riferimento… c’erano gli assistenti sociali.  Un libro senza filtri che racconta un pezzo di questa Italia che ha vissuto e vive il momento più duro dal dopoguerra.

Articoli correlati
Covid: le varianti sono emerse in risposta al comportamento umano
Le varianti del virus Sars-CoV-2 potrebbero essere emerse a causa di comportamenti umani, come il lockdown o le misure di isolamento, le stesse previste per arginare la diffusione dei contagi. Queste sono le conclusioni di uno studio coordinato dall’Università di Nagoya e pubblicato sulla rivista Nature Communications. Utilizzando la tecnologia dell’intelligenza artificiale e la modellazione matematica […]
Salute mentale e Case di Comunità, il ruolo degli Assistenti sociali: «Ma l’integrazione socio-sanitaria è da costruire»
«Le famiglie chiedono di avere un sistema di servizi che garantisca la dimensione relazionale e sociale accanto agli aspetti più sanitari» spiega Mirella Silvani del CNOAS
Assistenti sociali, Gazzi (CNOAS): «Incontro col ministro Schillaci. Al lavoro su DM77, anziani, disabilità»
Il presidente degli Assistenti sociali assicura: "Pronti a collaborare con il nuovo ministro della Salute"
Pubertà precoce femminile, colpa (anche) di smartphone e tablet?
Salerno (SIEDP): «Ancora da stabilire meccanismi di correlazione. Evitare allarmismi ma regolamentare tempistiche d’uso»
Servizi sociali, Gazzi (CNOAS): «Inaccettabile che ci siano Comuni che spendono un euro per il sociale»
Il presidente degli Assistenti sociali, Gianmario Gazzi, commenta il Rapporto Cnel
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Malattie rare, dalla rete nazionale all’Europa: le sfide ancora aperte per diagnosi e cure

L’attuazione del Piano nazionale malattie rare procede, ma restano criticità su diagnosi precoce, accesso ai farmaci orfani e uniformità dei percorsi assistenziali. Il punto di Ann...
di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni

Frutta cotta, poca carne, legumi e 5 km al giorno: il menu di Garattini icona della longevità

A 97 anni, il fondatore dell’Istituto Mario Negri presenta il suo nuovo libro e racconta le scelte che scandiscono le sue giornate, dall’alimentazione quotidiana al movimento costante, mos...
di Viviana Franzellitti
Salute

Cervello, ‘fare’ i nonni lo protegge: il declino cognitivo frena quando ci si prende cura dei nipoti

Un nuovo studio dell’Università di Tilburg dimostra che i nonni che si occupano dei bambini ottengono punteggi più alti nei test di memoria e fluidità verbale, e le nonne mo...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano