Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Nutrizione 15 Dicembre 2020

Natale a tavola: i consigli della nutrizionista per affrontare le festività

La parola all’esperta: «Niente divieti e rinunce, tenersi in forma ed evitare grandi abbuffate»

Il Natale è ormai alle porte: le festività sono l’occasione giusta per rivedere amici e parenti e stare insieme. Ma con torroni, pandori, panettoni e menu elaborati rischiamo di trovarci a gennaio con qualche chilo di troppo. Abbiamo chiesto a Silvia Migliaccio, segretario generale della SISA (Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione) come vivere al meglio il Natale a tavola, tra cene, pranzi e brindisi.

Natale, Capodanno, Epifania: «Dieta libera senza sensi di colpa. No agli eccessi, sì all’attività fisica»

«Le festività natalizie sono un momento per trascorrere del tempo insieme alla famiglia e agli amici – spiega la dottoressa Migliaccio – . La Vigilia, il giorno di Natale, Santo Stefano, Capodanno e l’Epifania sono giornate in cui non si deve pensare alla dieta perché non saranno questi pochi giorni a farci ingrassare. Ognuno mangia in base alla sua tradizione, la cucina natalizia è trasmissione di cultura e piaceri e va vissuta con serenità».

Come godersi il Natale a tavola senza la paura di ingrassare

Natale a tavola: «Niente divieti e rinunce ma evitare grandi abbuffate»

Si agli stravizi, dunque, nei giorni più importanti, con un occhio alle quantità: concediamoci di assaggiare tutto ma un piatto per ogni portata. «Dieta libera a Natale senza limitare il piacere di mangiare in compagnia, ma in contesto di razionalità. Porzioni giuste, no ai bis». E poi, attenzione alla nostra alimentazione nei giorni precedenti e successivi al Natale: «Durante gli altri giorni festivi è bene mangiare regolarmente, ridurre l’introito calorico e aumentare l’attività fisica per smaltire le calorie in eccesso». Mantenersi in forma, così da raggiungere un benessere fisico e psicologico: «Il nostro equilibrio è definito da una dieta sana e da una corretta attività fisica. Durante le feste natalizie – precisa la dottoressa – quando i ritmi sono più lenti, dovremmo approfittare per muoverci di più: sì a una bella passeggiata o corsa all’aria aperta nei giorni nel periodo natalizio».

Come apparecchiare la tavola a Natale?

Albero, presepe, addobbi e decorazioni danno un tocco speciale alla casa, ma è importante anche apparecchiare la tavola con stile: «Le giuste combinazioni di colori natalizi portano gioia e buonumore – aggiunge – quest’anno purtroppo non si vedranno tavolate imbandite per tante persone ma creare la giusta atmosfera può aiutare a essere vicini a chi amiamo anche con il pensiero» conclude la dottoressa.

 

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

BPCO, le storie delle donne diventano un libro: “Scrivere il respiro” contro solitudine e silenzio

Nasce “Scritture in Rosa”, il volume promosso da Respiriamo Insieme APS che raccoglie racconti di pazienti, caregiver e professioniste sanitarie sulla vita con la BPCO
di I.F.
Advocacy e Associazioni

Tumori, Favo: “In Italia 4 milioni di persone vivono dopo la diagnosi, ma i diritti restano sulla carta”

Dall’accesso alle cure alla partecipazione delle associazioni dei pazienti, fino al ruolo dell’esercizio fisico e della prevenzione nei giovani: il 18° Rapporto sulla condizione assist...
di Redazione
Nutri e Previeni

Pane di grano “gluten free”, dal Cnr una nuova frontiera per i celiaci

Un prototipo di pane di frumento con glutine sotto i 20 ppm apre nuove prospettive per l’alimentazione senza glutine. La tecnologia enzimatica sviluppata dal Cnr consente di mantenere gusto e pr...
di I.F.
One Health

Hantavirus, cosa c’è da sapere sul virus al centro del focolaio della nave da Crociera

Dopo il focolaio registrato sulla nave MV Hondius cresce l’attenzione sull’hantavirus, responsabile di casi gravi e di alcuni decessi. L'Iss fa il punto su cosa c'è da sapere, come ...
di Redazione
Salute

Ovaio policistico, cambia nome la sindrome che colpisce 170 milioni di donne: riconosciuto il ruolo endocrino-metabolico

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) cambia ufficialmente nome e diventa “Sindrome Metabolica Ovarica Poliendocrina” (PMOS). La decisione, pubblicata su The Lancet e guidata dal...
di Isabella Faggiano