Lavoro 22 settembre 2015

Responsabilità professionale, Lorenzin: «Chiarezza sulla “colpa” per tutelare al meglio medici e pazienti»

Il ministro sulla relazione del giurista Guido Alpa al vaglio della commissione Affari Sociali della Camera: «Arrivati al punto di svolta»

Immagine articolo

Finalmente chiarezza. Potrebbe essere questo il momento decisivo, la particolare congiuntura che porterà a una svolta nell’annoso problema della responsabilità professionale del medico, definendo i limiti e le condizioni in cui questa agisce, in alcuni casi riformandoli.


Sono ripresi, infatti, la scorsa settimana i lavori della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati per l’esame del testo unico sulle Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario. Contestualmente si è svolta l’audizione del Professor Guido Alpa, presidente della Commissione apposita, istituita lo scorso marzo presso il Ministero della Salute. Tra le proposte del giurista, appunto, c’è l’inserimento di alcune modifiche all’attuale disciplina di legge in materia di errori sanitari. Di questa “svolta annunciata” Sanità informazione ha parlato con il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.

L’ordine del giorno sono i tanto discussi tagli al comparto sanità. Un tema che tocca da vicino anche quello delle medicina difensiva, e delle Rc professionale per i medici.
«Credo che finalmente siamo a un momento di svolta. Abbiamo presentato la relazione Alpa alla Commissione Sanità e Affari Sociali e alla Camera dei Deputati che sta lavorando su un Disegno di legge per dare un contributo concreto e operativo ai lavori, per poterli licenziare il prima possibile, durante la legge di Stabilità».

Tanti disegni di legge presentati finora: la necessità di una legge quadro sembra più che mai bipartisan.
«Sì, perché c’è un obiettivo da raggiungere: da una parte garantire al medico di poter lavorare in serenità e quindi di non temere nel compiere interventi che possono salvare la vita delle persone, che questi possano essere trasformati in occasioni di denuncia. Avere un chiarimento su cosa significa la “colpa” per il medico e l’operatore sanitario, e al contempo garantire al cittadino che in caso di malasanità possa oggettivamente avere un risarcimento. Coniugare queste due istanze e lavorare sui premi assicurativi che sono cresciuti a un livello tale da impedire a molti operatori del settore di poter lavorare serenamente».

Articoli correlati
Nuova legge sulla Responsabilità Professionale: qual è la prima applicazione pratica?
La Corte di Cassazione sezione penale con la sentenza n. 16140 del 30 marzo 2017 ha applicato, per la prima volta, la nuova legge sulla responsabilità professionale. In particolare, la Corte di Cassazione nel rinviare il giudizio alla Corte di Appello per una nuovo esame, fa riferimento alla sopravvenuta normativa di cui alla legge n. […]
Responsabilità professionale, Biondi (OMCeO Catania): «Formazione requisito per assicurazioni»
Antonio Biondi, Vicepresidente dell'Ordine di Catania sulla Legge Gelli: «Allo stato attuale, un’assicurazione che riconosca che il medico non si è adeguatamente formato, potrebbe anche non riconoscere la sua assicurazione»
Responsabilità fuori dai confini nazionali, quando è efficace?
Sono un professore associato di chirurgia, cioè dipendente universitario e convenzionato con l’azienda ospedaliera per ciò che riguarda l’attività cinica. Ho in corso una polizza per la mia responsabilità professionale in caso di colpa grave. Avrei bisogno di alcuni chiarimenti su una clausola relativa ai “Limiti territoriali” della mia polizza RC colpa grave. Infatti io […]
di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura
Costantino Troise (Anaao Assomed): «Legge Gelli positiva. Con Linee Guida importante aggiornamento»
Il segretario nazionale di Anaao Assomed: «Su Responsabilità professionale un passo avanti per il sistema sanitario frutto di un impegno che portiamo avanti da oltre 10 anni. Con l’importanza delle linee guida stabilita nella legge è fondamentale non limitarsi semplicemente ad una rivisitazione scolastica della formazione»
Responsabilità professionale, Tortorella (Consulcesi Group): «Bene approvazione, ora attenzione a decreti attuativi»
Il Presidente della realtà di riferimento della tutela dei camici bianchi ai nostri microfoni spiega: «Aspettavamo questa riforma da oltre 20 anni, ma ora bisogna aspettare ancora un po’ di tempo per vedere come verrà applicata». Tra le novità, maggiore attenzione all’aggiornamento professionale medico: «La formazione è fondamentale, anche il mondo assicurativo lo sa e sta adeguando le modalità di sottoscrizione delle polizze»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Salute

È il fruttosio il killer dei nostri bambini. Nobili (Bambino Gesù): «Danni sul fegato. A 2 anni rischio obesità»

Uno studio dei ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dimostra la correlazione tra consumo di alte quantità di fruttosio e sviluppo di malattie epatiche gravi. Valerio Nobili, specialis...