fine vita

Salute 7 febbraio 2019

Fine Vita, Tanese (ASL Roma1): «In momento così delicato diventa fondamentale la formazione per i sanitari e l’informazione per gli assistiti»

«La diversità culturale e religiosa crea barriere e la rete dei servizi dell’azienda sanitaria deve funzionare in maniera più integrata, a partire dal medico di medicina generale fino agli operatori». Così Angelo Tanese, Direttore generale della ASL Roma 1 che, insieme al Tavolo interreligioso di Roma ed al Policlinico Gemelli, ha promosso il Manifesto Interreligioso per il Fine Vita

Diritto 5 febbraio 2019

Fine vita, ecco il Manifesto Interreligioso: garantisce cure, dignità e supporto religioso nelle strutture sanitarie

Il Manifesto Interreligioso dei Diritti nei Percorsi di Fine Vita firmato oggi a Roma è costituito da nove punti ed è stato esposto da Angelo Tanese (Direttore generale Asl Roma 1) Pier Francesco Meneghini (Presidente Gmc – Università Cattolica del Sacro Cuore) e Maria Angela Falà (Presidente del Tavolo interreligioso di Roma). Presente anche Giulia Grillo

Sanità internazionale 30 luglio 2018

GB, Corte Suprema: «Per sospendere cure è sufficiente accordo tra famiglie e medici»

Per porre fine alla vita di pazienti in stato vegetativo, in Gran Bretagna non sarà più necessaria l’autorizzazione del giudice. Secondo quanto stabilito dalla Corte Suprema, sarà sufficiente un accordo tra la famiglia e i medici. In assenza di accordo, la Corte raccomanda invece di rivolgersi ai giudici. È una decisione storica che Oltremanica ha […]

Salute 9 luglio 2018

Biotestamento, Federico Gelli (Pd): «Fondamentale per costruire alleanza terapeutica. Obiezione di coscienza forse inutile»

«Non c’è terapia che possa essere efficace senza piena condivisione tra medico e paziente» così il Responsabile Sanità del Partito Democratico e relatore alla Camera del provvedimento sul consenso informato

Salute 3 luglio 2018

Consenso informato, l’avvocato Pittella: «Per medico meno responsabilità civile o penale»

«I giudici in caso di contenzioso chiedono al paziente se è stato correttamente informato. Ma come si fa a saperlo? Un video, un audio, un consenso scritto in presenza dei testimoni? Questo è quello che vorremmo sapere» così il Presidente del Collegio Italiano dei Chirurghi sulla Legge 219 del 2017

Salute 26 giugno 2018

Dat, il Ministro Giulia Grillo accelera: «Rendere effettivo il diritto dei cittadini sulle dichiarazioni di fine vita»

«Ho chiesto in tempi brevi al Consiglio di Stato un parere per accelerare la costituzione della Banca dati sulle Dat (disposizioni anticipate di trattamento) da troppo tempo ferma sui tavoli del ministero» così il ministro della Salute Giulia Grillo

Salute 24 aprile 2017

Biotestamento: ecco cosa potrà fare il medico se il paziente decide d’interrompere il trattamento

La Legge passa alla Camera con un’ampia maggioranza e arriva al Senato. Ma rimangono alcune voci critiche. La Presidente del corso di laurea di Medicina e Chirurgia de La Sapienza, Stefania Basile: «Testo frettoloso: ai medici non serve una legge per il consenso informato, meglio lavorare sulla cattiva informazione»

Salute 30 marzo 2017

Tutte le Religioni insieme per combattere il dolore. A Roma l’incontro internazionale per promuovere le cure palliative

In occasione dell’incontro firmata la “Carta delle Religioni per le Cure Palliative per le Persone Anziane” da parte di tutti i rappresentanti religiosi di diverse fedi

Salute 28 marzo 2017

Testamento Biologico, torna in Aula. Binetti (Udc): «Legge ostacolo ai medici». Cicchitto (Ap): «Agire secondo coscienza»

La parola al Parlamento. Altissimo il pressing per colmare il vuoto normativo sul tema fine vita. Paola Binetti, deputata Udc: «Nutrizione e idratazione rappresentano una garanzia per la salute». Fabrizio Cicchitto, deputato dell’Area Popolare: «Dovrebbe essere consentita anche l’eutanasia, diritto pieno su gestione della nostra esistenza»

Salute 27 febbraio 2017

Eutanasia, Dj Fabo è morto. Il videomessaggio prima del viaggio in Svizzera per il suicidio assistito

La testimonianza di Fabiano Antonini, conosciuto come DJ Fabo, tetraplegico e non vedente. Il ragazzo in un videomessaggio lanciato su twitter ha voluto render note le sue sofferenze che lo hanno portato alla scelta di ricorrere al suicidio assistito in Svizzera.

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«L’ultimo tuo contatto umano, poco prima che le tue condizioni peggiorassero velocemente e morissi, è stato con un medico stressato e distaccato, che ha interrotto il tuo ricordo felice. Ti chiedo...
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La "road map dei risarcimenti" regione per regione: Lazio in testa con 9 milioni, sul podio Lombardia e Sicilia. Più di 31 milioni al centro-sud con la Sardegna in forte crescita. Pronta la nuova azi...