Dagli approfondimenti su malattie e terapie agli articoli su prevenzione e stili di vita, una pagina dedicata a tutto quello che riguarda la nostra salute, con un occhio sempre attento alle ultime novità scientifiche e ai progressi della Medicina.
Perché alcune canzoni ci distraggono dal dolore mentre altre sembrano coinvolgerci ancora di più? Una nuova revisione scientifica cerca le risposte nei meccanismi che collegano musica, emozioni e cervello.
Studio su quasi 1.200 over 70 pubblicato su Nature Aging: attività fisica, supporto tecnologico e counseling nutrizionale riducono il rischio di disabilità motoria o morte, ma il beneficio varia in base al profilo di multimorbidità
Alterazioni di tono, chiarezza, volume ed estensione vocale sono state associate a un maggiore rischio di deterioramento cognitivo in un ampio studio statunitense.
Un gruppo di ricercatori ha analizzato le immagini di 2.276 pazienti oncologici sottoposti a radioterapia, trovando un’associazione tra il cambiamento dell’età facciale stimata dall’AI e la sopravvivenza
La MASLD non sarebbe una singola malattia. L’analisi di oltre 4.600 pazienti ha rivelato cinque sottotipi con differenti rischi di malattia epatica avanzata, problemi cardiovascolari, cancro e trapianto.
Tra i caregiver, più vulnerabili le persone con precedenti esperienze di assistenza, ansia o depressione e minori risorse sociali e psicologiche
Quasi un caregiver su due ha atteso più di sei mesi per una diagnosi. Il 46% riferisce conseguenze sul lavoro, il 37% ha intaccato i propri risparmi. E dopo la diagnosi, il 91% dice che almeno un aspetto della propria vita è diventato più semplice. Il 21 settembre Convegno al Ministero per il nuovo PIano nazionale sulle demenze
La chemioterapia non sempre porta le cellule leucemiche alla morte: in alcuni casi le induce alla senescenza, uno stato che può renderle più riconoscibili dai linfociti T. Il ruolo di HLA ed epigenetica.
Per alcuni bambini e ragazzi il rientro a scuola può trasformarsi in una fonte di ansia. Gli esperti dell'Iss spiegano come riconoscere i segnali del disagio e accompagnare figli e studenti nella ripresa
Il virus varicella-zoster resta latente nell'organismo per tutta la vita e può riattivarsi. Oltre all'herpes zoster, può causare ictus, paralisi, perdita della vista e altre complicazioni.
La Sin richiama l'attenzione sui Disturbi dello Spettro Feto-Alcolico, ancora troppo spesso sottodiagnosticati. L'esposizione prenatale all'alcol può compromettere in modo permanente il neurosviluppo
L'impulso, guidato dall'aumento degli estrogeni, non è un banale desiderio di spendere ma una precisa "strategia sociale" inconscia, volta a massimizzare la visibilità pubblica per attrarre potenziali partner
Uno studio su tumori del rene e del fegato identifica una vulnerabilità metabolica nelle cellule resistenti ai farmaci. Colpire questa dipendenza potrebbe aprire la strada a nuove strategie terapeutiche.
La scoperta arriva da uno studio su 55 maratoneti e ultramaratoneti: durante la corsa aumentano sostanze prodotte naturalmente dall’organismo e simili ai cannabinoidi
Uno studio della Ruhr University Bochum su 39 uomini sani mostra che il cortisolo può compromettere la capacità di orientarsi e modificare l’attività della corteccia entorinale, una regione coinvolta nella navigazione e nella memoria
L'analisi dei dati 2016-2023 del BRFSS evidenzia un'associazione tra giorni di consumo di cannabis e salute mentale percepita. Il legame è più marcato tra i giovani adulti di sesso maschile.
Uno studio della Northwestern University ha esplorato il ruolo dei sogni REM nella soluzione dei problemi. Su 20 persone, alcuni enigmi sono stati richiamati durante il sonno attraverso specifici suoni. Quelli comparsi nei sogni sono stati risolti più spesso al risveglio
Un nuovo punteggio combina sesso biologico e biomarcatori ematici per riconoscere la sindrome di Takotsubo prima del cateterismo. Testato su quasi 1.800 pazienti, ha classificato correttamente quasi il 90%.
Lo studio VICTORION-Challenge ha confrontato inclisiran e acido bempedoico in 402 pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica ad alto o altissimo rischio. A 150 giorni, inclisiran ha ridotto il colesterolo LDL del 56,31%, rispetto al 5,35% osservato con acido bempedoico
Uno studio pubblicato su The Lancet Regional Health – Americas segnala un forte aumento dei decessi oncologici attribuibili all’alcol. Il fenomeno interessa diversi tumori e gruppi di età.
Long Covid, ME/CFS, PTSD, artrite reumatoide e sclerosi multipla potrebbero condividere alterazioni nelle stesse reti biologiche. Lo studio apre una nuova ipotesi sull’origine della fatica cronica e sulla possibilità di sviluppare test diagnostici.
Studio su oltre un milione di persone pubblicato su Nature. Oltre 800 varianti non erano mai state associate prima ai tratti della personalità
Uno studio dell’Università di Cardiff individua alcuni fattori emotivi e cognitivi che potrebbero spiegare il legame tra ADHD e depressione dall’infanzia alla prima età adulta.
Uno studio britannico su 964 pazienti mostra che un nuovo test molecolare basato sul DNA delle urine ha identificato 71 dei 77 tumori diagnosticati. L'obiettivo è utilizzare il test per individuare i pazienti che hanno maggiore bisogno di una cistoscopia urgente
Una nuova review pubblicata su Menopause evidenzia lacune e differenze nella registrazione dello stato menopausale, dei sintomi e della fase riproduttiva nelle cartelle cliniche elettroniche
La pratica quotidiana, associata a sessioni settimanali, è stata collegata a riduzioni della pressione sanguigna e dei marcatori infiammatori in adulti ad alto rischio cardiovascolare.
La perdita di peso potrebbe non cancellare subito gli effetti biologici dell’obesità. I ricercatori hanno individuato nei linfociti CD4+ modifiche epigenetiche potenzialmente persistenti per 5-10 anni.
Lo studio su tre coorti di donne in gravidanza identifica nell’Isthmin-2 il segnale più forte tra 2.904 proteine analizzate per prevedere preeclampsia e crescita fetale ridotta
Un nuovo studio su persone con epilessia mostra che la forma e la durata di ogni singolo respiro sono associate alle oscillazioni cerebrali. La scoperta potrebbe aprire nuove strade per studiare condizioni come Sids e Sudep
Per alcuni pazienti (selezionati) la risposta è sì: sospendere l’aspirina dopo un mese dimezza il rischio di sanguinamento senza aumentare gli eventi ischemici