Dagli approfondimenti su malattie e terapie agli articoli su prevenzione e stili di vita, una pagina dedicata a tutto quello che riguarda la nostra salute, con un occhio sempre attento alle ultime novità scientifiche e ai progressi della Medicina.
Uno studio su 96.000 persone dimostra che brevi momenti di esercizio intenso riducono il rischio di demenza, diabete e malattie cardiovascolari anche senza lunghe sessioni di allenamento.
Un algoritmo analizza immagini tumorali di routine e prevede quali pazienti trarranno vantaggio dalla chemioterapia, favorendo cure più personalizzate e meno invasive.
Aumentano le diagnosi di disturbo dello spettro autistico, ma il dato riflette soprattutto una maggiore capacità di intercettare i casi. Gli esperti di SINPIA e Bambino Gesù sottolineano l’urgenza di interventi basati su evidenze scientifiche e di una presa in carico continua lungo tutto l’arco della vita
Dall’alleanza tra Fondazione Umberto Veronesi ETS e FICOG un bando da un milione per studi clinici su una neoplasia a prognosi difficile, con diagnosi in aumento di quasi 800 casi
Il CHMP dell’EMA ha dato parere positivo a isatuximab sottocute nel mieloma multiplo, somministrabile sia con iniezione manuale sia tramite iniettore indossabile. La decisione finale è attesa nei prossimi mesi
Uno studio mostra come l’elettroencefalogramma notturno possa stimare l’età biologica del cervello e individuare precocemente il rischio di declino cognitivo
Uno studio italiano presentato al Congresso europeo di psichiatria evidenzia come una parte dei deficit cognitivi nella schizofrenia sia legata a fattori modificabili. Dalla terapia farmacologica allo stile di vita, intervenire su questi aspetti può migliorare autonomia e qualità della vita
Dai casi di epatite A in Campania agli episodi di meningite nel Regno Unito, le infezioni tornano a far parlare di sé anche nei Paesi con sistemi sanitari avanzati. Al congresso Amcli il punto su sorveglianza, diagnostica e approccio One Health
Il progetto Immidem dell’Iss mette in luce carenze nei percorsi diagnostici, barriere linguistiche e culturali e un rischio concreto di sottodiagnosi
Uno studio internazionale rivela che grasso addominale e perdita muscolare insieme possono diventare letali. Bastano semplici misurazioni per individuare precocemente chi è a rischio.
Uno studio pubblicato su Cell traccia una mappa senza precedenti dell’invecchiamento cerebrale a livello cellulare. I dati mostrano che i cambiamenti non sono uniformi e aprono la strada a terapie più precoci e mirate contro le malattie neurodegenerative
Un nuovo studio propone un intervento non medico pensato per migliorare gli esiti di salute, in particolare per chi vive o rischia stati depressivi
Un nuovo studio mostra che sei settimane di allenamento di boxe possono ridurre significativamente la pressione arteriosa e migliorare la funzione dei vasi sanguigni nei giovani adulti con pressione elevata o ipertensione di grado 1
Un nuovo vademecum pratico della Sigo, elaborato in collaborazione con l'Iss e consultabile online, spiega come prevenire, riconoscere e gestire le complicanze più comuni in gravidanza
Una revisione di oltre cento studi conferma che le e-cig con nicotina aumentano le probabilità di abbandonare il fumo rispetto alle terapie sostitutive tradizionali, pur restando necessari cautela e valutazioni cliniche.
Emerge dai dati della sorveglianza SEIEVA coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità, con un focus sul focolaio in Campania e sui principali fattori di rischio
Il freddo pesa più del caldo sulla salute del cuore. Uno studio presentato al congresso dell’American College of Cardiology mostra un aumento significativo della mortalità cardiovascolare nei mesi più rigidi
Disturbi psicologici, fragilità sociali e cronicità spingono i pediatri a chiedere una presa in carico più lunga degli adolescenti per rafforzare prevenzione, continuità assistenziale e sostenibilità del sistema sanitario.
22 riconoscimenti assoluti per le categorie in concorso. Quattro Premi speciali a Massimiliano Allegri, Istituto Superiore di Sanità, AIOM ed Eni. A Roma la settima edizione del premio promosso da Homnya
Con tassi di crescita fino al 10% annuo, i casi possono quadruplicare. Il report esamina cause, impatto economico, servizi terapeutici e le politiche necessarie per costruire società realmente inclusive.
Studio italiano su oltre mille bambini conferma che l’età è il principale fattore di rischio per l’ospedalizzazione da virus respiratorio sinciziale
Uno studio distingue tra sedentarietà passiva e attiva: leggere o svolgere attività cognitive da seduti è associato a un rischio minore di demenza rispetto alla visione prolungata della TV.
Ansia da attaccamento e alessitimia rendono più vulnerabili alla dipendenza da video brevi. Allenare attenzione e consapevolezza emotiva può diventare una strategia efficace di prevenzione.
Un biomarcatore scoperto dai ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù permette di individuare fin dai primi mesi i bambini a rischio di forme più gravi e persistenti della rara patologia reumatologica
Uno studio statunitense mostra che negli anziani, con e senza Parkinson, il cervello e i muscoli reagiscono in modo eccessivo anche a piccole perturbazioni, riducendo l’efficacia del recupero dell’equilibrio
Uno studio coordinato dall’Iss su oltre 10mila accessi in 16 Paesi europei conferma che la violenza contro le donne avviene soprattutto in casa, di notte e ad opera del partner
Uno studio italiano dimostra che assumere un placebo può migliorare prestazioni cognitive, fisiche e benessere psicologico negli anziani, anche quando si è consapevoli di assumere un trattamento inattivo
Somministrabile sottocute una volta alla settimana, semplifica la gestione della malattia e riduce gli episodi di sanguinamento.
Si stima che solo il 42% delle coppie che potrebbero averne necessità acceda alla medicina della procreazione. I dati da una doppia indagine su donne e centri condotta dal network di PMA convenzionato Demetra
Le immagini radiografiche generate dall’intelligenza artificiale sono sempre più realistiche e difficili da distinguere da quelle autentiche: anche radiologi esperti e modelli avanzati di AI possono essere tratti in inganno