Dagli approfondimenti su malattie e terapie agli articoli su prevenzione e stili di vita, una pagina dedicata a tutto quello che riguarda la nostra salute, con un occhio sempre attento alle ultime novità scientifiche e ai progressi della Medicina.
Secondo uno studio dell’Università del Michigan, pubblicato su JAMA Otolaryngology–Head & Neck Surgery, su oltre 5.100 adulti seguiti per nove anni, la perdita dell’olfatto negli over 70 è associata a un raddoppio del rischio di ictus, angina e altre patologie cardiache
Pubblicata su Cancer Immunology Research, la ricerca mostra come il tumore sfrutti le cellule T regolatorie e il recettore P2RX7 per spegnere il sistema immunitario e favorire la propria crescita.
Per la prima volta quasi 500 tumori di gatto sono stati sequenziati e confrontati con quelli umani. Lo studio internazionale rivela mutazioni comuni, identifica geni chiave e apre la strada a terapie più mirate. Una nuova frontiera dell’oncologia veterinaria che può avere ricadute importanti anche nella medicina umana
DeepRare, un nuovo sistema di intelligenza artificiale, promette di rivoluzionare la diagnosi delle malattie rare. Integrando dati genetici, cartelle cliniche e sintomi, può arrivare a una diagnosi più rapidamente dei medici esperti, riducendo tempi e incertezze
I più colpiti restano i bambini fino a 4 anni, mentre la maggioranza dei casi gravi riguarda persone non vaccinate, confermando l’importanza della prevenzione e del monitoraggio costante
Lo studio cv prevital della rete cardiologica Irccs su oltre 27mila cittadini mostra un quadro di rischio spesso sottostimato e conferma il valore delle tecnologie digitali per la salute pubblica
Un trattamento digitale che utilizza Tetris e la rotazione mentale si è dimostrato efficace nel diminuire frequenza e intensità dei flashback fino a sei mesi.
Secondo i dati della English Longitudinal Study of Ageing, la povertà energetica è collegata a un calo della qualità della dieta, soprattutto in termini di consumo di frutta e verdura.
Una sperimentazione internazionale sta testando un semplice prelievo di sangue dal dito per riconoscere i segnali biologici dell’Alzheimer prima dei sintomi evidenti. Il progetto mira a velocizzare e rendere più accessibile la diagnosi, confrontando il nuovo test con gli strumenti clinici tradizionali
Lo studio CAVE-2 GOIM dimostra che il ri-trattamento con farmaci anti-EGFR, guidato da biopsia liquida e profilazione genomica, può migliorare la sopravvivenza nei pazienti con tumore del colon metastatico refrattario. L’aggiunta di immunoterapia non aumenta l’efficacia, ma la selezione molecolare resta fondamentale
Pratiche spirituali come meditazione, preghiera e partecipazione a comunità religiose riducono il rischio di uso pericoloso di alcol e droghe. Lo conferma una meta-analisi su oltre mezzo milione di persone pubblicata su JAMA Psychiatry
Al 23esimo convegno “Focus sul carcinoma mammario” le novità nella gestione clinica, dalle terapie mirate agli interventi chirurgici personalizzati, con un’attenzione crescente alla qualità di vita delle pazienti
Uno studio dell’Università di Trento ha analizzato 148 video su TikTok dedicati all’autismo: il 70% delle informazioni è risultato scientificamente accurato
Il 92% degli specialisti dichiara di trattare uomini. La quota è intorno al 16% e riguarda soprattutto naso, mandibola e palpebre.
Uno studio di Humanitas dimostra che la geometria delle superfici dei dispositivi medici può ridurre drasticamente l’adesione batterica e la formazione di biofilm
Uno studio statunitense su oltre 27 milioni di anziani evidenzia un legame diretto tra esposizione all’inquinamento e rischio di morbo di Alzheimer, indipendente da patologie croniche come ipertensione o depressione
Uno studio italiano ha analizzato il microbioma intestinale di 79 richiedenti asilo appena arrivati in Italia, rilevando una perdita di diversità batterica e un aumento di microrganismi. I dati confrontati con popolazioni locali e rurali di origine evidenziano una disbiosi associata allo stress migratorio. I risultati potrebbero avere implicazioni per la gestione clinica dei rifugiati
La miopia sarebbe favorita dall’uso prolungato degli occhi in ambienti poco illuminati: più luce e tempo all’aperto potrebbero aiutare a prevenirla
Una ricerca della University of Cincinnati su quasi 65.000 studenti tra i 18 e i 24 anni mostra che l’uso intensivo dei social media aumenta il rischio di solitudine: oltre due ore al giorno online la percezione di isolamento cresce, mentre chi supera le 30 ore settimanali ha fino al 38% di probabilità in più di sentirsi solo, con oltre la metà del campione già isolato
AIFA ha approvato crovalimab di Roche come prima linea nell’EPN per adulti e adolescenti. Somministrabile sottocute ogni 4 settimane, riduce il carico terapeutico e migliora la qualità della vita dei pazienti
SIMG, SIMI e UNIAMO avviano un percorso comune per formare i medici e sensibilizzare i cittadini. Obiettivo: ridurre il ritardo diagnostico e rafforzare la presa in carico territoriale delle persone con malattia rara
Uno studio dell’Università degli Studi di Padova pubblicato su Psychophysiology dimostra che la presenza di un’altra persona riduce l’allerta del sistema nervoso durante situazioni di stress
La variante combina elementi dei cladi Ib e IIb, ma con soli due casi confermati è prematuro trarre conclusioni su trasmissibilità e gravità clinica
I dati degli studi KALOS e LOGOS su The Lancet Respiratory Medicine
Nel 2023, circa un decesso infettivo su dieci nel mondo sarebbe collegato al peso corporeo: la ricerca sottolinea l’urgenza di politiche di prevenzione del peso come misura di sanità pubblica
Uno studio italiano pubblicato su Translational Psychiatry individua nel sangue possibili marcatori molecolari in grado di distinguere le forme di schizofrenia resistenti ai farmaci da quelle responsivi
I dati di 22 studi randomizzati indicano che il digiuno intermittente non offre vantaggi clinicamente rilevanti rispetto alle raccomandazioni dietetiche convenzionali.
Aumento di peso addominale, “faccia a luna piena”, pelle sottile e fragilità ossea possono essere segnali della sindrome di Cushing. Il punto del professor Antonio Stigliano dell’Aou Sant’Andrea di Roma
Dalla riduzione delle lesioni al miglioramento reale della qualità di vita. Oggi un approccio integrato mette al centro la persona, non solo la pelle.
Alla Città della Salute e della Scienza di Torino eseguito per la prima volta un trapianto combinato cuore-fegato su un paziente con situs viscerum inversus. Un intervento ad altissima complessità tecnica