Speciale del 27 giugno 2019

Ambiente e salute

Dall’amianto all’Ilva di Taranto, un focus dedicato al rapporto tra ambiente e salute

Amianto, da rifiuto a risorsa. Smaltimento 60 volte più veloce grazie ad un’innovativa tecnica di inertizzazione dei materiali

Miani (Sima):«Questa fibra killer, solo in Italia, è responsabile di 6 mila decessi all’anno. Cina e Russia immettono sul mercato, ogni anno, 1 milione e 100 mila tonnellate di nuovi prodotti»

di Isabella Faggiano

A Taranto parte la valutazione di impatto sanitario. Ecco cos’è e a cosa serve

Marco Martuzzi, Epidemiologo e Program Manager OMS, sarà il responsabile del progetto sulla città pugliese: «Concetto ampio, si va dai piccoli esercizi magari numerici che stimano una certa insorgenza di una certa patologia alle valutazioni dell’implicazione sanitaria, delle conseguenze sanitarie nel loro insieme di scenari diversi». I primi risultati entro un anno

Ex Ilva, Regione Puglia chiede all’OMS una “valutazione di impatto sanitario”. Emiliano: «Solo così si capirà se fabbrica va chiusa o no»

Tre gli scenari che saranno ipotizzati: quello attuale, quello che utilizza le migliori tecnologie e il cosiddetto “scenario zero”, che prevede lo spegnimento dell’impianto e l’azzeramento delle emissioni. Il governatore della Puglia: «Solo una volta che si è stabilita la verità è possibile prendere delle decisioni»

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