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Sonno 8 Giugno 2021

Addio all’insonnia: consigli e rimedi per dormire bene

Ecco gli accorgimenti per una buona qualità del sonno

L’insonnia è la difficoltà nel prendere sonno o nel restare a letto a lungo senza addormentarsi. La conseguenza è alzarsi la mattina successiva con l’impressione di non aver riposato correttamente. Con un sonno di cattiva qualità ci si sente stanchi tutto il giorno e questo si riflette negativamente sulle attività giornaliere.

È un disturbo piuttosto comune: ne soffre, almeno una volta nella vita, il 50% della popolazione, soprattutto gli anziani. La quantità di sonno per un adulto è di sette – nove ore a notte. Se compare spesso, occorre rivolgersi subito allo specialista per consigli o eventuali terapie perché influisce sulla qualità della vita. Ma quali sono i sintomi e le cause dell’insonnia? Scopriamolo assieme.

Svegli di notte, stanchi e nervosi di giorno. I sintomi dell’insonnia

I disturbi causati dall’insonnia sono:

  • difficoltà ad addormentarsi
  • frequenti risvegli o giacere svegli a letto, per lunghi periodi, durante la notte
  • risveglio molto presto al mattino senza riaddormentarsi
  • non sentirsi riposati al risveglio, sonnolenza diurna
  • stanchezza diffusa, irritabilità, problemi nella concentrazione e nella memoria

Quali sono le cause dell’insonnia?

L’insonnia può avere molte cause, legate allo stile di vita o alla presenza di alcune patologie. Tra queste, ci sono: apnee notturne, bronco pneumopatia cronica ostruttiva, ipertiroidismo, cefalea, depressione, dermatite atopica, intolleranze alimentari, sifilide, sindrome premestruale.

Tiroide e cause ormonali per le donne over 40

Cambiamento di peso, irritabilità, ansia, insonnia e eccessiva stanchezza spesso sono manifestazioni comuni di un disturbo della tiroide.

Nel periodo che precede la menopausa (dopo i quarant’anni) un terzo delle donne riferisce frequenti episodi di insonnia, e altri sintomi quali vampate di calore, sudorazioni, aumento di peso, ansia e depressione. Nelle donne in premenopausa, gli episodi di insonnia si collegano all’ansia e alla depressione correlate alle alterazioni ormonali, con calo degli estrogeni, tipiche della menopausa. Per contrastare l’insonnia e gli altri fastidi tipici del periodo della premenopausa (e anche della menopausa), ci sono la soia, i semi di lino e l’erba medica.

Cosa non fare se si dorme poco e male

Cosa non fare se si dorme poco e male

In riferimento allo stile di vita, esistono alcuni comportamenti da evitare se si soffre di insonnia:

  • andare a letto in orari sempre differenti
  • mangiare cibi pesanti prima di mettersi a dormire: pane, pizza, caffè, tè, bevande alcoliche, liquirizia, frutta secca e cioccolata. Caffeina e nicotina, infatti, sono sostanze stimolanti e l’alcol può causare risvegli notturni, interferendo con la qualità del sonno.
  • dormire a lungo durante il giorno
  • fare scarsa attività fisica o troppo intensa la sera
  • fare uso di apparecchi elettronici mentre si è a letto

L’igiene del sonno: le buone abitudini per dormire meglio

Per una buona qualità del sonno si possono adottare i seguenti accorgimenti:

  • Cercare di andare a dormire e di alzarsi al mattino sempre alla stessa ora
  • Evitare pasti pesanti a cena
  • Rendere la camera da letto un luogo confortevole: buia, silenziosa e con una giusta temperatura, né troppo calda né troppo fredda. In caso di troppa luce o rumori, si possono provare semplici rimedi come i tappi per le orecchie o le mascherine
  • Rilassarsi prima di andare a dormire, leggendo un libro, ascoltando la musica, facendo un bagno o dedicandosi ad altre attività rilassanti
  • Utilizzare il letto e la camera da letto prevalentemente per dormire
  • Se non si riesce ad addormentarsi e non si ha sonno, è bene alzarsi e fare qualcosa che non sia eccessivamente stimolante finché non si avverte sonnolenza
  • Se si hanno particolari preoccupazioni, è consigliabile provare a stilare una lista di cose da fare prima di andare a dormire, in modo da non focalizzarsi sulla gestione dei problemi durante la notte
  • Non guardare l’orologio in continuazione

 

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