Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Ripartire dopo le vacanze senza stress? I sei consigli degli psicologi

Stress da rientro dopo le vacanze: dal sonno alle relazioni sociali, le strategie per mantenere la positività

Immagine articolo

È stata la prima estate, dopo due anni, di libertà, senza lo stress delle restrizioni imposte per il contenimento della pandemia. Dopo un periodo di vacanze e ferie, con voglia di svago, movimento e passioni, rientrare nella routine può diventare più faticoso e creare malessere psicologico.

Come combattere ansia e stress da rientro?

Assumere i giusti comportamenti può aiutare a combattere ansia e stress e mantenere un buon livello di benessere psicologico. Ecco come:

  • Il sonno. Riabbracciare la quotidianità di lavoro e scuola con gradualità, facendo attenzione a dormire molto e con un riposo di qualità. Evitare di passare dalle 8-10 ore di sonno del periodo vacanziero alle 6-7 che ci si concede al rientro;
  • Mantenere le abitudini dedicate a sé stessi. Se le ferie sono state attive, ritagliarsi uno spazio nella propria quotidianità per continuare a coltivare anche al rientro passioni, svaghi o momenti personali. La nostra mente, per produrre con efficacia e costanza, ha bisogno anche di distrarre l’attenzione e la concentrazione da stimoli ripetuti e continui come sono quelli delle prestazioni lavorative e/o scolastiche;
  • Organizzare le proprie giornate. Pianificare la gestione della casa, così come dell’ufficio e dello studio, permette di non vivere un sovraccarico immediato di questioni da dover portare a termine, magari con apparente disordine, che genera poi maggiore ansia;
  • Mantenere relazioni sociali. Dopo le uscite dell’estate, continuare a frequentare amici e contatti stretti nel tempo libero è importante per non scivolare in un senso di alienazione all’interno degli impegni e conservare invece spensieratezza;
  • Fare attività fisica. Lo sport aiuta a diminuire lo stress, ad affrontare diversamente la giornata lavorativa e a riposare meglio, ma anche ritagliarsi pause di benessere psicofisico;
  • Traguardi chiari. Provare a fissare concretamente gli obiettivi che si vuole raggiungere, obiettivi che siano realistici e ben scansionati nel tempo. Definirli serve a focalizzare l’attenzione, ad alimentare la motivazione e a tener lontana l’ansia da prestazione che spesso confonde e rallenta.

Vivere la quotidianità con energia e positività

«L’estate 2022 – dice Maria Antonietta Gulino, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Toscana – ci ha permesso di riappropriarci del senso di libertà di movimento. Di progettazione, di attività relazionali compromesse a causa dell’emergenza Covid. Ci ha consentito di scaricare le nostre tensioni e fatiche accumulate negli ultimi due anni anche per le restrizioni e i sacrifici, personali e familiari, legati alla pandemia. Si può presumere che quest’anno ripartiremo con un po’ più di energia nella ripresa delle nostre quotidiane attività. Il sonno, l’organizzazione, le relazioni sociali, gli hobbies sono tutti aspetti che contribuiscono al nostro benessere psicologico e ci aiutano a vivere la quotidianità con positività, riducendo la tensione che si accumula nel tempo».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Prevenzione

Vaccini: è urgente aggiornare il calendario

Uno dei temi che saranno trattati in occasione del congresso nazionale SItI, è il ritardo italiano nell'aggiornamento dell'offerta vaccinale: tra le priorità meningococco B e RSV  
di Camilla De Fazio
Advocacy e Associazioni

Legge 104, invalidità civile ed esenzione ticket: perché non sono la stessa cosa e a chi spettano

Le differenze riguardano i requisiti, le procedure e le tutele previste. Conoscerle è fondamentale per orientarsi tra prestazioni sanitarie, sostegni economici e diritti lavorativi.
di CDRR
Advocacy e Associazioni

Legge 104, dal 1° gennaio 2027 cambia la valutazione della disabilità: la guida ANFFAS alle nuove regole

La riforma della disabilità entrerà a regime in tutta Italia dal 1° gennaio 2027. Cambiano definizione, accertamento e valutazione dei bisogni, con un ruolo centrale dell’INPS ...
di Isabella Faggiano
Sanità

Nuovi LEA, oltre 800 prestazioni entrano nel Servizio sanitario: cosa cambia per cittadini e pazienti

I Livelli essenziali di assistenza si aggiornano dopo anni di attesa, con l’obiettivo di ridurre le differenze territoriali e rendere accessibili innovazioni già entrate nella pratica cli...
di CDRR
Advocacy e Associazioni

Legge 104, nuovi controlli sui permessi dal 2026: cosa cambia e quali obblighi sono previsti

L'INPS aggiorna le modalità con cui le pubbliche amministrazioni dovranno comunicare i permessi e i congedi utilizzati dai dipendenti. Dal mese di dicembre saranno richieste informazioni pi&ugr...
di CDRR