Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Nutrizione 18 Maggio 2021

Cos’è la dieta chetogenica? Rischi e benefici

Si parla molto di dieta chetogenica: cos’è e come funziona questo regime alimentare?

Pochi carboidrati, più proteine e un alto contenuto di grassi. È la dieta chetogenica, un regime alimentare sempre più popolare perché permette di perdere peso molto velocemente. Lo scopo principale di questo piano alimentare è costringere l’organismo a utilizzare i grassi come fonte di energia. Ma esistono pro e contro da prendere in considerazione. Vediamo, innanzitutto, cos’è e quali sono i rischi e i benefici.

Tutto quello che c’è da sapere sulla dieta chetogenica

Le diete più comuni sono bilanciate e quindi prevedono l’assunzione di carboidrati (50 per cento), grassi (30) e proteine (20). La dieta chetogenica si basa, invece, sull’assunzione di un’alta percentuale di grassi (44 per cento dell’apporto energetico giornaliero) a scapito di carboidrati (all’incirca 30 grammi al giorno, pari al 13 per cento dell’apporto energetico giornaliero) e proteine (43 per cento). In questo modo si perde rapidamente grasso senza avvertire la stanchezza e lo stimolo della fame.

La chetosi

La riduzione drastica dei carboidrati provoca un processo fisiologico chiamato “chetosi” che provoca la perdita di peso. I corpi chetonici sintetizzati dal fegato – acetone, acetoacetato, D-Beta-idrossibutirrato – vanno a nutrire il cervello. Quando c’è un livello basso di zucchero nel corpo, infatti, le cellule traggono energia dai grassi. Tranne i neuroni, che hanno bisogno dei corpi chetonici.

La chetosi si raggiunge dopo aver assunto per due – tre giorni tra 20 e 50 grammi di carboidrati al dì. Non si può sgarrare minimamente dal piano alimentare previsto in termini di carboidrati, altrimenti l’organismo blocca la chetosi e riprende ad utilizzare gli zuccheri come fonte energetica.

La fase chetogenica: gli alimenti da eliminare. No al fai da te

Questa fase può durare dalle due alle quattro settimane.

La fase chetogenica: gli alimenti da eliminare. No al fai da te

Il programma alimentare comporta una drastica riduzione di carboidrati, grandi quantità di grassi e moderate di proteine. Nel dettaglio: niente pane, pasta, riso o cereali, latticini, legumi o bibite zuccherate, frutta con moderazione.

Sì a carne bianca, carne rossa, pesce bianco, pesce azzurro, frutti di mare, uova. Prodotti caseari. parmigiano, frutta secca e frutti oleosi e verdure.

È necessario prestare massima attenzione alle corrette quantità degli alimenti che vanno stabilite dal nutrizionista.

I benefici della dieta chetogenica

Questa dieta, se seguita correttamente, sotto stretto controllo medico e per un periodo limitato di tempo, ha tanti vantaggi. Riduce l’appetito, migliora l’umore e stimola una significativa perdita di peso in poco tempo. Quello che si perde, infatti, è il grasso localizzato, come quello addominale, dei glutei e fianchi.
E non è tutto. Oltre a smaltire i chili in eccesso, la dieta chetogenica migliora il profilo metabolico: abbassa la pressione, l’ipercolesterolemia e la resistenza all’insulina. È efficace nella lotta all’obesità e in tutte quelle in cui si deve dimagrire per seri motivi di salute.

Gli effetti collaterali. Quando è sconsigliata

Tra le conseguenze di questo regime alimentare ci sono:

  • disidratazione
  • ipoglicemia
  • disturbi gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea, costipazione)
  • iperuricemia

Sono meno frequenti le formazioni di calcoli renali e biliari, la perdita di massa ossea e dei capelli. La dieta chetogenica non può essere assolutamente seguita in gravidanza ed allattamento e da pazienti con insufficienza epatica e renale. Deve essere seguita sotto l’attento controllo e monitoraggio di un nutrizionista che prescriverà il dosaggio di routine dei chetoni urinari o plasmatici.

Si raccomanda, ad ogni modo, di bere almeno due litri di acqua al giorno (per prevenire la formazione di calcoli renali) di incrementare, se possibile, il consumo di sale e preferire pasti piccoli e frequenti.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro e Professioni

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

In pensione con oltre 100 giorni di ferie non godute e ottiene un indennizzo complessivo stimato in 60mila euro. È uno dei casi chiusi nei primi mesi del 2026 da Consulcesi & Partners (C&am...
di Redazione
Nutri e Previeni

La dieta mediterranea ora guarda l’orologio

SIE e ADI aggiornano il modello UNESCO: nella nuova piramide mediterranea il timing dei pasti diventa centrale per metabolismo e peso
di Viviana Franzellitti
Salute

Vitamine anti-età, se assunte ogni giorno possono rallentare l’invecchiamento biologico

Una ricerca pubblicata su Nature Medicine indica che l’assunzione quotidiana di un multivitaminico negli anziani può rallentare lievemente il ritmo dell’invecchiamento biologico
di Isabella Faggiano