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Benessere 21 Giugno 2022

Esami di maturità: è l’acqua la miglior alleata di memoria e concentrazione

Assumere quotidianamente la corretta quantità di acqua è fondamentale per migliorare la concentrazione, ridurre lo stress e attivare le capacità memoniche. Soprattutto, in vista di prove importanti come gli esami di maturità. I consigli ai maturandi

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È cominciato il count-down per gli esami di maturità 2022: meno di 24 ore e quasi 540 mila studenti affronteranno la prima prova scritta. Dopo due anni di pandemia, torna in presenza. Stress e tensione sono reazioni inevitabili e il caldo, esploso ormai da diversi giorni, non può che peggiorare la situazione.

Ecco i consigli dell’esperto che invita tutti i maturandi a non trascurare la corretta idratazione.

Esami maturità: se la memoria va in tilt

Esami maturità: se la memoria va in tilt

Bere poca acqua può influire negativamente sulle capacità mnemoniche e, di conseguenza, compromette la memoria a breve e lungo termine. «La percentuale d’acqua nel corpo dei ragazzi è maggiore rispetto a quella degli adulti e ha un impatto diretto su tutte le loro funzioni vitali», spiega il professor Umberto Solimene, dell’Università degli Studi di Milano, membro dell’Osservatorio Sanpellegrino e presidente FEMTEC. Lo dimostrano diversi studi: non bere una sufficiente quantità di acqua nell’arco della giornata può incidere negativamente sulle performance sia fisiche, che cognitive. «In questo contesto – aggiunge l’esperto – l’idratazione diventa essenziale per ridurre i livelli di ansia e spossatezza degli studenti, soprattutto quando è necessario mantenere alta la concentrazione, esercizio complicato, ma indispensabile per superare le prove scolastiche».

Cosa e quando bere

Ecco cosa fare. «L’idratazione deve essere equamente ripartita per tutto l’arco della giornata, prediligendo acque ricche di magnesio e sodio. Questi micronutrienti possono stimolare il cervello, permettendo di affrontare lo stress e i suoi effetti sul sistema nervoso. Aiutano i giovani a gestire al meglio le emozioni, come la mancanza di forze e di motivazione – sottolinea il professor Solimene -. Micronutrienti, come il magnesio e il sodio, hanno un ruolo chiave per la regolazione dell’umore. Proprio per questo è importante che vengano assunti dai ragazzi in procinto di affrontare la difficile e impegnativa fase degli esami di stato».

Non aspettare il senso di sete

Annebbiamento della mente, difficoltà a razionalizzare e scarsa lucidità. Sono solo alcuni degli effetti che la disidratazione può avere sui ragazzi e soprattutto su coloro che affrontano uno stress particolarmente intenso, come gli esami di maturità. «La disidratazione può causare vuoti di memoria quando si perde anche solo l’1% d’acqua nel corpo», dice l’esperto. Attenzione a non arrivare al limite, quando si ha troppa sete potrebbe essere già troppo tardi: «Gli studenti sono inclini a bere solo nel momento in cui sentono lo stimolo della sete, ma spesso questo comportamento non concorre al loro benessere. Infatti, dovrebbero assumere almeno 2 litri di acqua al giorno per stare bene e concentrarsi nello studio per superare le impegnative prove finali», conclude Solimene.

 

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