Sanità 24 Settembre 2019 10:26

Scandalo in Francia, test clinici selvaggi su oltre 350 malati di Parkinson e Alzheimer

«Siamo ai confini della ciarlataneria – ha commentato il ministro della Sanità Buzyn -. Si è abusato della fiducia dei pazienti. Si tratta di un fatto gravissimo»

Una sperimentazione illegale di molecole dagli effetti sconosciuti su 350 malati di Parkinson e Alzheimer. È lo scandalo emerso in Francia, che ha portato l’agenzia del farmaco d’Oltralpe a bloccare i test e la ministra della Sanità Agnès Buzyn a dirsi «inorridita» e ad annunciare pesanti sanzioni.

I malati venivano reclutati dal “Josefa Fund” e ricevevano i farmaci derivanti della melatonina sotto forma di cerotti cutanei. Passavano la notte in un’abbazia vicino a Poitiers e il giorno dopo venivano sottoposti a prelievi di sangue.

L’agenzia del farmaco francese ha precisato in una nota di non aver autorizzato la sperimentazione di queste sostanze, «di cui qualità, effetti e tolleranza non sono conosciuti» e quindi potenzialmente pericolose per i partecipanti. Ha quindi chiesto al presidente del “Josefa Fund”, il professor Jean-Bernard Fourtillan, di «interrompere immediatamente la sperimentazione e di informare subito ogni partecipante del divieto». Il professore e i suoi collaboratori rischiano una multa di 15mila euro e oltre un anno di prigione.

«Siamo ai confini della ciarlataneria – ha commentato il ministro Buzyn -. Si è abusato della fiducia dei pazienti. Si tratta di un fatto gravissimo».

Al Fondo Josefa sono stati ceduti i diritti di proprietà intellettuali dei brevetti di farmaci basati sulle molecole al centro della sperimentazione illegale. Una definizione contestata dal vicepresidente del Fondo, Henri Joyeux, già in contrasto con la comunità scientifica per le sue posizioni antivax, secondo il quale l’attività svolta con i pazienti «non ha niente a che fare con test sperimentali».

LEGGI ANCHE: IN EUROPA C’È UN OSPEDALE TRANSFRONTALIERO, CONDIVISO DA FRANCIA E SPAGNA

Articoli correlati
Parkinson: nel 2033 oltre 3 milioni di casi nei 7 maggiori mercati. Italia paese con l’impatto minore
Un rapporto della società internazionale di analisi dei dati GlobalData ha stimato l'impatto che la Malattia di Parkinson avrà, entro il 2033, nei sette principali mercati del settore farmaceutico. Fino a quella data i casi sono destinati a crescere a un tasso annuo dell'1,94%. L'Italia sarà il paese meno colpito da questo aumento
Alzheimer: regolare i livelli di dopamina riduce i sintomi nelle prime fasi della malattia
Uno studio dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, insieme alla Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma e condotto su modelli sperimentali, ha confermato che la stimolazione dopaminergica è efficace nel ridurre l’ipereccitabilità dell’ippocampo condizione alla base dell’insorgenza di epilessia e che può contribuire al progressivo danno cognitivo nell'Alzheimer
Scoperte 5 diverse forme di Alzheimer. Aperta la strada a nuove terapie personalizzate
Ci sono 5 tipi diversi di Alzheimer e questo potrebbe spiegare perché alcuni farmaci sembrano essere inefficaci con questa devastante malattia neurodegenerativa. Queste, in estrema sintesi, le conclusioni di uno studio condotto dall'Alzheimer Center Amsterdam, dall'Università di Amsterdam e dall'Università di Maastricht, nei Paesi Bassi. I risultati, pubblicati sulla rivista Nature Aging, potrebbero avere implicazioni per il futuro sviluppo di farmaci contro l’Alzheimer
Scienziati italiani hanno “ingegnerizzato” una proteina per potenziare la memoria
Una proteina normalmente presente nel cervello è stata modificata geneticamente con l'obiettivo di potenziare la memoria. A farlo è stato un gruppo di neuroscienziati italiani in uno studio pubblicato su Science Advances, che apre la strada a nuove possibilità terapie contro le malattie neurodegenerative
di V.A.
Alzheimer: alcuni errori di «navigazione» sono «spie» precoci della malattia
Le persone con malattia di Alzheimer in fase iniziale hanno difficoltà a girarsi quando camminano. Questo potrebbe essere uno dei segni precoci individuato dagli scienziati dell’University College di Londra in uno studio pubblicato sulla rivista Current Biology, che si avvalso della realtà virtuale
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità

Verso un nuovo patto per la salute: famiglie sotto pressione. Il XXI Rapporto Sanità del CREA

Secondo il Rapporto la Sanità pubblica in affanno: cresce il divario tra bisogni dei cittadini e risposte del sistema.
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Famiglie e caregiver, il tempo stringe: partecipare al sondaggio Anffas per difendere il diritto di cura

Dopo l’inchiesta pubblicata da Sanità Informazione a dicembre sulle difficoltà di accesso alle terapie riabilitative per ragazzi con disabilità dopo i 12 anni, è anco...
di Isabella Faggiano
Salute

Sclerosi multipla, svelato il meccanismo che collega il virus di Epstein-Barr al danno cerebrale

I ricercatori hanno scoperto che, durante la risposta immunitaria contro il virus, alcuni linfociti T possono attaccare anche una proteina del cervello attraverso un processo di mimetismo molecolare, ...
di I.F.