Sanità internazionale 26 gennaio 2016

Sanità internazionale

“Giovani medici di tutto il mondo, unitevi!” 

Con il termine ingannevole ‘Giovani medici’ o ‘Junior Doctors’, s’intendono tutti i medici che non hanno ancora completato il percorso di specializzazione. Un periodo che va dai cinque ai sette/otto anni dal conseguimento della laurea, e che prevede tirocini diversificati a seconda delle strade che si intende intraprendere. Si tratta quindi di una componente fondamentale della sanità pubblica di ogni Paese. Eppure in alcuni Paesi UE si sentono l’ultima ruota del carro della sanità. Ad esempio, nel Regno Unito, dei 55mila giovani medici britannici, circa 37mila (il 67%) sono iscritti alla BMA (British Medical Association) il sindacato di categoria dei medici, che ha organizzato lo sciopero del 12 gennaio scorso e programmato il successivo in data odierna, 26 gennaio 2016, sospeso in seguito per via di consultazioni in essere con il Governo in materia di contratto. Infatti, alla base della protesta, c’è la volontà del Governo di modificare i loro orari di lavoro (e le relative retribuzioni) in un modo che i medici considerano inaccettabile: significativa riduzione delle ore considerate “straordinarie” senza aumento di stipendio, e avanzamento di carriera non più legato all’anzianità ma alla formazione extra. Sul sito del SNJMG, il Sindacato nazionale dei giovani medici di base francesi (Syndicat National des Jeunes Médecins Généralistes) si legge il sostegno totale per i fratelli d’Oltremanica, mentre i colleghi italiani annunciano altre due date di sciopero continuativo, dopo quella del 16 dicembre scorso: il 17 e il 18 marzo 2016 la sanità del belpaese si bloccherà nuovamente, e stavolta per ben 48 ore. Nel palesare il generale malcontento, vogliono ribadire il loro ‘no’ ai tagli delle prestazioni erogate ai cittadini e “all’indifferenza del governo ai problemi della Sanità”.

Articoli correlati
Ricerca e formazione, parlano i vincitori del Premio “SICPRE Giovani”
Il Premio, organizzato dalla Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, è andato a 10 giovani promesse della chirurgia italiana. I lavori verranno pubblicati sulla prestigiosa rivista internazionale PRS GO
Specializzandi, Lorefice (M5S): «Basta fughe di cervelli, ora priorità è cambiare il sistema di formazione post-laurea»
La Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera plaude all’annuncio del Ministro Giulia Grillo della creazione di un gruppo di lavoro sul tema: «L’Italia che abbiamo in mente non può fare a meno delle sue migliori menti, nell’interesse di tutti»
Carenza MMG, le proposte dei Giovani Medici al Ministro Grillo: «Formazione accademica per i medici di base e borse ad hoc»
Il Dipartimento di Medicina Generale della SIGM ha elaborato un documento in cinque punti: tra questi facilitazioni in termini di graduatoria per chi si è formato in un’area carente e possibilità per i corsisti di esercitare
Legge Gelli, De Vincentiis (Otorino): «Necessario scoraggiare medicina difensiva durante formazione specialisti»
Secondo il professore «I giovani hanno un approccio “spaventato” ma seguendo linee guida e buone pratiche si possono evitare errori». Dello stesso parere anche il collega Massimo Ralli: «Aggiornarsi è indispensabile per adeguare il proprio operato»
Carenza di medici, la cura di Anaao: contributi delle Regioni, teaching hospital e libera professione per gli specializzandi
Pierino Di Silverio di Anaao Giovani a Sanità Informazione: «Abbiamo sviluppato un algoritmo che consente di calcolare il fabbisogno reale di medici nei prossimi anni. Dobbiamo ridurre gli accessi a medicina ed aumentare le borse per la formazione post lauream»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Taglio pensioni e quota 100, che succede ai medici iscritti all’Enpam? Parla il vicepresidente Malagnino

Ad agosto le prime uscite dei dipendenti pubblici con 62 anni di età e 38 di contributi. Secondo i sindacati, saranno circa mille i medici che ogni anno approfitteranno della riforma pensionistica, c...
Sanità internazionale

La lettera di un medico stressato: «Il mio lavoro sta prosciugando la mia umanità»

«L’ultimo tuo contatto umano, poco prima che le tue condizioni peggiorassero velocemente e morissi, è stato con un medico stressato e distaccato, che ha interrotto il tuo ricordo felice. Ti chiedo...
Lavoro

Ex specializzandi: nel 2018 dallo Stato rimborsi per oltre 48 milioni e nuovi ricorsi sono pronti per il 2019

La "road map dei risarcimenti" regione per regione: Lazio in testa con 9 milioni, sul podio Lombardia e Sicilia. Più di 31 milioni al centro-sud con la Sardegna in forte crescita. Pronta la nuova azi...