Sanità internazionale 11 Aprile 2018 18:18

È inglese l’uomo con la peggior gonorrea del mondo

Il batterio resiste alla maggior parte di antibiotici comunemente utilizzati per trattare la gonorrea. Gli allarmi sull’antibiotico-resistenza dell’Organizzazione Mondiale della Sanità

È inglese l’uomo con la peggior gonorrea del mondo

Per la prima volta, il trattamento a base di antibiotici normalmente utilizzato per curare la gonorrea è risultato inefficace. Secondo la BBC, il paziente con la peggior gonorrea al mondo avrebbe contratto la malattia durante un viaggio nel Sud Est Asiatico, dove avrebbe avuto rapporti sessuali con una donna del posto. Le autorità sanitarie britanniche stanno rintracciando altri eventuali partner dell’uomo nel tentativo di evitare la diffusione dell’infezione.

Come riportato dalla newsletter di approfondimento sul Regno Unito Oltremanica, l’antibiotico resistenza della gonorrea riguarda ormai decine di Paesi, anche se questo caso, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è un primato mondiale.

«Non era mai successo – ha dichiarato Gwenda Hughes di Public Health England – che risultassero inefficaci sia il principale trattamento antibiotico per la gonorrea (una combinazione di azitromicina e ceftriaxone) che molti altri antibiotici utilizzati comunemente».

L’uomo attualmente è in cura e i medici stanno provando un ultimo farmaco che potrebbe funzionare. Tra circa un mese si saprà se sarà effettivamente guarito. Le autorità hanno poi tranquillizzato la popolazione: non ci sono altri casi simili registrati ed il rischio che un batterio così potente sia trasmesso ad altri è minimo.

Ma gli allarmi sull’antibiotico resistenza della gonorrea ci sono da tempo. L’ultimo, lanciato dall’OMS, risale a luglio dello scorso anno: i dati raccolti in 77 Paesi, comunicava l’Organizzazione in una nota, dimostrano che l’antibiotico resistenza sta rendendo la gonorrea molto più complicata, e in alcuni casi impossibile, da trattare. Il batterio che la causa è infatti particolarmente intelligente: ogni volta che viene utilizzata una nuova classe di antibiotici per trattare l’infezione, il batterio evolve per resisterle.

LEGGI ANCHE: INFEZIONI SESSUALMENTE TRASMISSIBILI IN AUMENTO: A RISCHIO LA FASCIA TRA 15 E 24 ANNI

Articoli correlati
Obesità in Europa al 59% negli adulti. Chianelli (AME): «Non è una questione di volontà, è una malattia e va curata»
Secondo l’ultimo Rapporto europeo sull'obesità regionale dell'OMS 2022 l'obesità ha raggiunto "proporzioni epidemiche" in Europa. L'organizzazione mondiale della sanità, dopo la presentazione del suo ultimo report mostra che la malattia sta causando 200.000 casi di cancro e 1,2 milioni di decessi all'anno
di Stefano Piazza
Xe in Inghilterra viaggia veloce con nuovi sintomi, ma non fa paura
Un cardiologo italiano a Londra racconta come viene affrontata la nuova variante: «È più contagiosa di Omicron, ma simile ad una influenza. Obiettivo arrivare ad avere una immunità di gregge e convivere con il virus»
World Health Day. Inquinamento killer, Miani (SIMA): «Ogni anno, uccide 13 mln di persone nel mondo»
I dati OMS: 9 persone su 10 respirano aria inquinata, 3,6 miliardi di individui non dispongono di servizi igienici adeguati, 2 miliardi non hanno acqua potabile. Il presidente della SIMA: «In Italia, le patologie cardiovascolari sono la prima causa di morte per inquinamento»
Ucraina: attacchi a ospedali e ambulanze, la denuncia dell’Oms
L'Oms ha dichiarato che, negli ultimi giorni, sono aumentati gli attacchi alle strutture sanitarie dell'Ucraina, come ospedali e ambulanze
Giornata Mondiale dell’Udito: adeguata formazione tra le sei raccomandazioni dell’OMS
Consulcesi lancia il corso per medici e operatori sanitari per la comunicazione con persone affette da deficit uditivi
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 24 giugno, sono 542.130.868 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.326.038 i decessi. Ad oggi, oltre 11,63 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Il vaccino può causare il Long Covid?

Uno studio americano ha segnalato una serie di sintomi legati alla vaccinazione anti-Covid. Ma per gli esperti non si tratta di Long Covid, ma solo di normali effetti collaterali