Sanità internazionale 12 Marzo 2019

Finlandia, dimissioni del Governo per il fallimento della riforma sanitaria

A poche settimane dalle elezioni parlamentari, il premier finlandese Juha Sipila ha annunciato le dimissioni di tutto il governo. Tra le motivazioni, il fallimento del tentativo di riformare i settori del welfare e della sanità. La riforma sanitaria era uno dei progetti più importanti e ambiziosi di Sipila che, secondo le previsioni, doveva ridurre di almeno […]

Immagine articolo

A poche settimane dalle elezioni parlamentari, il premier finlandese Juha Sipila ha annunciato le dimissioni di tutto il governo. Tra le motivazioni, il fallimento del tentativo di riformare i settori del welfare e della sanità. La riforma sanitaria era uno dei progetti più importanti e ambiziosi di Sipila che, secondo le previsioni, doveva ridurre di almeno tre miliardi di euro in dieci anni la spesa per la salute. Un obiettivo ambizioso, considerato il progressivo e costante invecchiamento della popolazione finlandese ed il relativo aumento della spesa sanitaria. Secondo Eurostat, nel 2018 gli ultrasessantacinquenni hanno superato in Finlandia il 21% della popolazione, dato più alto in Europa dopo Germania, Portogallo, Grecia e Italia.

«Mi assumo la responsabilità del fallimento, è stata un’enorme delusione», ha detto ai giornalisti il premier, che continua a rimanere in carica per il disbrigo degli affari correnti. Quella della riforma sanitaria è la seconda grande delusione per il premier, che già all’inizio del mese scorso aveva dovuto archiviare come un fallimento l’esperimento del ‘reddito garantito’ in base al quale per due anni sono stati distribuiti senza condizioni 560 euro al mese a un campione di 2mila disoccupati, scelti a caso, fra i 25 e i 58 anni. L’istituto per la sicurezza sociale (Kela) ha affermato che l’esperimento ha prodotto, nei beneficiari, «un miglioramento sul piano del benessere, con una riduzione dei sintomi da stress». Tuttavia, il ministro alla Sanità e agli Affari sociali, Pirkko Mattila, ha dovuto ammettere che sul piano del mercato del lavoro il reddito di base garantito ha prodotto effetti del tutto trascurabili.

LEGGI ANCHE: PARTE DA FINLANDIA ED ESTONIA LA EPRESCRIPTION, LA “RICETTA MEDICA EUROPEA”. ENTRO IL 2021 SARA’ ATTIVA IN TUTTA LA UE

 

Articoli correlati
Parte da Finlandia ed Estonia la ePrescription, la “ricetta medica europea”. Entro il 2021 sarà attiva in tutta la Ue
Il servizio permette ai cittadini dell’Ue di ritirare le proprie medicine anche nelle farmacie di un altro paese dell’Unione che hanno aderito all’iniziativa. La prescrizione dev’essere elettronica e non cartacea, e una volta fatta dev’essere trasferita on line sulla piattaforma eHealth
Asse Italia-Finlandia per la sicurezza alimentare, Riva (EFSA): «Formazione e tecnologie al centro del nostro progetto europeo»
Il presidente del COCI e membro del Comitato Scientifico di Sanità in-Formazione spiega ai nostri microfoni gli obiettivi del percorso intrapreso con l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare: «Fondamentale fare “massa critica” con tutti i Paesi membri e migliorare la preparazione di medici e dentisti»
Il Sistema Sanitario USA è il peggiore, l’NHS inglese il migliore: lo studio
È quanto emerge dai risultati di uno studio che ha confrontato i sistemi sanitari di undici paesi dell’area più sviluppata del mondo. Paragonando diversi dati, ottenuti da fonti quali l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’OCSE e questionari compilati da pazienti e medici, emerge infatti che il sistema sanitario statunitense è peggiore di quello degli altri stati […]
Goodbye Obamacare. La rivincita di Trump: «Una riforma catastrofica che finalmente è morta»
La Camera approva l'abrogazione della riforma sanitaria vessillo della presidenza di Obama. 217 favorevoli contro 213 contrari. ora Trump all'esame del Senato
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Riscatto agevolato della laurea, ecco perché ai medici conviene. Cavallero (Cosmed): «È l’unico modo per programmare un’uscita dal lavoro prima dei 70 anni»

La norma voluta dal governo permetterà a chi ha iniziato a lavorare dal 1996 di poter guadagnare anni di contribuzione pagando 5240 euro per ogni anno di studio. «Dobbiamo capire perché universitar...
Lavoro

Allarme pensioni, Palermo (Anaao): «Si rischia il caos. Speriamo che aderisca a Quota 100 solo il 25%»

In base alle stime del sindacato, per il combinato disposto di Quota 100 e gobba pensionistica, in tre anni lasceranno il SSN 24mila medici, che si aggiungono all’attuale deficit di 10mila camici bi...
Lavoro

Rinnovo contratto sanità privata, Aiop: «Siano coinvolte Regioni». Cgil: «Chi fa profitti non può chiedere che a pagare siano altri»

Dopo 18 mesi di trattativa, i sindacati confederati hanno interrotto il dialogo perché le controparti, Aiop e Aris, non sono disposte a farsi carico della parte economica del rinnovo del contratto di...
di Giulia Cavalcanti e Giovanni Cedrone