Salute 24 Gennaio 2019 17:28

Parte da Finlandia ed Estonia la ePrescription, la “ricetta medica europea”. Entro il 2021 sarà attiva in tutta la Ue

Il servizio permette ai cittadini dell’Ue di ritirare le proprie medicine anche nelle farmacie di un altro paese dell’Unione che hanno aderito all’iniziativa. La prescrizione dev’essere elettronica e non cartacea, e una volta fatta dev’essere trasferita on line sulla piattaforma eHealth

Parte da Finlandia ed Estonia la rivoluzione delle prescrizioni mediche. In questi paesi infatti i cittadini potranno acquistare i farmaci prescritti dal loro medico di famiglia nelle farmacie dell’altro paese. Ma entro il 2021 tutti i cittadini degli Stati membri dell’Unione europea dovranno poter fare altrettanto, italiani compresi. Una rivoluzione per medici, pazienti e farmacie che potrebbe semplificare non poco la vita soprattutto di chi viaggia per lavoro.

Il servizio si chiama ePrescription (ed eDispensation), che insieme a quello Patient Summary fa capo alla nuova eHealth Digital Service Infrastructure (eHDSI), l’infrastruttura unica europea di servizi digitali per l’assistenza sanitaria, voluta dalla Commissione Europea.

Secondo il quotidiano finlandese Karjalainen i due paesi stanno lavorando per allargare il servizio anche alla Svezia. Questo è il primo passo per la libera circolazione dei dati nell’Unione europea che presto coinvolgerà tutti i paesi della Ue, anche se dovranno dotarsi di una carta d’identità elettronica come quella estone.

LEGGI ANCHE: SALUTE DIGITALE, ARRIVANO CORSI ONLINE E STUDI PER MIGLIORARE E-HEALTH E ALFABETIZZAZIONE

L’Estonia è all’avanguardia sui temi dell’e-health: in questo paese il 99% delle prescrizioni mediche è digitale, grazie a un sistema sanitario digitale sviluppato fra il 2008 e il 2013. Anche il 95% dei dati sanitari è disponibile su un database on line. In pratica, da qualche anno, ogni medico può scrivere la ricetta medica per il proprio paziente on line, mentre i pazienti possono ritirare le medicine in farmacia usando direttamente la carta d’identità digitale dove sono salvate tutte le informazioni.

L’Istituto Nazionale per la Salute e il Welfare (THL), che sta coordinando il progetto in Finlandia, sostiene che la nuova iniziativa favorirà soprattutto le moltissime persone che ogni giorno si spostano dall’Estonia alla Finlandia, o viceversa, per lavorare.

Il servizio comprende quelli che vengono definiti “servizi sanitari elettronici transfrontalieri” e mira a garantire la continuità dell’assistenza sanitaria a tutti i cittadini europei che viaggiano all’interno dell’Ue, ma al di fuori del proprio paese di provenienza. Più in dettaglio, ePrescription (ed eDispensation) permette ai cittadini dell’UE di ritirare le proprie medicine anche nelle farmacie di un altro paese dell’UE che hanno aderito all’iniziativa. La prescrizione dev’essere elettronica e non cartacea, e una volta fatta dev’essere trasferita on line sulla piattaforma eHealth. Così facendo sarà visibile elettronicamente ai farmacisti partecipanti nel paese di destinazione del viaggio.

Il Patient Summary è invece semplicemente la “cartella clinica elettronica” (in Italia Fascicolo Sanitario Elettronico). Un file unico, accessibile a tutto il personale medico dell’Unione europea, in cui sono ricapitolate le informazioni sugli aspetti più rilevanti della salute di un paziente. Per esempio, allergie, patologie cliniche, farmaci attualmente in uso, malattie pregresse, interventi chirurgici subiti, eccetera. Questo è importante perché un paziente potrebbe avere bisogno di cure mediche mentre si trova all’estero, ma potrebbe avere difficoltà a “raccontare” la sua storia clinica nella lingua locale.

Articoli correlati
Sanità digitale, Cosentino (ASSD): «Siamo in ritardo, urgente piano di formazione per sviluppare competenze»
Il Presidente dell’Associazione Scientifica Sanità Digitale – ASSD, in audizione in Senato, ha lanciato anche l’idea della “Casa Digitale” per potenziare l’assistenza domiciliare
Recovery, Fondazione Italia in Salute: «Fondi siano usati per digitalizzare la sanità pubblica»
L'analisi della professoressa Cascini: «Grazie alla tecnologia, la gestione della pandemia ha cambiato gli equilibri mondiali a favore della Cina»
Incentivi ai dirigenti sanitari e formazione: le proposte di ASSD nel libro bianco sulla sanità digitale
Più di 30 protagonisti della sanità italiana hanno partecipato al volume promosso da Gregorio Cosentino, Presidente dell’Associazione Scientifica per la Sanità Digitale. All’interno anche la testimonianza di Nicola Barbato, dirigente infermieristico, per 24 giorni in terapia sub-intensiva per il Covid
Covid-19 e spinta digitale, come sarà la sanità del futuro?
Obbligati dal lockdown, medici e strutture sanitarie si sono aperti molto al digitale negli ultimi mesi. Mentre la telemedicina veniva incontro alle esigenze più impellenti, l'high tech e l'intelligenza artificiale hanno pensato alla sanità del futuro
Anatomia Patologica, viaggio nel laboratorio dove si scoprono i tumori. Virgili (Campus Bio-Medico): «Sanità digitale e I.A. il futuro»
Sanità Informazione è entrata nel laboratorio del Policlinico Campus Bio-Medico di Roma dove vengono analizzati i tessuti: la tecnologia consente precisione e velocità. Il coordinatore Roberto Virgili: «Il tecnico di laboratorio è sempre più un gestore di tecnologia oltre che di tecnica, mentre prima si basava su metodiche da banco. Figure professionali come biostatistici e i bioinformatici saranno quelle che affiancheranno medici e tecnici del prossimo futuro»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 20 settembre, sono 228.557.439 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.692.079 i decessi. Ad oggi, oltre 5,9 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&n...
Salute

Aumentano i contagi tra i sanitari: 600% in più in un mese, l’84% sono infermieri

La presidente FNOPI Mangiacavalli interpreta i dati dell'ISS. Anche nel Regno Unito gli studi confermano che la protezione dall'infezione si riduce dopo 5 mesi dalla seconda dose per Pfizer e AstraZen...
Salute

Pericarditi e miocarditi dopo il vaccino, Perrone Filardi (SIC): «Casi rari e mai gravi»

Dopo i casi della pallavolista Marcon e del calciatore Obiang colpiti da pericardite e miocardite, la parola al professor Pasquale Perrone Filardi, presidente eletto della Società Italiana di C...
di Federica Bosco