Salute 7 Marzo 2018 13:00

Salute digitale, arrivano corsi online e studi per migliorare eHealth e alfabetizzazione

IC-Health e Harvest sono i nomi dei progetti europei, a cui partecipa anche l’Italia, volti ad aiutare i cittadini a sviluppare le capacità necessarie per fare ricerche corrette sul web. Uno studio con elementi utili per sviluppare progetti e strategie efficaci per promuovere servizi sanitari per gli anziani sarà sottoposto ai decisori politici

Il famigerato “dottor Google” ha ormai modificato e alterato profondamente il rapporto tra medico e paziente. In Italia 30 milioni di persone cercano informazioni sulla salute in rete. E sempre più persone sono tentate dal farsi un’autodiagnosi: solo per fare un esempio, secondo uno studio della Società Italiana di Neurologia (Sin), il 94% dei neurologi ha ricevuto pazienti che si erano fatti una autodiagnosi. Diventa così sempre più fondamentale educare all’eHealth e migliorare l’alfabetizzazione alla salute digitale, che può aiutare i cittadini nella prevenzione di malattie e nel seguire stili di vita più salutari. Per questo sono state lanciate due iniziate di livello europeo a cui partecipa l’Italia, i progetti IC-Health e Harvest.

In IC – Health sono coinvolti il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Azienda ospedaliero universitaria Meyer di Firenze, Università degli Studi di Udine e associazione Comitato Collaborazione Medica (CCM) di Tori. Ha l’obiettivo di progettare 35 corsi online ad accesso libero, in otto diverse lingue nazionali, destinati a gruppi diversi: bambini, adolescenti, donne in attesa e in allattamento, anziani e persone affette da diabete di tipo 1 o 2 oppure anche con il solo sospetto di esserlo. Sono coinvolti nella stesura dei corsi medici, accademici e professionisti della sanità. Il consorzio IC-Health è composto da 14 partner di sette diversi Paesi europei: Italia, Belgio, Danimarca, Estonia,Spagna, Regno Unito, Svezia. Come riporta il Corriere della Sera, l’obiettivo del progetto è quello di aiutare la popolazione a sviluppare cinque capacità necessarie per fare ricerche corrette sul web: come trovare l’informazione che risponda alla propria domanda in modo migliore e come capirla, come valutare la fonte dell’informazione, come applicarla e cioè decidere che cosa fare dell’informazione ottenuta e infine come mettere in pratica le altre capacità.

Il progetto Harvest, a cui parteciperanno per l’Italia OssCom, Centro di ricerca sui media e la comunicazione, e Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo entrambi dell’Università Cattolica di Milano, è coordinato da Simon Lindgren dell’Università di Umeå in Svezia e studierà il ruolo di internet, pc, smartphone e tablet nella vita quotidiana di anziani residenti in contesti rurali o montani e quindi geograficamente “isolati”, in particolare le tecnologie digitali per la salute (eHealth). La ricerca prevede una serie di “interviste” in tre nazioni: Finlandia, Italia, Svezia. In Italia saranno coinvolte le aree rurali del Nord Italia dove sarà chiesto agli anziani come usano tecnologie di eHealth già in commercio (digital care app, servizi virtuali di assistenza, programmi di videoconferenza per visite virtuali, siti di informazione e prenotazione medica, strumenti di comunicazione e contatto con medici e personale sanitario). L’obiettivo è quello di offrire agli operatori del settore sanitario e ai decisori politici elementi utili per sviluppare progetti e strategie efficaci per promuovere servizi di eHealth per gli anziani, a partire dalla consapevolezza delle paure, resistenze, entusiasmi e difficoltà che essi vivono nel rapporto con le tecnologie che riguardano la salute.

Articoli correlati
Dal reinserimento al lavoro alla formazione, nel Lazio una proposta di legge contro le aggressioni ai sanitari
L’ha presentata il consigliere della Lega Daniele Giannini, raccogliendo le proposte dell’associazione AMAD. L’obiettivo è quello di incrementare le tutele introdotte dalla legge 113 del 2020
di Francesco Torre
Inserire la comunicazione medico paziente nei percorsi formativi, la proposta di Provenza (M5S)
Il medico e deputato M5S ha presentato una proposta per la predisposizione di un Piano volto al potenziamento degli aspetti comunicativi della relazione del professionista sanitario con il paziente e con i componenti dell’equipe sanitaria. Previsti incentivi anche nella formazione ECM
di Francesco Torre
Caldo record: a luglio +21% di decessi. Anziani categoria più a rischio, soprattutto se malati cronici
I dati sono emersi dall’ultimo bollettino del sistema di sorveglianza del Ministero della Salute, che esamina i decessi tra le persone con oltre 65 anni di età in 33 città. Temperature e mortalità superiori alla media stagionale già dal mese di maggio, con picchi, tra fine giugno e la prima settimana di luglio, tra i 37 e i 40 gradi
Medici ex specializzandi, tribunali, politica ed Europa: cosa cambia dopo la sentenza della Corte Ue
La senatrice Daniela Sbrollini e l’avvocato Marco Tortorella hanno approfondito i risvolti della storica pronuncia su prescrizione, rivalutazione monetaria e adeguatezza delle borse in un webinar in esclusiva per i medici tutelati da Consulcesi
Il mutuo fa paura? Il bando per i giovani medici under 40
Tassi fissi e rate più basse, c'è tempo fino al 9 settembre
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 12 agosto, sono 588.479.576 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.430.693 i decessi. Ad oggi, oltre 12 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Salute

Troppi malori improvvisi tra i giovani, uno studio rivela la causa

Alessandro Capucci, professore ordinario di malattie dell’apparato cardiovascolare, spiega come un eccesso di catecolamine circolanti possa determinare un danno cardiaco a volte fatale
Covid-19, che fare se...?

Per quanto tempo si rimane contagiosi?

È la domanda da un milione di dollari, la cui risposta può determinare le scelte sulla futura gestione della pandemia. Tuttavia, non c'è una riposta univoca...