Salute 9 Febbraio 2016 15:39

Zika e vaccini: aumentare campagne di formazione e informazione

Ippolito (Spallanzani): «Adeguatezza delle cure passa attraverso una migliore preparazione dei professionisti sanitari di tutto il mondo». Scaccabarozzi (Farmindustria): «In prima linea per la ricerca sui vaccini»

Zika e vaccini: aumentare campagne di formazione e informazione

Quando qualche giovane mi chiede un parere sui vaccini io rispondo così: ‘Tu lo sai cos’è il vaiolo’? ‘No’. ‘Bene, se non lo sai è solo grazie ai vaccini’». Non ha peli sulla lingua il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, almeno quando si affrontano certi argomenti. E la psicosi antivaccini è uno di questi.


Il recente convegno AIFA a Roma sul futuro della ricerca clinica in Italia si è tenuto in un momento storico particolare: gli sbarchi dei migranti dall’Africa sulle nostre coste riaccendono paure mai sopite, come il ritorno di Ebola. Un’epidemia di meningite sta gettando nel panico la Toscana. Ma soprattutto un nuovo, temibile nemico è arrivato in Europa e in Italia: il virus Zika. Sul punto, il professor Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dello Spallanzani di Roma ha le idee chiare: «Al momento l’unica cosa che i Paesi occidentali possono e devono fare è costruire un percorso formativo e informativo per la classe medica. In questo modo il personale sanitario saprà come muoversi per trattare al meglio ogni singolo caso».
Soprattutto, evitare che pregiudizi e falsi miti mettano a repentaglio i passi da gigante che la ricerca scientifica compie ogni giorno, e non aspettare una psicosi da contagio prima di correre ai ripari.
«Avere pregiudizi sui vaccini è da irresponsabili, e lo strumento vaccinale che le istituzioni apposite mettono a nostra disposizione svolge un fondamentale ruolo sociale – sostiene Scaccabarozzi –. Guarda caso, poi, tutti i pregiudizi sui vaccini cadono quando nel nostro Paese arriva un caso di Ebola. In quel momento, tutti invocano un vaccino. Siamo tutti chiamati a fare appello al nostro senso di responsabilità, lasciare da parte i pregiudizi, essere informati. Il Ministero informa, e anche bene. Soprattutto – aggiunge – in modo trasparente e scevro da qualsiasi interesse che non sia la salute dei cittadini. Sta alla popolazione usufruirne in modo adeguato. Per ogni euro investito in vaccini se ne risparmiano 24 di assistenza farmaceutica.

Ma quando a insinuare il dubbio nella popolazione sulla bontà dei vaccini è parte della classe medica, il rischio di “corto circuito” è altissimo.
Qual è l’approccio da utilizzare? La formazione dei medici e l’informazione dei pazienti può essere la chiave di volta per sconfiggere una volta per tutte questi pregiudizi?
«L’approccio migliore – continua Scaccabarozzi – è lasciar lavorare le autorità regolatorie. I cittadini devono capire che tutto ciò che hanno oggi a disposizione passa attraverso gli enti regolatori (Ministero della Salute, AIFA, ISS) che sono una garanzia assoluta dell’efficacia e della sicurezza dei trattamenti e dei vaccini. I farmaci di ultima generazione sono sempre più complessi. Il nostro compito è far sì che il paziente venga curato correndo meno rischi possibile, e questo può stabilirlo solo il medico preparato ed aggiornato».

L’Italia è tutto sommato sulla buona strada. L’importante è non perdere la rotta.
«Siamo uno dei Paesi con la più alta aspettativa di vita e adesso si può convivere con malattie che solo pochi anni fa non erano curabili, come l’HIV, grazie ai progressi scientifici. Dobbiamo fare in modo – conclude il presidente di Farmindustria – che questo progresso continui, attraverso una costante ricerca di nuove soluzioni».

Articoli correlati
Danni da vaccinazione anti-Covid, novità in materia di indennizzo
La vaccinazione è un trattamento sanitario (art. 32 Cost.) che, secondo la Corte Costituzionale, ha una duplice finalità: “individuale” in quanto mira a proteggere la persona che si sottopone alla vaccinazione e “collettiva” poiché mira a proteggere gli altri dal rischio di diffusione del contagio
Il ritorno dei medici non vaccinati: ovvero, dell’obbligo vaccinale tra politica, scienza e deontologia
di Ciro Isidoro, Professore Ordinario di Patologia Generale e Immunologia (Scuola di Medicina dell’Università del Piemonte Orientale, Novara)
di Ciro Isidoro, Professore Ordinario di Patologia Generale e Immunologia (Scuola di Medicina dell’Università del Piemonte Orientale, Novara)
Covid, ricoveri crescono del 37%. Migliore (Fiaso): «Andiamo verso endemizzazione»
Incremento nei reparti ordinari, in terapia intensiva situazione stabile: «Anziani e fragili rimangono soggetti a rischio e sono proprio loro ad avere complicazioni»
La lunga battaglia contro la malaria, tra sfide vinte e ancora aperte
Da quando la sua eziologia è stata descritta per la prima volta più di 100 anni fa, la malaria è diventata una delle malattie infettive più conosciute al mondo. Tuttavia, nel 2019 ci sono stati ancora più di 620.000 decessi e circa 230 milioni di casi in tutto il mondo, quasi tutti nell'Africa subsahariana
di Stefano Piazza
Si può scegliere il tipo di vaccino da fare?
Non è possibile scegliere il vaccino anti-Covid da fare. Tuttavia, al momento della prenotazione è possibile selezionare la struttura in base al tipo di vaccino che somministra
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 3 febbraio 2023, sono 671.338.563 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.838.235 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Come distinguere la tosse da Covid da quella da influenza?

La tosse da Covid è secca e irritante, quella da influenza tende invece a essere grassa. In ogni caso non esistono rimedi se non palliativi, come gli sciroppi lenitivi. No agli antibiotici: non...
Ecm

Il questionario di verifica dei corsi FAD deve essere somministrato esclusivamente in modalità on-line?

La Formazione a Distanza (FAD) può anche essere erogata attraverso riviste (e quindi documentazione cartacea) pertanto il questionario di verifica per i corsi FAD effettuati attraverso material...