Salute 6 Luglio 2020 09:55

Cronaca di un weekend al mare ai tempi del Covid. Che non è mai sembrato così lontano

Due giorni a Sperlonga sono sufficienti per tornare alla normalità: poche mascherine, distanziamento non rispettato, assembramenti inevitabili. Ma basta un bambino con una maschera da snorkeling per ricordare cosa è accaduto 100 giorni fa

Cronaca di un weekend al mare ai tempi del Covid. Che non è mai sembrato così lontano

Ho trascorso il weekend al mare. A Sperlonga, la “perla del Tirreno”. Un paio d’ore di macchina da Roma. E sono tornata alla normalità. Se ogni tanto non ci fossero timidi cartelli a ricordare l’obbligo della mascherina, rispettato da pochissimi, nessuno direbbe che (forse) siamo appena usciti dall’uragano coronavirus.

In spiaggia il distanziamento tra gli ombrelloni è tale e quale allo scorso anno. Nessuno misura la temperatura all’ingresso. Non c’è l’igienizzante per le mani. Sdraio e lettini non vengono sanificati a fine giornata. Zero mascherine. Meno palloni e racchettoni, ma qualcuno a giocare a riva c’è. In mare gonfiabili di ogni tipo, colore e dimensione. Carretti di vestiti, costumi e “grattachecche”. Venditori di braccialetti con decine di cappelli impilati in testa. Coccobello coccofresco. Tutto normale, insomma. Una normale spiaggia italiana. Del Covid, nemmeno l’ombra.

È vero, devi prenotare l’ombrellone e ti senti anche fortunato quando trovi posto. Lo stabilimento in cui sono andata chiede di compilare un modulo in cui specificare il proprio stato di salute e lasciare i contatti personali. Dovesse mai risultare positivo qualcuno degli avventori, verrei contattata per fare il tampone. Qua e là qualche cartellino che ricorda che fino all’ombrellone e al bar si deve indossare la mascherina. Ignorato da tutti. Qualche X per terra disegnata con uno spray giallo evidenziatore a ricordare il metro di distanza da rispettare in caso di fila al bar. E basta.

La sera, al paese, la situazione non è molto diversa. Rispettare le distanze tra gli stretti e ripidi vicoli di Sperlonga è pressoché impossibile, quando è presa d’assalto come lo era sabato. Ed è tornato il senso di stupore, quando qualcuno passeggiava con la mascherina indosso. Non al braccio o sotto il mento, ma davanti naso e bocca. Pochi i responsabili, decisamente una minoranza. A Roma mi ero abituata a vedere persone mascherate in giro, ricordo e avvertimento costante di quello che è stato e di quello che potrebbe essere.

Poi, in spiaggia, mi supera correndo un bambino. Un sorriso stampato in faccia, si tuffa in mare urlando al papà. In mano, una di quelle maschere da snorkeling che coprono tutto il volto. Una di quelle maschere utilizzate come respiratore quando i caschi CPAP erano introvabili. Il bimbo la indossa orgoglioso, mette la faccia sotto acqua per vedere sabbia e sassi. Torna su, non per prendere fiato. Con quella maschera l’ossigeno non è un problema. Dice che ci sono anche pesci. Il papà gli urla un bravo.

Mi sono bloccata a fissarli. La mente corre ai giorni drammatici di marzo, quando l’Italia ha raggiunto il picco dei contagi. Quando dietro quelle maschere c’erano occhi disperati, in lotta per un po’ d’aria. Sono passati poco più di 100 giorni. Abbiamo la memoria così corta?

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo
Ad oggi, 27 gennaio 2023, sono 669.913.624 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.821.347 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino disponibile (19 gennaio 2023): Oggi in Italia il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 25.415.630 (7.053 in più rispetto a ieri). Il […]
Si possono bere alcolici quando si risulta positivi al Sars-CoV-2?
Il consumo di alcolici è controindicato quando si è positivi al virus Sars CoV-2. Gli studi mostrano infatti che gli alcolici possono compromettere il sistema immunitario
Dopo quanto tempo ci si può ammalare di nuovo di Covid-19?
Gli studi indicano che le reinfezioni con Omicron sono più frequenti. Una ricerca suggerisce un intervallo tra i 90 e i 640 giorni, un'altra tra i 20 e i 60 giorni
DL Riaperture, via libera dalla Camera. Cosa cambia per mascherine, isolamento, green pass e obbligo vaccinale
Il provvedimento recepisce la fine dello stato di emergenza. Prorogato lo smart working per i lavoratori fragili. Medici in quiescenza potranno continuare a ricevere incarichi di lavoro autonomo
di Francesco Torre
Epatiti misteriose, il microbiologo: «Adenovirus resta indiziato numero 1, non si esclude correlazione con Sars-CoV-2»
Il responsabile di Microbiologia del Bambino Gesù sulle epatiti virali acute nei bambini: «Lockdown e mascherine potrebbero aver scatenato un debito immunitario». Quali sono i sintomi da tenere d'occhio
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 27 gennaio 2023, sono 669.913.624 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.821.347 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Come distinguere la tosse da Covid da quella da influenza?

La tosse da Covid è secca e irritante, quella da influenza tende invece a essere grassa. In ogni caso non esistono rimedi se non palliativi, come gli sciroppi lenitivi. No agli antibiotici: non...
Salute

Kraken, la nuova variante di Omicron dietro il boom di contagi negli Usa

Secondo il Cdc, Kraken ha più che raddoppiato il numero di contagi ogni settimana, passando dal 4% al 41% delle nuove infezioni