Salute 29 Luglio 2022 09:46

Viaggiare in sicurezza. Ad ogni bambino il suo seggiolino: come scegliere quello giusto

Altroconsumo ne ha testati 165, l’esperta: «Li abbiamo messi a dura prova, a velocità e decelerazioni più severe di quelle utilizzare durante i comuni test che verificano la presenza dei requisiti minimi di legge necessari all’omologazione». Ecco chi ha vinto la medaglia d’oro

Vacanze estive in auto? Se si viaggia con bambini al seguito, l’itinerario non deve essere l’unica preoccupazione. Che il tragitto sia più o meno lungo, la prima cosa è affrontarlo in sicurezza, dotandosi del seggiolino più adeguato al proprio bambino.

«I seggioli sono obbligatori per legge (art. 172 del codice della strada) per tutti i piccoli che non hanno ancora raggiunto i 150 cm d’altezza e vanno scelti in base al peso (se omologati secondo la ECE-R44) o all’altezza (se omologati I-Size o ECE-R129)», spiega Silvia Bollani, esperta di Altroconsumo.

Il crash-test

L’Associazione di Consumatori ha testato 165 seggiolini auto destinati a bambini di diverse età: «Li abbiamo messi a dura prova – assicura Bollani -, a velocità e decelerazioni più severe di quelle utilizzare durante i comuni test che verificano la presenza dei requisiti minimi di legge necessari all’omologazione».

Ognuno dei 165 seggiolini è stato sottoposto ad un crash test frontale a 64 km/h, contro i 50 km/h previsti dalla consueta norma di omologazione, e ad un crash test laterale a 50 km/h, un tipo di impatto non previsto dalla ECE-R44 e introdotto dalla più recente ECE-R129. «I test sono stati ripetuti più volte – continua l’esperta di Altroconsumo –  e con il sedile installato in tutte le configurazioni previste, dall’Isofix, alle cinture, con seggiolino contro il senso di marcia e a favore. I manichini utilizzati, oltre ad essere di diverse dimensioni, sono anche più moderni e realistici dotati di sensori superiori, che permettono di valutare al meglio l’impatto sulle aree più vulnerabili del corpo e i rischi di lesione».

Il miglior seggiolino sul mercato

La medaglia di miglior seggiolino è stata assegnata al CYBEX Solution M-Fix SL. Si sono piazzati sullo stesso gradino del podio nella categoria “miglior acquisto”, in base al rapporto qualità-prezzo, JOIE i-Trillo, GRACO EverSure i-Size e CBX YARI. «Attenzione a non confondere i seggiolini con le alzatine prive di schienale, perché potrebbero essere non sufficientemente sicure in caso di incidenti stradali – dice Bollani -. Inoltre, per accertarsi che il seggiolino sia omologato è necessario che sia dotato dell’apposita etichetta di omologazione sul retro o sulla base della struttura: è di colore arancione con la scritta ECE R44-03, ECE R44-04, ECE-R129».

Ad ogni bambino il suo seggiolino

Nel corso della vita di un bambino, dalla nascita al raggiungimento dei 150 cm di altezza, al di sopra dei quali non sarà più necessario utilizzare il seggiolino in auto, sarà sufficiente fare solo due acquisti. «Il primo alla nascita, optando per un seggiolino del gruppo 0 e 0+ fino ai 9 o 13 kg, per poi proseguire comprando un modello “multi gruppo” (gruppo 1/2/3) che copre un arco di peso molto ampio, da 9 a 36 chili. Se possibile, in base anche alle caratteristiche dell’auto – consiglia l’esperta di Altroconsumo – è preferibile acquistare seggiolini dotati di agganci isofix: sono più stabili e, di conseguenza, garantiscono una protezione migliore sia in caso di urto frontale, che laterale».

Quanto “dura” un seggiolino

Tutti i passaggi vanno effettuati senza avere fretta: «Se il bambino, per dimensioni, riesce ad alloggiare anche in un seggiolino precedente a quello del gruppo conforme al suo peso, può continuare ad utilizzarlo», dice Bollani. All’aumentare del numero associato al gruppo diminuiranno le protezioni associate a quel seggiolino, come ad esempio la giusta protezione in caso di impatto laterale». Sarebbe, dunque, ideale passare il più tardi possibile al secondo seggiolino. «È buona norma anche per una questione di morfologia: i bambini dovrebbero restare su seggiolini contro il senso di marcia il più a lungo possibile perché la loro testa è pesante quindi in caso di incidente il collo viene molto sollecitato», spiega l’esperta.

Occhio al prezzo

All’aumentare del costo non necessariamente corrisponde una qualità maggiore. «Anche se a primo impatto l’acquisto di un seggiolino può sembrare una spesa impegnativa, in realtà, se paragonato alle garanzie che offre non lo è affatto. Dona sicurezza ai bambini come nessun altro prodotto è in grado di fare. Inoltre, la spesa va valutata a lungo termine: con i nostri “Migliori Acquisti”, puoi avere un seggiolino di buona qualità, che accompagni il bambino fino ai 150 cm di altezza, spendendo circa 3 euro al mese. Calcolatrice alla man, per tenere i propri figli al sicuro in auto – conclude Bollani – è sufficiente investire meno di 10 centesimi al giorno».

 

 

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