Salute 10 gennaio 2017

Tè verde, finocchio e ananas vietati. Perchè il Ministero li mette al bando…

Vietato l’utilizzo di alcuni principi attivi nelle preparazioni galeniche realizzate in farmacia. Immediata la reazione del mondo farmaceutico, Vittorio Contarina (Federfarma Roma): «Una decisione che uccide cento anni di galenica»

Il Ministero della Salute emana un decreto che vieta quaranta principi attivi per la preparazione di farmaci galenici dimagranti. Il decreto firmato il 22 dicembre e operativo dal 2 gennaio è «a scopo cautelativo», si legge sul testo a firma del Ministero «è fatto divieto ai medici di prescrivere e ai farmacisti di eseguire preparazioni magistrali contenenti principi attivi finora noti per essere impiegati nelle preparazioni galeniche a scopo dimagrante, per i quali non esistono studi e lavori apparsi su pubblicazioni scientifiche accreditate in campo internazionale che ne dimostrino la sicurezza in associazione».

Dunque il Ministero valuta rischiose alcune sostanze utili a realizzare preparati snellenti e ne ha vietato la prescrizione da parte dei medici e la conseguente preparazione ad opera dei farmacisti. A fare eco al Ministero anche l’Istituto Superiore di Sanità: «L’assenza di indicazioni approvate – si legge in una nota – indica che il profilo beneficio-rischio di questi farmaci nelle diete dimagranti è sfavorevole o che, quanto meno, gli studi disponibili non supportano un possibile loro uso nel trattamento dell’obesità».

La motivazione fulcro del divieto è che, relativamente a questi componenti naturali, non esistono studi scientifici che ne attestino la validità ma soprattutto l’inoffensività per la salute soprattutto se combinati all’assunzione di altri farmaci. Tra le sostanze bandite rientrano anche ingredienti piuttosto comuni e generalmente considerati innocui come il finocchio, il rabarbaro, l’ananas, l’arancio amaro e il tè verde.

Il decreto ha suscitato il malcontento del mondo farmaceutico. Istantanea la risposta di Federfarma che chiede urgente incontro con l’AIFA per avviare un opportuno tavolo di approfondimento. Sul tema Sanità Informazione ha interpellato il Presidente di Federfarma Roma, Vittorio Contarina: «Questo è un decreto che uccide la galenica in farmacia – afferma perentoriamente -. Stiamo parlando di sostanze che sono presenti in tantissimi alimenti. Si parla di ananas, finocchio, componenti assunti da centinaia di anni. Non è chiaro se questi elementi siano stati vietati solo nelle composizioni dietetiche o anche per tutte le altre soluzioni, attendiamo specifiche». Il punto è, prosegue Contarina, che «non si possono cancellare secoli di studi di letteratura farmacistica e di storia della farmacopea. Concordo con il Ministero perché si facciano delle indagini più approfondite ma non si può fare di tutta l’erba un fascio e vietare ingredienti naturali finora utilizzati comunemente».

Ecco la gallery delle sostanze messe al bando dal decreto ministeriale

Articoli correlati
Roma, al via la presentazione di Expo Salus e Nutrition
Lunedì 22 ottobre all’Auditorium del Ministero della Salute (Lungotevere Ripa 1) alle ore 12, si terrà la conferenza stampa per la presentazione di ExpoSalus, la prima Fiera a Roma su salute, benessere e qualità di vita. Un luogo di confronto e condivisione tra professionisti, istituzioni, aziende, associazioni di pazienti e cittadini per essere protagonisti attivi del […]
DiaDay, ecco i dati della prima edizione: 19mila casi di diabete, ma il 3% non lo sapeva
SINTESI DEI DATI DEL DIADAY 2017, PRIMA CAMPAGNA NAZIONALE DI SCREENING GRATUITO DEL DIABETE IN FARMACIA Nell’ambito della campagna DiaDay realizzata in 5.671 farmacie italiane sono stati monitorati gratuitamente 160.313 individui in soli 11 giorni. Si tratta di un chiaro esempio di come la farmacia possa essere un soggetto di primaria importanza nell’attuazione di screening […]
Screening diabete in farmacia, torna il DiaDay: Pagliacci (Sunifar): «Lo scorso anno individuati oltre 4mila malati ignari»
Presto al via la seconda edizione della campagna nazionale dell’analisi gratuita nelle farmacie di tutta Italia: «Scoprire per tempo il diabete, o accertarne la predisposizione, aiuta il paziente a curarsi prima e meglio e al Ssn di risparmiare risorse»
Milano, tariffe agevolate e tempi di attesa ridotti. Ecco l’innovativo servizio di prenotazione “Salute4you”
È attivo in quindici farmacie milanesi marchio LloydsFarmacia, Gruppo Admenta Italia, oltre alla parafarmacia LloydsSalute di CityLife, il servizio di prenotazione esclusivo Salute4You, che consente all’utente-paziente di accedere ad una vasta gamma di visite ed altri accertamenti sanitari presso le principali strutture sanitarie della città di Milano. Il tutto usufruendo di tariffe agevolate e tempi di […]
Farmacisti, Mandelli (Fofi): «Non solo ‘dispensatori di farmaci’, ma riferimento per la salute. La farmacia dei servizi nostro grande impegno»
«I farmacisti accanto ai cittadini per migliorare l’aderenza terapeutica, tenerli alla larga dalle fake news e contribuire alla digitalizzazione della sanità con il fascicolo elettronico farmaceutico». È così che Andrea Mandelli, presidente Fofi, descrive l’evoluzione del ruolo del farmacista, una funzione cruciale in una società sempre più vecchia e affetta da patologie croniche
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Salute

Pensioni, i contributi vanno in prescrizione? Cavallero (Cosmed): «Controllate estratto conto Inps»

Tra i temi affrontati alla Giornata della previdenza anche la contribuzione ridotta della quota B («Si può comunicare anche dopo il 30 settembre»), le prospettive di riforma della Legge Fornero ed ...