Salute 4 luglio 2018

Vaccini, per l’iscrizione a scuola basterà autocertificazione. Grillo: «Alleggerire oneri per le famiglie»

Pronta circolare d’intesa con Miur. Il Ministro ha ribadito che «non è in alcun modo in discussione il valore sanitario delle vaccinazioni». In mattinata M5S ha presentato ‘Sunshine Act’: saranno pubblicati i dati relativi alle relazioni finanziarie che intercorrono tra le aziende e gli operatori della salute

Immagine articolo

Una semplice autocertificazione che attesti l’avvenuta vaccinazione da parte della Asl. È questo il provvedimento a cui il Ministro della Salute Giulia Grillo sta lavorando con il collega del Miur Marco Bussetti per risolvere il problema dei bambini non vaccinati che rischiano di restare fuori dalle aule nell’anno scolastico 2018-2019. Decade il termine del 10 luglio per certificare le dieci vaccinazioni necessarie per iscrivere i figli a scuola. La novità dovrebbe essere inserita nella circolare che sarà presentata domani al Ministero della Salute.

LEGGI ANCHE: VACCINI, IL MINISTRO GRILLO: «MAI STATA CONTRO. SONO PRESIDIO FONDAMENTALE DI PREVENZIONE»

È stata la stessa Grillo in un Question time alla Camera ad annunciare di essere al lavoro non «per una semplice proroga ma per una semplificazione dell’onere documentale a carico dei genitori dei minori di anni sedici, che frequentano le scuole di ogni ordine e grado e i servizi educativi per l’infanzia». Non una misura tampone ma un insieme di accorgimenti che «rendano, progressivamente, sempre più pacifico e meno conflittuale il rapporto tra cittadino e istituzioni sanitarie e scolastiche. L’obiettivo del governo – ha aggiunto il Ministro – è quello da una parte di alleggerire gli oneri in capo alle famiglie e dall’altro consentire ai minori di frequentare gli asili nido». Grillo, come aveva fatto anche nei giorni scorsi, ha ribadito che «non è in alcun modo in discussione il valore sanitario delle vaccinazioni. Ciò di cui bisogna discutere, a livello politico, è l’individuazione delle modalità migliori attraverso le quali esse debbano essere proposte alle famiglie affinché sia sempre più consapevole e senza riserve la loro volontaria adesione». Grillo ha annunciato che il Ministero della Salute si sta attivando anche per promuovere una nuova campagna d’informazione sul valore dei vaccini come fondamentale misura di prevenzione primaria.

Intanto in mattinata il Movimento Cinque Stelle ha presentato alla Camera il ‘Sunshine Act’, un provvedimento sulla trasparenza e sulla lotta alla corruzione in base al quale il Ministero della Salute dovrà pubblicare su un sito i dati relativi alle relazioni finanziarie che intercorrono tra le aziende e gli operatori della salute che lavorano sul territorio italiano. «La conoscenza dei rapporti tra gli operatori del comparto sanità e le industrie del settore è fondamentale per prevenire la corruzione – si legge sul Blog delle Stelle -. I cittadini hanno il diritto di conoscere i legami d’interesse che ci sono, ad esempio, tra il proprio medico curante e l’azienda farmaceutica che gli fornisce determinati farmaci. Se da un lato, tramite il Ministero, le aziende farmaceutiche dovranno pubblicare tutte le relazioni d’interesse, dall’altro gli operatori della salute dovranno includere in questo processo di trasparenza persino le donazioni ricevute da coniugi e parenti. Le industrie inadempienti saranno duramente sanzionate».

Articoli correlati
Meningite, Regione Lazio: «Al via vaccinazioni per studenti Istituto Alberghiero Vespucci»
«A partire da domani mattina e fino alla prossima settimana presso il centro vaccinale della Asl Roma 2 (via Bardanzellu, n°8) i docenti e gli studenti dell’Istituto alberghiero A. Vespucci potranno vaccinarsi contro la meningite. I ragazzi dell’istituto romano hanno ricevuto una lettera della Asl per la prenotazione al servizio e potranno vaccinarsi con il […]
Vaccini, I Rapporto OSV. Il coordinatore: «Ogni Regione con sua strategia. Anagrafe vaccinale lontana da aspettative»
Presentato il report dell’Osservatorio Strategie Vaccinali che fa il punto sulla situazione della profilassi in Italia. «Il Piano nazionale vaccini ha appianato le disparità in termini di offerta sul territorio, ma a livello operativo le Regioni camminano su propri binari», così Michele Conversano, coordinatore dell’Osservatorio
I sindacati della dirigenza medica e sanitaria sospendono lo sciopero ma mantengono lo stato di agitazione
Nel corso dell’incontro con l’intersindacale, il ministro della Salute Giulia Grillo ha mostrato l’emendamento che annulla la retroattività del comma 687 della Legge di Bilancio e si è impegnata a far convocare i sindacati dall’Aran. Sul tavolo, anche confronto per lo sblocco della RIA
Medicina generale, Grillo prolunga slittamento graduatorie: «Nessuna borsa andrà perduta»
«Questo provvedimento permetterà di assegnare tutte le borse disponibili per la formazione post laurea in Medicina generale. Nessuna borsa andrà perduta, questo è essenziale per il futuro dei giovani camici bianchi, ma anche per il nostro sistema sanitario» ha specificato il ministro
Sunshine Act, approvate soglie minime per le donazioni: per il singolo medico sarà di 50 euro. Provenza (M5S): «Trasparenza per correggere corruzione»
La cifra sale a 500 euro per le organizzazioni sanitarie. Il relatore: «Evitato il pericolo che il testo venisse svuotato della sua enorme portata innovativa»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Formazione ECM, tutte le novità 2019: dall’aggiornamento all’estero alla certificazione

Un dovere sentito sempre più come opportunità professionale. Ecco, in una rapida carrellata, i principali cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni il sistema dell’Educazione Continua in M...
Lavoro

Taglio pensioni e quota 100, che succede ai medici iscritti all’Enpam? Parla il vicepresidente Malagnino

Ad agosto le prime uscite dei dipendenti pubblici con 62 anni di età e 38 di contributi. Secondo i sindacati, saranno circa mille i medici che ogni anno approfitteranno della riforma pensionistica, c...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, Beux (TSRM e PSTRP): «Condividiamo obiettivi ma così si rischia sanatoria. In decreti attuativi si ponga rimedio o faremo da soli»

Il provvedimento inserito in legge di Bilancio prevede che chi ha lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni possa continuare ad esercitare anche senza i titoli per iscriversi al maxi Ordine delle professi...