Salute 28 Giugno 2019

Una donna su tre nella terza età si ammala di osteoporosi. Falez (SIOT): «Oggi è la più grande piaga sociale»

Secondo le stime dell’Organizzazione mondiale della sanità a rischio sono principalmente le donne bianche, sopra i 65 anni e con struttura corporea esile

di Federica Bosco
Immagine articolo

Una donna su tre e un uomo su cinque nella terza età si ammalano di osteoporosi, ovvero una riduzione della densità delle ossa che determina l’aumento della fragilità e il rischio di fratture. Una malattia silenziosa e asintomatica che sta diventando una vera e propria emergenza. Secondo le stime dell’organizzazione mondiale della sanità a rischio sono principalmente le donne bianche, sopra i 65 anni e con struttura corporea esile. La menopausa rappresenta uno spartiacque da monitorare come ha rimarcato il presidente della Società italiana ortopedia e traumatologia Francesco Falez.

LEGGI: OSTEOPOROSI, NEL MONDO CAUSA UNA FRATTURA OGNI 3 SECONDI. IN ITALIA NE SOFFRONO 4,5 MILIONI DI PERSONE

«L’Ortopedia oggi deve affrontare un cambiamento sociale fondamentale – spiega il professor Falez – che è l’incremento significativo dell’età media della popolazione che ha due conseguenze: l’osteoporosi che determina delle fratture da fragilità e nuovi stili di vita. L’aumento dell’età media è oggi la più grande sfida sociale che ci troviamo ad affrontare perché gli ospedali sono sempre più affollati da persone anziane con queste problematiche ed altre correlate a questa età che devono essere fronteggiate. C’è poi sicuramente anche l’incremento dell’attività fisica in età adulta, che aumenta significativamente tutti i traumi legati a questa attività».

Come possiamo allora preservare al meglio le ossa in età adulta per evitare l’insorgenza dell’osteoporosi? «La salute delle ossa va curata all’inizio, quando si è giovani, – continua lo specialista – facendo molta attività sportiva specialmente nelle donne. E’ fondamentale prevenire i cambiamenti delle ossa legate alla menopausa, che determinano l’insorgenza, tra le altre patologie, anche dell’osteoporosi. La menopausa è inevitabile, pertanto dobbiamo solo cercare di migliorare quelli che sono i percorsi terapeutici ed assistenziali. Quello che possiamo fare è prevenire l’insorgenza con una corretta alimentazione, una giusta attività fisica, ma fondamentalmente affidandosi al parere dell’ortopedico per avere linee giuda corrette».

Articoli correlati
Longevità, in Italia record di over 65. Nuove prospettive da Silver Economy ma modello welfare familiare ‘scricchiola’
I dati del rapporto Censis-Tendercapital: il 20,7% degli anziani, ovvero oltre 2,8 milioni di persone, non è autosufficiente. Nonostante i 12,4 miliardi di spesa pubblica per l'assistenza a lungo termine il modello potrebbe non reggere
Anziani hanno difficoltà a curarsi, l’allarme di Senior Italia e Sumai
«I decisori politici devono capire che oggi gli anziani si trovano sempre più spesso a dover scegliere se curarsi, mangiare o spendere per altre necessità urgenti», dichiarano Roberto Messina e Antonio Magi. Chiesto un tavolo con pazienti, società scientifiche e istituzioni
Cifosi, in dieci anni aumento del 700% tra i bambini. Sotto accusa smartphone, tablet e pc
L’allarme lanciato da SIOT, SITOP e SIGM. Carlo Ruosi (past president SIGM): «Non si insegna al bambino a mantenere un assetto corretto delle spalle e del tronco, quando scrive, quando mangia, quando guarda la televisione e specialmente quando sta su smartphone e tablet  la colonna vertebrale si deforma». Ma è possibile correre ai ripari
di Federica Bosco
Terza età, Claudio Lippi testimonial della campagna per la prevenzione di Senior Italia FederAnziani
Partito dal Lazio un ciclo di incontri nei centri anziani a livello nazionale per sensibilizzare gli over 65 sull’importanza di corretti stili di vita, diagnosi precoce e aderenza alla terapia
Osteoporosi, nel mondo causa una frattura ogni 3 secondi. In Italia ne soffrono 4,5 milioni di persone
Fabio Vescini (endocrinolgo): «Non tutte le persone con una bassa massa ossea devono essere trattate con i farmaci. Terapie solo per i pazienti con un elevato rischio di frattura»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

ECM, un mese alla fine del triennio. Bovenga (Cogeaps): «Attenzione a contenziosi, concorsi e lettere di richiamo»

A Roma il Presidente del Consorzio gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie ha illustrato le ultime novità in tema di aggiornamento professionale obbligatorio: «Il sistema è in crescita. Da ...
Salute

Burnout in sanità, i più colpiti? Giovani, donne e ospedalieri. I risultati della survey AME

Simonetta Marucci, coordinatrice del sondaggio dell’Associazione Medici Endocrinologi: «Continueremo ad analizzare il fenomeno per poi proporre risposte adeguate per migliorare la nostra attività ...
Diritto

Responsabilità professionale, Federico Gelli: «Sulla gestione del rischio tre regioni in ritardo. Polizza primo rischio, ecco quando farla…»

Il “padre” della Legge 24 del 2017, oggi presidente della Fondazione Italia in Salute, ha fatto il punto nel corso di un convegno all’Ospedale San Giovanni Battista di Roma: «Legge va applicata...