Salute 7 Dicembre 2018

Bambino Gesù, la visita a sorpresa di Totti: «Vi aiuterò a costruire il nuovo ospedale»

L’ex capitano giallorosso, da sempre impegnato in iniziative benefiche, è stato in visita all’ospedale pediatrico romano: «Essere qui è un regalo per loro e per me. E per i 150 anni ci sarò anche io»

Il fatto che Francesco Totti si occupi di progetti e iniziative benefiche non è certo una novità. Ambasciatore dell’Unicef dal 2003, l’ormai ex capitano della Roma si è sempre dimostrato un campione dentro e fuori dal campo, soprattutto quando si è trattato di aiutare i meno fortunati.

Per il Bambino Gesù, negli anni, il contributo di Francesco Totti è stato fondamentale per finanziare progetti di ricerca ed acquistare nuovi macchinari. Durante la lunga carriera calcistica, spesso ha concesso la sua immagine per numerose campagne di sensibilizzazione: in beneficenza ha donato tutti i proventi ottenuti dalla vendita dei suoi libri di barzellette, così come l’esclusiva concessa a Sky per le immagini del suo matrimonio e, spesso, i cachet percepiti per alcune comparsate televisive.

Francesco Totti è arrivato al Bambino Gesù regalando sorrisi, attenzioni e carezze ai bambini e ragazzi ricoverati e alle famiglie: «Avere la possibilità di trascorrere del tempo qui – ha detto – con i bambini e con i loro genitori, è un regalo non solo per loro, ma anche per me. Ricevo una carica di affetto così grande, che vorrei trasformarla in energia che possa aiutarli a superare un percorso a volte duro e doloroso».

Cori e striscioni lo hanno accolto in ludoteca, ai quali ha risposto con un augurio: «È un onore essere qui con voi, continuate a lottare e sperare fino alla fine». E poi una riflessione da genitori di tre figli: «Stare qui oggi e abbracciare i genitori dei piccoli, mi ha lasciato una profonda sensazione di cosa è la vita e quali sono i veri problemi da affrontare». Al termine della visita, Totti ha incontrato la presidente dell’Ospedale, Mariella Enoc, e il direttore generale, Ruggero Parrotto, ai quali ha fatto una promessa: «So che il prossimo anno il vostro ospedale compirà 150 anni di storia e so che avete grandi progetti per il futuro, in particolare l’ampliamento della sede di Palidoro e una nuova sede a Villa Pamphilj – ha aggiunto – . Mi piacerebbe far parte di questa storia e mi sento di sostenere e contribuire alla realizzazione del nuovo Ospedale». La presidente Enoc lo ha ringraziato così: «Sei un riferimento per tanti bambini e ragazzi. I nostri pazienti e le loro famiglie ti vogliono bene. Mi auguro che il tuo gesto possa essere di esempio e che la Comunità del Bambino Gesù possa contare sull’aiuto di persone speciali come te».

Articoli correlati
Sanità, Aifi festeggia 60 anni e guarda al futuro
L’AIFI, l’Associazione italiana fisioterapisti, compie 60 anni e ripercorre le tappe che l’hanno portata a rappresentare la categoria, a tutelare professionisti e cittadini e a proiettarsi verso i nuovi bisogni di salute della popolazione contribuendo alla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. Oltretutto cambiando ancora ‘pelle’ a seguito della legge 24 del 2017 (legge Gelli) per […]
Firenze, l’immaginazione guidata al Meyer riduce ansia e stress nei bambini
Le tecniche di immaginazione guidata aiutano, nei bambini, a diminuire l’ansia pre e post operatoria. È quanto dimostra uno studio dell’ospedale pediatrico fiorentino delle psicologhe del servizio di Psicologia dell’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze in collaborazione con il Servizio di Terapia del dolore e Cure Palliative e da poco pubblicato su “European Journal of Pediatrics”. […]
Presentata a Roma l’iniziativa “Ospedale amico delle donne migranti – la salute non ha etnia”
Realizzare modelli e strumenti di inclusione sociale ed economica. Questo è l’obiettivo del progetto “Ospedale amico delle donne migranti – la salute non ha etnia” realizzato in collaborazione dalla ASL Roma 1 e da Fondazione TIM, che sostiene progetti che valorizzano il ruolo delle nuove tecnologie insieme a capacità di gestione ed efficienza, per realizzare […]
Brindisi, con la telemedicina si riducono i ricoveri dei malati cronici
Un ospedale di comunità gestito da infermieri e medici di base attraverso la telemedicina con apparecchi per rilevare anche a domicilio battito del cuore, ossigeno nel sangue e temperatura. Si tratta del progetto ‘Telehomecare’, attivato dal 2015 dall’Asl di Brindisi a Ceglie Messapica per seguire i malati cronici. L’iniziativa è stata inserita nelle buone pratiche […]
Ospedale dei Castelli, parte “4 Zampe con te” . Gli animali domestici “in visita” ai pazienti
Gli animali d’affezione rappresentano una parte integrante nella vita di chi li ama, ancor più quando ci si trova in situazioni di fragilità emotiva e fisica come durante un ricovero. Per questo è stata inaugurata all’interno dell’Ospedale dei Castelli l’area “4 Zampe con te”, che nasce dalla collaborazione fra la Asl Roma 6, la struttura […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»

Riuscite a immaginare un idraulico o un avvocato che lavorano il 30% in più senza chiedere ulteriori compensi? In sanità viene dato per scontato
Lavoro

Ex specializzandi, a Roma l’Appello dà ragione ai camici bianchi. L’avvocato Marco Tortorella: «300mila medici abbandonati dallo Stato, ora giustizia»

L’ultima sentenza della Corte di Appello di Roma ha portato all’assegnazione di rimborsi per 12 milioni di euro per i camici bianchi tutelati dal network legale Consulcesi. «Lo Stato è obbligato...
Salute

Lo psicologo di famiglia è un diritto riconosciuto dalla legge. Alle Regioni il compito di trovare accordi con gli MMG

La norma inserita nel Dl Calabria. Lazzari (Cnop): «Gli psicologi saranno al servizio dei cittadini anche nell’ambito delle cure primarie, accanto ai medici di medicina generale ed ai pediatri di l...
di Isabella Faggiano