Salute 10 Gennaio 2019

“Testa o croce? Non affidarti al caso”. A Bologna i maxi poster della campagna UAAR sui medici obiettori | FOTO

«Avere un ginecologo di fiducia del quale sono note le opinioni su questi aspetti è fondamentale. La nostra libertà è un bene prezioso, esercitiamola sin dall’inizio e fino alla fine. Non affidiamoci al caso» così l’Unione degli atei e degli agnostici razionalisti (UAAR) avvisa le donne

«Non affidarti al caso». È il messaggio al centro della nuova campagna di sensibilizzazione dello Uaar (Unione degli atei e degli agnostici razionalisti) di Bologna che con maxi manifesti e poster per le strade delle città hanno invitato i cittadini ad informarsi se i medici o ginecologi a cui si affidano pratichino l’obiezione di coscienza.

La Legge 194, approvata il 22 maggio 1978 e confermata dal referendum del 1981, riconosce e regola il diritto per le donne all’interruzione volontaria della gravidanza ed è stata la conseguenza di battaglie sociali, politiche ed etiche. Il “problema” dell’obiezione di coscienza dei medici c’è sempre stato e va disciplinato per non rendere, di fatto, inapplicabile la 194.  In altre parole, è necessario conciliare il diritto dei medici all’obiezione di coscienza con la scelta libera e consapevole delle donne di ricorrere all’aborto.

Secondo l’associazione Uaar «gli ospedali sono pieni di ginecologi obiettori e non sono infrequenti i casi in cui ostacolano l’intenzione di interrompere una gravidanza o decidono di non sottoporre la gestante alle diagnosi che evitino la nascita di un bimbo già condannato per tutta la vita a una malattia invalidante». Per questo, per evitare fraintendimenti e sorprese, è importante scegliere «con accortezza il medico in cui dobbiamo riporre la nostra fiducia». L’Uaar invita i cittadini a chiedere direttamente al professionista se è un obiettore di coscienza: «I medici sono umani, hanno opinioni personali, ma le loro opinioni condizionano le nostre scelte. Soprattutto quelle delle donne. Non vogliamo in nessun modo mettere in discussione la competenza dei medici ma vi sono situazioni in cui è indispensabile prestare maggiore attenzione ai consigli che riceviamo (ad esempio in materia di contraccezione) e alle cure che ci propongono».

*Foto tratte dal sito Uaar.

Articoli correlati
Fnopo: «Bene App “Mamma in salute”. Alla Grillo rinnoviamo richiesta di incontro per promozione della salute femminile»
La salute in gravidanza è un bene da garantire a tutte le donne con competenza, scientificità e professionalità. La FNOPO (Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica) plaude, quindi, alla recente iniziativa promossa dal Ministero della Salute nella giornata della Festa della mamma, con l’app “Mamma in salute”. «Nell’epoca della massima diffusione e uso […]
Il 12 maggio è la Festa della mamma: l’impegno di IVI per le donne che desiderano la maternità
Il 12 maggio si celebra in Italia la Festa della Mamma. Per molte donne che stanno affrontando le sfide dell’infertilità questa ricorrenza rappresenta molto di più rispetto ad una semplice domenica di primavera. Da circa 30 anni in prima linea nella ricerca scientifica, l’Istituto Valenciano di Infertilità (IVI) rappresenta un punto di riferimento per le […]
Disturbi del sonno, le donne dormono meno e peggio degli uomini
Silvestri (neurologa): «Il riposo notturno femminile peggiora in post-menopausa e in gravidanza. Tra le principali conseguenze: ansia, depressione, malattie cardio-cerebrovascolari e declino cognitivo»
di Isabella Faggiano
#DestinazioneSanità | Emilia-Romagna, un’eccellenza sulle spalle dei (pochi) medici: «Qualità destinata ad abbassarsi»
GUARDA IL VIDEO | La prima tappa del reportage di Sanità Informazione, in collaborazione con CIMO, è l’Emilia-Romagna. Un racconto delle contraddizioni di una delle sanità regionali migliori d’Italia attraverso le voci dei medici, tra storie di eccellenza, carenza di personale, turni massacranti e la latenza del rinnovo del contratto
Carcinoma mammario: giovane oncologa premiata a Berlino con uno studio di medicina personalizzata
Una giovane oncologa dello IOV-IRCCS, Gaia Griguolo, è tra le protagoniste del Convegno europeo sul carcinoma mammario in corso questi giorni a Berlino (ESMO-Breast Cancer; 2-4 Maggio). Il poster presentato dall’oncologa – ERBB2 mRNA as predictor of response to anti-HER2 antibody-drug conjugates (ADC) in Breast cancer – è stato infatti premiato con il prestigioso Merit […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

ECM, finisce a Striscia la Notizia il caso dei medici non in regola. FNOMCeO: «Dal 2020 sanzioni per chi non sarà in regola»

Anche la popolare trasmissione di Canale 5 punta i riflettori sul caso dei tanti medici che non rispettano l’obbligo di legge sull’aggiornamento continuo in medicina. Gerry Scotti: “Pazienti pre...
Formazione

Obbligo ECM, Rosset (OMCeO Aosta): «La formazione tutela la salute pubblica. Con sentenza si esce dall’ambiguità»

«Il rispetto della formazione, la tutela della salute e l’obbligo di rispondere a quanto viene dettato dal legislatore, quindi a osservare la legge, sono cose assolutamente imprescindibili e che re...
di Giovanni Cedrone e Diana Romersi
Salute

Guarire dalla balbuzie si può: Chiara Comastri, psicologa ed ex balbuziente, ci spiega come agisce il metodo Psicodizione

Da balbuziente ad esperta di linguaggio: la psicologa Chiara Comastri si racconta a Sanità Informazione e rivela: «Con un approccio di tipo cognitivo comportamentale e un percorso preciso si possono...