Salute 26 Novembre 2019

Terremoto Albania, parte l’unità mobile di Sanità di Frontiera e Consulcesi Onlus

L’appello a medici volontari di Consulcesi Onlus: “Situazione critica, servono infermieri, medici di base e psicologi”

Consulcesi Onlus si è immediatamente attivata, insieme a Sanità di Frontiera, a sostegno del popolo albanese duramente colpito questa notte da violente scosse di terremoto che hanno raggiunto anche una magnitudo di 6.5 punti. Nel giro di poche ore, grazie al supporto del Polo universitario di Tor Vergata, è stato predisposto immediatamente un presidio medico-sanitario per supportare gli operatori locali nelle operazioni di primo soccorso anche grazie all’Unità Mobile di Sanità di Frontiera.

In più Consulcesi, che ha una sede a Tirana, ha coinvolto i professionisti del comitato scientifico di Sanità Informazione (il provider per l’aggiornamento professionale del personale sanitario in Albania), direttori di Università ed i primari delle strutture ospedaliere albanesi. Grazie alla rete di Consulcesi è stata lanciato un appello a tutti i medici e i professionisti sanitari italiani affinché l’attività dell’Unità Mobile in Albania possa essere più capillare ed incisiva possibile. Consulcesi si è inoltra messa a disposizione con il suo personale in loco anche per il supporto logistico nelle zone terremotate ed ha messo a disposizione il suo numero verde 800.122.777 e la gestione del servizio di sostegno al popolo albanese con medici e fondi.

«Stiamo in stretto contatto con le istituzioni albanesi – afferma Massimo Tortorella, Presidente di Consulcesi Onlus – e stiamo seguendo da vicino l’evoluzione della situazione: al momento grazie al supporto di Tor Vergata ci siamo già attivati, ma c’è forte necessità di coinvolgere un maggior numero di professionisti e sarà altrettanto importante fornire anche un sostegno di natura psicologico. Le figure chiave in questa fase sono medici di medicina generale, infermieri e appunto psicologi: occorrerà inoltre formare il personale in caso di disastri e calamità naturali e per questo Consulcesi onlus e Sanità di Frontiera lavoreranno anche ad un corso di aggiornamento professionale. Altro aspetto fondamentale sarà anche sostenere economicamente il Paese con una raccolta di fondi e di generi di prima necessità».  Per maggiori informazioni: https://www.consulcesionlus.it/ e https://www.sanitadifrontiera.org/ 

 

Articoli correlati
Terremoto Albania, Sanità di Froniera e Consulcesi Onlus offrono visite mediche, tendopoli e sostegno psicologico
Attive l'unità mobile per prestare primo soccorso nelle zone più remote e una raccolta fondi per portare avanti i progetti di solidarietà rivolti alla popolazione albanese
Terremoto in Albania, l’Italia si mobilita: in partenza Croce Rossa. Parla manager italiana: “Un boato e poi la paura”
Endri Fuga, portavoce del Governo: «Oltre 600 persone hanno ricevuto assistenza medica. Team di emergenza stanno arrivando dal Kosovo, dall'Italia, dalla Grecia e da altri Paesi vicini. I soccorritori sono aiutati da volontari in una manifestazione di solidarietà senza precedenti»
Sanità di Frontiera: «Così insegniamo ai medici ad ascoltare i bisogni dei migranti e a curare le ferite invisibili»
Il 28 e il 29 novembre a Roma il nuovo corso di formazione “Salute e Migrazione: curare e prendersi cura” rivolto a medici di famiglia e pediatri. Il direttore generale di Sanità di Frontiera Francesco Aureli: «Necessario che i camici bianchi siano formati per riconoscere ed affrontare i traumi subiti dai migranti»
Salute migranti, Aodi (Amsi): «Bene aumento corsi di formazione sul tema, ma ne servono ancora di più»
Il 28 e il 29 novembre a Roma il nuovo corso di Sanità di Frontiera “Salute e Migrazione: curare e prendersi cura”. Il presidente dell’Associazione medici di origine straniera in Italia: «Difficoltà linguistiche o mancata conoscenza di alcuni aspetti culturali o religiosi possono rendere complicata la diagnosi»
Assistenza ai migranti e formazione del personale sanitario: la Clinica Dermatologica della Federico II in prima linea
L’incontro intitolato “La pelle non ha colori” rivolto ai responsabili dei centri accoglienza in Campania per instaurare una collaborazione efficace
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

Ecm, Commissione nazionale proroga triennio 2017-2019. Un anno per recuperare i crediti mancanti

FNOMCeO: «Fino al 31 dicembre 2020 si possono acquisire crediti anche per il triennio 2014-2016». Confermato l’obbligo di 150 crediti per il periodo formativo 2020-2022. Roberto Stella: «Dopo pro...
Lavoro

«Il contratto sia applicato subito con incrementi e arretrati da gennaio 2020». I sindacati della dirigenza sollecitano le aziende

I sindacati che lo scorso 19 dicembre hanno firmato il nuovo contratto hanno sottoscritto una lettera aperta indirizzata agli enti del Servizio sanitario nazionale per chiedere l’immediata applicazi...