Salute 2 Aprile 2020 13:47

Tamponi e test sugli anticorpi, il ruolo dei laboratori privati nella lotta al Covid-19

Le amministrazioni locali reclutano i centri dotati di biologia molecolare. Lamberti (presidente Federlab): «Impensabile far fronte all’emergenza senza schierare tutta la forza laboratoristica presente in Italia»

Tamponi e test sugli anticorpi, il ruolo dei laboratori privati nella lotta al Covid-19

«In Italia ci sono già i primi laboratori in grado di effettuare test sugli anticorpi per il nuovo Coronavirus, l’esame che può determinare se si è stati infetti e guariti o se l’infezione è ancora in atto. Tra due settimane, molto probabilmente, i laboratori in grado di offrire questa prestazione saranno tantissimi in tutta Italia».

Lo ha dichiarato nei giorni scorsi Gennaro Lamberti, presidente di Federlab Italia, associazione di categoria del comparto della laboratoristica e dei centri poliambulatoriali privati accreditati con il Ssn. Ci sarebbero quindi già cittadini che possono richiedere l’accesso al test, per il momento privatamente, a un costo di circa 100 euro o poco più. «Ad esempio a Genova – racconta Lamberti – c’è già un laboratorio che offre questa prestazione: dopo sole due ore dall’annuncio della disponibilità di questo esame ha ricevuto moltissime richieste. Ma tempo qualche settimana e i laboratori che li faranno saranno molti di più». I risultati dei test in laboratorio sono considerati affidabili. «Parliamo di laboratori altamente qualificati – precisa Lamberti –  in grado di eseguire prestazioni di biologia molecolare per le quali sono stati autorizzati ed accreditati».

LEGGI ANCHE: I TEST SIEROLOGICI POSSONO AIUTARE A CAPIRE CHI E’ IMMUNE AL CORONAVIRUS E A FAR RIPARTIRE L’ITALIA?

E proprio Lamberti aveva di recente esortato, con parole abbastanza accese, la Regione Campania ad utilizzare i laboratori presenti sul territorio per implementare il numero di tamponi effettuabili. «I cosiddetti test rapidi che la Regione si è fatta “rifilare” non sono stati mai validati dal ministero della Salute e dunque sono inaffidabili da un punto di vista diagnostico. Invece di spendere inutilmente tutti questi soldi – è l’appello di Lamberti – la Regione bene avrebbe fatto ad accettare il nostro contributo. Così, gli stentati 800 tamponi che la costellazione ospedaliera riesce a processare ogni giorno, sarebbero addirittura triplicati. I laboratori privati accreditati campani – sottolinea ancora Lamberti – vogliono solo fare la loro parte. Siamo in grado di eseguire almeno altri 2mila test al giorno. E non vogliamo nulla in cambio. La Regione acquisti e distribuisca i reagenti e noi, senza alcun ulteriore costo per la collettività, metteremo a disposizione il personale, le attrezzature, l’organizzazione e tutto il nostro know how. Si farebbe bene a ricordare – conclude Lamberti – che tra gli operatori sanitari esistono anche i laboratoristi privati con i tecnici di laboratorio, i prelevatori, gli addetti all’accettazione, i cardiologi, i radiologi ed i tecnici di radiologia, e tutti gli altri specialisti accreditati che, in carenza drammatica di dispositivi di protezione (mascherine e guanti), continuano, ormai soli, a fare prelievi, radiografie e visite a pazienti potenzialmente infetti. Farebbe un atto doveroso di rispetto».

E nel resto d’Italia, invece? In quali Regioni i laboratori privati sono nelle condizioni, di attrezzature e di personale, per poter effettuare dietro autorizzazione i tamponi Covid? E a che punto sono, in ognuno di queste Regioni, gli iter per le suddette autorizzazioni? Lo stesso Lamberti descrive ai nostri microfoni una situazione a macchia di leopardo. «Stiamo effettuando un’attenta attività di monitoraggio, e in questo campo molto dipende dalle normative delle singole Regioni. Oltre ai casi della Liguria e della Campania di cui sopra, in Sicilia è stato emesso un bando ad hoc  – spiega – per reclutare i laboratori. In Puglia sono molto pochi i centri privati autorizzati, mentre invece nelle Marche non è mai stato consentito ai laboratori privati di adottare le tecnologie di biologia molecolare, e ciò di fatto esclude la possibilità di effettuare tamponi Covid. La Regione Toscana – prosegue – con una dichiarazione ha chiesto ufficialmente ai laboratori privati di farsi avanti e candidarsi a svolgere questo servizio. In Lombardia, dove ci sono le eccellenze laboratoristiche a livello nazionale non solo nel settore ospedaliero ma anche nel settore privato, è in previsione un bando per individuarne i requisiti e reclutarle. Dalla Regione Lazio, invece, abbiamo finora avuto pochi spiragli di apertura in questo senso. Io credo che – conclude il presidente Federlab – allo stato attuale delle cose, non si possa pensare di dare una valida risposta al problema senza coinvolgere tutta la rete laboratoristica italiana».

 

Articoli correlati
Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo
Al 9 dicembre, sono 267.880.128 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.280.456 i decessi. Ad oggi, oltre 8,28 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I casi in Italia Il bollettino di oggi (8 dicembre): Ad oggi in Italia il totale delle persone […]
Super Green pass, la stretta sui non vaccinati per cinema, teatri, palestre e piscine
Terza dose dopo cinque mesi, si va verso la riduzione della durata del green pass a nove mesi per i vaccinati. Le nuove restrizioni saranno decise entro giovedì, molti i nodi ancora da sciogliere
Covid-19, Ricciardi: «Con regole giuste avremo un Natale tranquillo. No a modello Austria in Italia»
Nell’intervista a Sanità Informazione il consulente del ministro Speranza indica la rotta nel pieno della quarta ondata: «Obbligo terza dose a sanitari e limitare tamponi antigenici. Danno un 30% di falsi negativi»
Nomenclatore tariffario per i nuovi LEA, C.I.D.E.C. Federazione Sanità e Federlab Italia chiedono incontro urgente al Ministro Speranza
Le associazioni datoriali chiedono l’adozione di misure a salvaguardia della sostenibilità delle strutture, già indebolite dai continui tagli alle tariffe
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 9 dicembre, sono 267.880.128 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.280.456 i decessi. Ad oggi, oltre 8,28 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Ecm

Proroga ECM in scadenza, De Pascale (Co.Ge.A.P.S.): «Inviate agli Ordini posizioni formative degli iscritti»

Il presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie a Sanità Informazione: «Pronti ad affrontare fine proroga, poi Ordini valuteranno che azioni intraprendere con inadem...
Salute

Perché nonostante i vaccini i casi di Covid-19 aumentano?

di Guido Rasi, ex Direttore Esecutivo dell'EMA e Direttore Scientifico Consulcesi
di Guido Rasi, ex Direttore Esecutivo dell'EMA e Direttore Scientifico Consulcesi