Salute 28 Maggio 2014

Staminali, la conservazione del cordone ombelicale aiuta i pazienti… e la ricerca

Intervista a Valentina Bozza, Direttore Generale di Futura Stem Cells

Immagine articolo

Sono sempre più numerose le famiglie che negli ultimi anni stanno scegliendo di crioconservare, presso banche private con sedi all’estero – ciò in quanto è vietato dalla normativa vigente nel nostro Paese l’istituzione di banche private adibite a tale scopo – le cellule staminali del cordone ombelicale: una scelta dettata dalla volontà di regalare ai membri della propria famiglia una speranza concreta in caso di patologie trattabili con il trapianto di staminali.

Una realtà importante nel mondo della crioconservazione delle cellule staminali ematopoietiche cordonali è rappresentata da Futura Stem Cells.  La sua banca di proprietà, con sede a Londra, dal 2001 ad oggi ha conservato le cellule staminali del cordone ombelicale per più di 15.000 famiglie in tutto il mondo: proprio il mese scorso, ha festeggiato un importante traguardo. Di questo, e di tanto altro, ci ha parlato Valentina Bozza, Direttore Generale di Futura Stem Cells.

Nel mese di aprile Futura Stem Cells ha raggiunto un grande obiettivo. Di che si tratta?

Il nostro risultato è stato l’essere riusciti, grazie alla nostra banca, ad effettuare nove rilasci di campioni di staminali cordonali. Dal 2005, data in cui è stato fatto il primo rilascio, ad oggi, siamo arrivati a quota nove. Per noi questo rappresenta un traguardo importante perché si tratta di rilasci effettuati presso ospedali di tutto il mondo e che servono per curare bambini affetti da varie patologie.

Sono tanti anni che Futura Stem Cells segue questa materia e i relativi sviluppi scientifici…

Futura Stem Cells è impegnata fortemente nell’ambito della ricerca e si occupa da vicino di tutte le evoluzioni a cui oggi stiamo assistendo nel campo della sperimentazione, garantendo però sempre chiarezza ai genitori e ai futuri genitori che si avvicinano a crioconservare le cellule staminali del proprio bambino.

Quali sono le principali domande o perplessità delle coppie che si accostano a questa pratica?

I genitori hanno principalmente il timore di dover consegnare questo prezioso materiale nelle mani di qualcuno. A mio avviso, in questo  momento chi meglio di Futura Stem Cells, dotata di una banca in possesso di una certificazione molto importante, l’HTA (Human Tissue Authority, il massimo ente governativo britannico che regola lo stoccaggio e gli utilizzi dei materiali biologici, Ndr)  può dare una garanzia per custodire questo bene così prezioso?

 

Articoli correlati
Leucemia mieloide e mieloma multiplo, il sì di AIFA a Molmed per la sperimentazione clinica del CAR-T CD44v6
MolMed, azienda biotecnologica focalizzata su ricerca, sviluppo, produzione e validazione clinica di terapie geniche e cellulari per la cura del cancro e malattie rare, comunica di aver ottenuto da AIFA l’autorizzazione ad avviare in Italia la sperimentazione clinica con il proprio CAR-T CD44v6 per il trattamento di pazienti con leucemia mieloide acuta e mieloma multiplo. […]
Autologa solidale, differenze in Ue sulla conservazione delle staminali del cordone. Totta (Futura): «Modello ibrido pubblico-privato il migliore, Italia colga occasione»
Nel nostro paese soltanto nel 4% dei parti viene raccolto il sangue cordonale mentre nel mondo vengono effettuati migliaia di trapianti di cellule staminali del sangue per combattere numerose malattie. Del tema si è parlato nel convegno "La scelta di essere mamma" presso la Sala Isma del Senato
Malattie rare, Palmisano (Ad Molmed): «Non sono nemico invincibile. Nostro impegno per sconfiggerle con ricerca su terapie avanzate»
In occasione della Giornata Mondiale sulle Malattie Rare, che si celebra oggi, Riccardo Palmisano – Amministratore Delegato di MolMed, società di biotecnologie mediche focalizzate su ricerca, sviluppo e produzione di terapie geniche e cellulari, – sottolinea i passi avanti compiuti dalla ricerca sulle terapie avanzate per la cura di queste patologie: «Ogni giorno, nei laboratori […]
Blockchain in sanità, la frontiera delle staminali per la ricerca. Totta (Futura Stem Cells): «La catena dei blocchi certifica la conservazione dei campioni»
«La ricerca sta facendo grandi passi avanti, sarebbe opportuno riaprire il dibattito in Italia sulla conservazione autologa solidale con un modello che sta emergendo in Europa e nel resto del mondo» così la dottoressa Pierangela Totta, Direttore Scientifico di Futura Stem Cells, a Sanità Informazione
Salute, le nuove frontiere per le malattie infiammatorie cutanee arrivano dalle biotecnologie. Concetta Potenza (Sapienza): «Ricerca avanzata, cure su misura per i pazienti»
Dallo stato della ricerca alle nuove sperimentazioni biotecnologiche per la produzione di farmaci. Oggi alla Sapienza di Roma giornata di aggiornamento e confronto sulle malattie cutanee ed oncologiche in ricordo del professor Daniel Innocenzi, scomparso dieci anni fa
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Riscatto agevolato della laurea, ecco perché ai medici conviene. Cavallero (Cosmed): «È l’unico modo per programmare un’uscita dal lavoro prima dei 70 anni»

La norma voluta dal governo permetterà a chi ha iniziato a lavorare dal 1996 di poter guadagnare anni di contribuzione pagando 5240 euro per ogni anno di studio. «Dobbiamo capire perché universitar...
Lavoro

Allarme pensioni, Palermo (Anaao): «Si rischia il caos. Speriamo che aderisca a Quota 100 solo il 25%»

In base alle stime del sindacato, per il combinato disposto di Quota 100 e gobba pensionistica, in tre anni lasceranno il SSN 24mila medici, che si aggiungono all’attuale deficit di 10mila camici bi...
Lavoro

Rinnovo contratto sanità privata, Aiop: «Siano coinvolte Regioni». Cgil: «Chi fa profitti non può chiedere che a pagare siano altri»

Dopo 18 mesi di trattativa, i sindacati confederati hanno interrotto il dialogo perché le controparti, Aiop e Aris, non sono disposte a farsi carico della parte economica del rinnovo del contratto di...
di Giulia Cavalcanti e Giovanni Cedrone