Salute 9 Settembre 2019

Speranza riparte dalla Costituzione: «Superare l’attuale carenza di medici e infermieri»

Il neoministro alla Salute, Roberto Speranza in una lunga intervista al Corriere della Sera: «Garantire cure di qualità. Nei prossimi 5 anni ci sarà un picco dei pensionamenti che aggraverà il problema»

Immagine articolo

«Il mio programma è la Costituzione» ci tiene a sottolinearlo il neo ministro della Salute, Roberto Speranza intervistato dal Corriere della Sera. «Allora culture politiche diverse, dopo il fascismo e la Resistenza, trovarono una sintesi altissima. Quello è il faro da seguire. Articolo 32, ‘La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti».

«La qualità della sanità indica il livello di civiltà di una nazione. Dobbiamo garantire il diritto alla salute, – spiega ancora in un botta e risposta che vuole chiarire i punti programmatici della futura azione di governo – indipendentemente dalla Regione in cui si vive e dalle condizioni economiche. Difenderò con tutte le energie l’universalità del sistema sanitario. La grande sfida è l’accesso di tutti a cure di qualità, in un tempo in cui la popolazione invecchia e le innovazioni tecnologie e farmaceutiche sono sempre più avanzate. Questo significa superare l’attuale carenza di medici e infermieri nel sistema sanitario pubblico. Nei prossimi 5 anni ci sarà un picco dei pensionamenti che aggraverà il problema».

LEGGI: «BASTA TAGLI ALLA SANITÀ». IL MINISTRO SPERANZA PUNTA SUL SISTEMA PUBBLICO: «SALUTE È DIRITTO UNIVERSALE»

Speranza torna anche a parlare dei superticket, per i quali il Ministro spiega di voler trovare le coperture attraverso una nuova politica espansiva in UE: «La frenata della Germania è il segnale che l’Europa deve cambiare radicalmente la sua politica economica. L’autorevolezza di Conte e il ruolo di Gentiloni possono aprire il varco per nuova stagione, come indicato dal presidente Mattarella».

Sui lavori in corso per il regionalismo differenziato «dobbiamo garantire il diritto alla salute, indipendentemente dalla Regione in cui si vive e dalle condizioni economiche. Difenderò con tutte le energie l’universalità del sistema sanitario».

Altro tema caro a Speranza, e già rilanciato lo scorso anno in un Ddl a sua prima firma, è quello legato all’assunzione di nuovo personale per la sanità: «La grande sfida è l’accesso di tutti a cure di qualità, in un tempo in cui la popolazione invecchia e le innovazioni tecnologie e farmaceutiche sono sempre più avanzate. Questo significa superare l’attuale carenza di medici e infermieri nel sistema sanitario pubblico. Nei prossimi 5 anni ci sarà un picco dei pensionamenti che aggraverà il problema».

Infine, in tema di spending review, ha così allontanato ogni ipotesi di ‘contributo’ da parte della sanità: «Le risorse messe nella sanità sono un investimento sulla vita delle persone, non possono essere banalmente considerate spesa pubblica».

Articoli correlati
Bonaccini (Regioni) incontra il ministro Speranza: «Priorità nuovo Patto Salute e risorse per contratti e farmaci innovativi»
Avviato anche un primo confronto per il superamento del superticket. «Molto positivo» il bilancio dell'incontro secondo il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province
Sanità privata, i sindacati sospendono lo sciopero. Il 19 riprende la trattativa per il rinnovo del contratto
Al tavolo di confronto con il ministro della Salute Roberto Speranza, registrati l'impegno concreto assunto dalle Regioni e la presa di responsabilità da parte delle controparti. Cittadini (Aiop): «Totale disponibilità a condividere con responsabilità un percorso che ci vedrà fare la nostra parte in termini di impegno e sacrificio. Cercheremo di trovare insieme le risposte più adatte»
Governo, Magi (Omceo Roma): «Bene l’attenzione di Conte sulla sanità, ma serve lo sblocco del turnover»
Intervistato in occasione della fiducia in Senato, il presidente Omceo Roma, Antonio Magi commenta positivamente i programmi per la sanità esposti dal premier Conte e dal ministro della Salute, Roberto Speranza. Critico sull'utilizzo nei non specializzati in corsia, l'appello: «Non abbassare mai la qualità della professione»
Numero chiuso, Studenti indipendenti al Ministro: «Più posti al test e raddoppiare le borse di specializzazione»
Il Movimento studentesco ha protestato contro l’imbuto formativo e la carenza di posti per la specializzazione: «Ci viene detto dal Ministero che ci sono numeri programmati, a seconda del fabbisogno della salute del Paese, ma se guardiamo i nostri ospedali ci rendiamo conto che non è così». Irregolarità al test di ingresso, continuano le segnalazioni
di Federica Bosco
Sanità privata, Speranza convoca il tavolo con i sindacati. Cgil, Cisl e Uil: «Apprezziamo impegno mantenuto»
Il rinnovo del contratto, atteso da oltre 13 anni, riguarda circa 300 mila tra infermieri, radiologi, operatori socio-sanitari, fisioterapisti e tutti i professionisti della salute impegnati nel privato
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Firenze, a motivare gli aspiranti medici c’è anche l’influencer Marta Pasqualato: «Non arrendetevi»

Sta per diventare medico, dopo essere diventata celebre su Uomini&Donne: «Io sono entrata dopo due anni. Se non passate valutate il ricorso»
di Diana Romersi e Viviana Franzellitti
Salute

Toscana, allarme per superbatterio “New Delhi”: 350 portatori e 44 infetti. Istituita unità di crisi

Nuova Delhi Metallo-beta-lattamasi è un enzima recentemente identificato che rende i batteri resistenti ad un ampio spettro di antibiotici beta-lattamici. «Il numero di pazienti portatori dall'inizi...
Politica

Roberto Speranza: abolizione superticket e assunzioni. Ecco chi è il nuovo ministro della Salute

Cambio di vertice per il Ministero della Salute, al posto della pentastellata Giulia Grillo l’ex Pd, Roberto Speranza. Ecco il profilo e le idee del deputato di Liberi e Uguali