Salute 10 Novembre 2015 15:22

Sinergia tra pubblico e privato, la ricetta per guarire la sanità italiana

Incontro in Senato per fare il punto sulla partnership industria-sanità

Sinergia tra pubblico e privato, la ricetta per guarire la sanità italiana

Migliorare la partnership tra sanità e industria. Sarebbe questa la ricetta per implementare il sistema sanitario e renderlo più efficiente e sostenibile.


Una sinergia che va sviluppata, anche e soprattutto nell’ambito delle nuove tecnologie, e di cui si è parlato nei giorni scorsi al Senato, in un evento organizzato dalla Onlus Lazio Salute e Sanità per l’Eccellenza, con il contributo non condizionante di Johnson & Johnson Medical. Ed è proprio la dottoressa Anna Citarrella, Responsabile Comunicazione Istituzionale Johnson & Johnson, ad esemplificare l’importanza di questa sinergia tra pubblico e privato, sulla base dell’esperienza della J&J Medical: «La partnership pubblico privato ha radici storiche all’interno della J&J Medical – spiega Citarrella – e si evolve con l’evolversi del contesto. Siamo un’azienda che produce e commercializza dispositivi medici ad alto valore aggiunto, così come di alto valore aggiunto sono i servizi che offriamo. Tutto ciò – continua – contribuisce a migliorare l’efficacia e l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale attraverso il monitoraggio dell’approvvigionamento, l’analisi del percorso di sala operatoria, e del percorso diagnostico – terapeutico del paziente. Grazie ai servizi che offriamo ai nostri partner nelle strutture sanitarie – conclude – possiamo garantire maggiore efficacia ed efficienza al sistema e alla struttura, e quindi una migliore qualità del servizio al paziente».

Sulla stessa linea d’onda il consigliere Agenas Stefano De Lillo, moderatore ed organizzatore dell’evento, che ai nostri microfoni spiega così le opportunità che offre una buona partnership tra aziende private e sanità pubblica. «Dalle riflessioni di oggi sono emerse molte possibilità – concorda De Lillo -. Soprattutto quella di poter fornire al tempo stesso maggior aiuti in termini di qualità della vita, delle cure e di diminuzione della morbilità uniti a un considerevole risparmio di costi. Tutto questo tramite le novità apportate dall’ambito della tecnologia. Un vero e proprio efficientamento del sistema  – conclude – che in questo momento di difficoltà economiche non può che fare del bene alla nostra sanità».

Articoli correlati
L’Intelligenza artificiale conquista l’Healthcare: cresce l’impiego in ricerca, diagnosi e cura
In occasione della Milano digital Week confronto tra protagonisti di design, Ai e digitale sull’impiego in sanità. Dalle app che dialogano con i pazienti, ai software che fanno interagire le strutture sanitarie, ma resta aperto il quesito sul consenso dei dati
Nel 2050 SSN non sostenibile senza interventi, nuovo report
La sanità pubblica non sarà sostenibile se non ci saranno interventi di correzione rispetto alle attuali dinamiche socio sanitarie. Questo è quanto emerso dal rapporto Meridiano Sanità realizzato da The European House - Ambrosetti e presentato a Roma
Numero chiuso, valorizzazione del medico, commissione Covid: parla Andrea Crisanti
Il senatore dem attacca: «Tasso di mortalità elevato perché alcune regioni hanno remato contro le decisioni del governo, ben venga commissione d’inchiesta». Per i medici chiede di rivedere il ‘tetto salariale’ e di essere più flessibili con l’età pensionistica: «Spesso vanno in pensione colleghi al top della loro carriera e professionalità. Perdiamo delle eccellenze e le regaliamo al privato»
Salute, Regimenti (FI-PPE): «La sanità del futuro si progetta e nasce al Parlamento europeo»
«Occorre una politica della salute europea che superi i confini nazionali» ribadisce l'europarlamentare azzurra nel corso di un convegno a Strasburgo nel corso del quale hanno partecipato anche la presidente del Parlamento Ue, Roberta Metsola, il vicepresidente del Ppe, Antonio Tajani e il presidente nazionale dell’ordine dei medici e chirurghi, Filippo Anelli
Sulla responsabilità penale del pediatra
Una recente sentenza si è espressa sulla responsabilità penale del pediatra: non trattenere il minore per accertamenti è omicidio colposo
di Riccardo Cantini, intermediario assicurativo (Iscrizione RUI di IVASS: E000570258)
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 1 dicembre 2022, sono 643.396.783 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.635.192 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Se ho avuto il Covid-19 devo fare lo stesso la quarta dose?

Il secondo booster è raccomandato anche per chi ha contratto una o più volte il virus responsabile di Covid-19. Purché la somministrazione avvenga dopo almeno 120 giorni dall'esit...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono gli effetti collaterali della quarta dose?

Gli effetti collaterali dell'ultimo richiamo di Covid-19 sono simili a quelli associati alle dosi precedenti: un leggero gonfiore o arrossamento nel punto di iniezione, stanchezza e mal di testa