Salute 31 Luglio 2018

Sicilia, Ruggero Razza (Ass. Sanità): «Confronto con il Ministro su rete ospedaliera, edilizia e fabbisogno medici specialisti»

«Risolvere il gap infrastrutturale serve anche a dare maggiore sicurezza», sottolinea l’assessore che auspica il massimo della collaborazione istituzionale con Giulia Grillo

L’assessore Ruggero Razza custodisce la sanità siciliana dal novembre 2017, quando il governatore Nello Musumeci lo ha scelto per questo delicato incarico. Tra i temi caldi di questi primi mesi di mandato quello delle aggressioni al personale sanitario, cresciute esponenzialmente nell’isola, che lo ha spinto a varare un piano straordinario per la sicurezza nei Pronto soccorso, oltre a quello del riordino della rete ospedaliera. Tutti temi portati sul tavolo del Ministro della Salute Giulia Grillo nel suo primo incontro con gli assessori regionali in sede di Conferenza delle Regioni. «Per risolvere il tema delle violenze è necessario intervenire anche sul gap infrastrutturale: se si lavora su questo sicuramente avremo maggiore sicurezza», spiega Razza a Sanità Informazione.

Assessore, nel primo incontro con il Ministro Grillo cosa avete chiesto?

«La regione Sicilia intanto ha fatto gli auguri di buon lavoro al nuovo Ministro che è anche una nostra corregionale, affidando il massimo della collaborazione istituzionale al rapporto tra la regione e il ministero. Ci siamo concentrati su tre questioni: la riorganizzazione della nostra rete ospedaliera, che è in via di definizione, il piano per l’edilizia e le infrastrutture e il fabbisogno di medici specialisti. Su questo sono convinto che il rapporto istituzionale col Ministro sarà intenso e collaborativo».

LEGGI ANCHE: MINISTRO GRILLO: «PRIORITA’ AL PERSONALE. ASSUNZIONI, BORSE PER SPECIALISTI E CONTRATTO PER CONTRASTARE LISTE D’ATTESA»

Un altro dei temi caldi è quello delle aggressioni ai medici, molto sentito in Sicilia. Voi avete in programma altre iniziative sul tema?

«È un tema al quale abbiamo lavorato con impegno, certamente avremo occasione anche di riferire sulle iniziative che sono state assunte ma lo abbiamo fatto indirettamente, perché tanti dei problemi sulla sicurezza sono legati anche ai presidi infrastrutturali. Risolvere il gap infrastrutturale serve anche a dare maggiore sicurezza».

Pensate che il ministero debba intervenire sulla formazione dei medici?

«Il tema della formazione è uno dei temi che abbiamo affrontato col Ministro, non soltanto per dare un’adeguata risposta al fabbisogno che le regioni hanno ma c’è anche un intervento economico significativo che tante regioni compiono, la regione siciliana interviene economicamente sia per rafforzare le borse di studio per i medici specializzandi sia anche per l’organizzazione dei corsi di formazione per i medici di base. In Sicilia lo si fa attraverso un rapporto strutturato con gli Ordini dei medici e questa best practice potrebbe diventare similare in tante altre regioni».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

 

Articoli correlati
Ospedali sicuri per sette italiani su dieci, da migliorare Pronto Soccorso e centri trasfusione
I dati emersi da un sondaggio Doxapharma su un campione di 750 persone. Preoccupano i tagli al fondo sanitario e la mancanza di personale
di Federica Bosco
Sicurezza del paziente, 4 italiani su 10 ancora scettici sulle procedure adottate negli ospedali
Gli italiani esprimono un giudizio complessivamente buono sui temi legati alla sicurezza, ma trasfusioni (45%) e pronto soccorso (30%) continuano ad essere le aree considerate più a rischio. L'indagine di Doxapharma
Sicilia, la Regione pensa a neolaureati nei Ps. Amato (OMCeO Palermo): «Bene tamponare emergenza ma…»
Il presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo: «Capiamo che l’assessore debba fare qualcosa per far fronte alle deficienze accumulate negli anni passati, ma ci sono criticità nell’impiegare neolaureati in aree di emergenza dove in pochi minuti si deve essere in grado di salvare una vita»
Aggressioni, le proposte di Mazzacane (Cisl Lombardia): «Medici come pubblici ufficiali ed educazione sanitaria per i cittadini»
Il segretario della Cisl Medici Lombardia rilancia il modello dei ‘presidi territoriali’ per decongestionare i Pronto soccorso come durante l’Expo: «Chi deve lavorare, deve essere sereno e dedicarsi a chi sta male veramente, non ai codici bianchi o verdi che possono e devono essere gestiti sul territorio»
di Federica Bosco
Violenze agli operatori, le richieste alla politica di medici e infermieri in occasione della Giornata nazionale
A Bari conferenza stampa FNOMCeO – FNOPI per ricordare tutti gli operatori sanitari che hanno subito aggressioni. Anelli e Mangiacavalli: «Fare al più presto qualcosa». Tra le richieste i requisiti minimi di sicurezza delle sedi e la rapida approvazione del ddl che inasprisce le pene
di Giulia Cavalcanti inviata a Bari
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Firenze, a motivare gli aspiranti medici c’è anche l’influencer Marta Pasqualato: «Non arrendetevi»

Sta per diventare medico, dopo essere diventata celebre su Uomini&Donne: «Io sono entrata dopo due anni. Se non passate valutate il ricorso»
di Diana Romersi e Viviana Franzellitti
Salute

Toscana, allarme per superbatterio “New Delhi”: 350 portatori e 44 infetti. Istituita unità di crisi

Nuova Delhi Metallo-beta-lattamasi è un enzima recentemente identificato che rende i batteri resistenti ad un ampio spettro di antibiotici beta-lattamici. «Il numero di pazienti portatori dall'inizi...
Politica

Roberto Speranza: abolizione superticket e assunzioni. Ecco chi è il nuovo ministro della Salute

Cambio di vertice per il Ministero della Salute, al posto della pentastellata Giulia Grillo l’ex Pd, Roberto Speranza. Ecco il profilo e le idee del deputato di Liberi e Uguali