Salute 2 Settembre 2021 10:24

Secondo l’ECDC le terze dosi per gli immunodepressi dovrebbero già essere considerate

L’ECDC si è espressa sulle terze dosi. Dai primi report va fatta una differenza tra persone immunodepresse e non: nel primo caso un terzo richiamo è già da mettere in conto mentre nel secondo non c’è urgenza

Secondo l’ECDC le terze dosi per gli immunodepressi dovrebbero già essere considerate

«Non c’è urgente necessità di una terza dose di richiamo per la popolazione generale che ha completato il ciclo di vaccinazione contro Covid-19». Lo stabilisce un report tecnico diffuso dall’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC). Al contrario, dosi addizionali dovrebbero già essere considerate per «persone con severa deficienza immunitaria se non raggiungono un livello di protezione adeguata con il primo ciclo di vaccinazione».

Il report mette in luce come tutti i vaccini autorizzati dall’Agenzia europea del Farmaco siano «molto protettivi contro ospedalizzazione, malattia severa e morte». Tuttavia, circa un adulto su tre in Europa non è ancora vaccinato in maniera completa. La priorità, in questo caso, dovrebbe tradursi nella vaccinazione prioritaria di quegli individui che non hanno ancora provveduto. Affiancando a questa necessità il rispetto delle misure di distanziamento, igiene delle mani e uso di mascherine protettive.

Terza dose, c’è una distinzione da fare

L’ECDC ribadisce che è necessario fare una distinzione tra terze dosi per persone con un buon sistema immunitario e soggetti immunodepressi. Recenti studi hanno provato che una dose ulteriore di vaccino anti-Covid può essere d’aiuto a questi ultimi. Specie persone che hanno ricevuto un trapianto, la cui iniziale risposta al vaccino può essere molto bassa. «In questi casi la somministrazione di una terza dose dovrebbe già essere stata considerata», si legge. Allo stesso modo, come misura precauzionale, per «individui anziani fragili, specie residenti in RSA».

Si specifica comunque che ogni Comitato dedicato all’emergenza dovrebbe tener conto della situazione epidemiologica prima di prendere decisioni per il proprio paese, valutando anche le possibilità del sistema sanitario nazionale e la disponibilità di vaccini.

Nel continuare a monitorare la situazione vaccinale, l’ECDC ribadisce di mantenere alta l’attenzione sulle terze dosi. «Gli stati membri nel frattempo devono prepararsi a possibili adattamenti dei loro programmi vaccinali per eventuali sostanziali decrescite nell’efficacia dei vaccini in uno o più gruppi della popolazione».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Covid, Gimbe: «Tutti i numeri in calo, in ospedale quasi esclusivamente non vaccinati»
Nuovo Report di Fondazione Gimbe: scendono nuovi casi (-14,7%), ricoveri ordinari (-3,3%) e terapie intensive (-1,6%). Ancora oltre 3 milioni di over 50 senza alcuna copertura anti-Covid
Covid-19, Von der Leyen: «Ue leader mondiale sui vaccini. Ora evitare pandemia dei non vaccinati»
La Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen, nel corso del discorso sullo Stato dell'Unione, ha rivendicato con orgoglio il lavoro fatto da tutti gli Stati membri nel corso della pandemia
No Green pass in Uk, Andreoni (Tor Vergata): «Scelta rischiosa». Le novità su test salivari e vaccinazioni
Massimo Andreoni, direttore del reparto Malattie Infettive all’Università Tor Vergata di Roma, spiega a Sanità Informazione come sta evolvendo la lotta al Covid-19
Covid-19, la Spagna ha vaccinato il 100% degli over 80. Ecco come
La maggioranza della popolazione over 80 si è vaccinata in un centro di salute pubblica del suo quartiere. Perché la campagna di vaccinazione è stata un successo
Ho contratto il Covid-19 dopo la prima dose di vaccino, cosa devo fare?
Cosa fare se una persona contrae il Covid-19 successivamente alla somministrazione della prima dose di vaccino? Il Ministero della Salute ha fornito i chiarimenti necessari tramite una circolare firmata dal Direttore della Prevenzione, Gianni Rezza
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 16 settembre, sono 226.391.916 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.659.920 i decessi. Ad oggi, oltre 5,78 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Salute

Aumentano i contagi tra i sanitari: 600% in più in un mese, l’84% sono infermieri

La presidente FNOPI Mangiacavalli interpreta i dati dell'ISS. Anche nel Regno Unito gli studi confermano che la protezione dall'infezione si riduce dopo 5 mesi dalla seconda dose per Pfizer e AstraZen...
Covid-19, che fare se...?

Chi ha diritto alla certificazione di esenzione dal vaccino anti Covid-19?

Il vademecum della SIMG, in collaborazione con ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità, sui casi particolari in cui la vaccinazione contro il Covid-19 è controindicata o ri...