Salute 29 maggio 2018

Ricciardi, le idee per il governo: «Sostenibilità Ssn a rischio. Fare scelte importanti per non creare cittadini di serie A e B»

Il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità sottolinea: «Puntiamo a prevenzione e diagnosi altrimenti curare bene tutti gli italiani sarà una sfida difficile da sostenere»

Immagine articolo

«Servono scelte importanti perché la sostenibilità del nostro Sistema sanitario nazionale è molto a rischio per l’invecchiamento della popolazione, per le tante malattie per cui soffrono gli italiani, per il costo delle terapie». Non usa mezzi termini il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi che, a margine del Congresso AIOP, ragiona sulle sfide che attendono il nuovo Ministro della Sanità. Sfide difficili, legate anche al difficile rapporto tra Stato e Regioni e sulla necessità di garantire un Ssn uniforme e di livello su tutto il territorio nazionale. «Altrimenti – sottolinea Ricciardi a Sanità Informazione – si rischia di creare cittadini di serie A, di serie B o addirittura di serie C».

Presidente Ricciardi, quali saranno le priorità che dovrà avere il prossimo Ministro della Salute?

«Quelle che sono le priorità per un grande Paese che è l’ultimo grande paese ad avere un servizio sanitario nazionale pubblico. Sono sicuro perché tutte le forze politiche presenti in Parlamento sono delle sostenitrici del Sistema sanitario nazionale, quindi pubblico, gratuito per i cittadini perché finanziato con le tasse. Certo, per mantenerlo bisognerà fare una serie di scelte importanti perché la sostenibilità del nostro sistema è molto a rischio per l’invecchiamento della popolazione, per le tante malattie per cui soffrono gli italiani, per il costo delle terapie, per tutto questo bisognerà organizzarsi bene. Bisognerà avere un buon rapporto tra Stato e Regioni perché nella nostra Costituzione sono le Regioni le protagoniste dell’organizzazione e gestione. Quindi c’è da augurarsi che il prossimo ministro, sperando che sia una persona che conosca già il mondo della Sanità, comprenda abbastanza rapidamente che il nostro Paese merita particolare attenzione».

LEGGI ANCHE: SANITA’, I CONSIGLI DELL’EX MINISTRO SIRCHIA AL NUOVO GOVERNO: «SENZA PREVENZIONE SALTA SSN. MEDICI EMARGINATI, FERMARE CONCEZIONE AZIENDALISTICA»

Qual è secondo lei la sfida più importante che attende la sanità del nostro Paese per il futuro?

«È garantire ai nostri cittadini l’accesso ai servizi, sia i servizi di prevenzione, di diagnosi, di cura e di riabilitazione perché, se non ci si organizza tempestivamente, per curarsi sarà una vera sfida e questo soprattutto in alcune parti del Paese che già oggi soffrono molto perché sono Regioni cosiddette in piano di rientro che sono state commissariate, cioè hanno risolto i loro problemi finanziari perché di fatto oggi più o meno tutte le Regioni sono in equilibrio di bilancio ma non hanno assolutamente risolto i problemi organizzativi e gestionali. Sono soprattutto regioni del sud. Si tratterà veramente di lavorare insieme per cercare di far sì che il nostro Paese non abbia cittadini di serie A, di serie B o addirittura di serie C cosa che purtroppo in certi settori succede».

Articoli correlati
Il Provider deve richiedere a tutti i relatori l’autocertificazione sul conflitto d’interessi indipendentemente dalla presenza dell’eventuale conflitto?
Il Provider deve richiedere a tutti i relatori l’autocertificazione sul conflitto d’interessi indipendentemente dalla presenza dell’eventuale conflitto? Il Provider deve acquisire la dichiarazione dei rapporti, degli ultimi due anni, di relatori/moderatori/formatori con soggetti portatori d’interessi commerciali in campo sanitario. I docenti, i moderatori, i formatori devono dichiarare eventuali rapporti con aziende con interessi commerciali in […]
Giornata della Salute Mentale, Ministro Grillo al Museo della Mente: «Serve cambiamento culturale per accettare malattia»
Una visita al Museo della Mente dell’ASL Roma 1 (ex manicomio di S. Maria delle Pietà) per celebrare la Giornata mondiale della salute mentale promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per il 10 ottobre. Protagonista il ministro della Salute Giulia Grillo. «Nella Giornata mondiale dedicata alla salute mentale – ha detto Grillo – ho voluto visitare […]
Carenza medici, l’assessore Arru (Sardegna): «Con quota cento rischio boom di pensionamenti. Aumentare borse di studio per MMG»
Il titolare della Sanità sarda difende la riforma della rete ospedaliera regionale: «Problema non è la carenza di servizi, ma un eccesso di servizi mal distribuiti che molto spesso non raggiungono i volumi indicati e suggeriti dal Piano nazionale esiti». Poi rilancia la medicina multiprofessionale per affrontare cronicità
Gioco d’azzardo, ISS e Vicariato di Roma uniscono le forze. Pacifici (ISS): «Nasce Numero Verde per ludopatici e famiglie»
«Più della metà delle telefonate arrivano dai familiari disperati. Serve un sostegno efficace», spiega Roberta Pacifici dell'Istituto Superiore di Sanità
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila