Salute 16 Maggio 2018 10:07

Governo, Magi (Sumai) – Scotti (Fimmg) – Biasci (Fimp): «Fare presto per rinnovi contrattuali e aumento fondo sanitario». E lanciano Garavaglia ministro

In una nota congiunta i tre sottolineano che «investimenti e responsabilità di governo per la sanità e per il futuro produttivo del Paese non possono più attendere». Il leghista, già presidente del Comitato di settore delle Regioni, «sarebbe la giusta sintesi per esperienza e competenze»

Governo, Magi (Sumai) – Scotti (Fimmg) – Biasci (Fimp): «Fare presto per rinnovi contrattuali e aumento fondo sanitario». E lanciano Garavaglia ministro

Un comunicato congiunto per chiedere il rinnovo dei contratti e l’aumento del Fondo sanitario nazionale. E provare ad indicare un nome per il Ministero di Lungotevere Ripa che possa dare quelle garanzie di competenza necessarie per guidare la sanità italiana. È il senso della nota di Silvestro Scotti, segretario nazionale della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), Paolo Biasci, presidente nazionale della Fimp (Federazione italiana medici pediatri), e Antonio Magi, segretario nazionale del Sumai (Sindacato unico medicina ambulatoriale italiana).

LEGGI ANCHE: GOVERNO, PARTE IL TOTOMINISTRI: ALLA SANITA’ IN POLE PER I CINQUE STELLE BARTOLAZZI, GRILLO E SILERI. PER LA LEGA GARAVAGLIA E COLETTO

«Non è più rinviabile il Governo del Paese che abbia tra gli obiettivi soluzioni per la sanità. Investimenti e responsabilità di governo per la sanità e per il futuro produttivo del Paese non possono più attendere – affermano – e in questo senso non va sottovalutato il ruolo che dovranno avere nel prossimo futuro i rinnovi contrattuali, sia dei medici convenzionati che dei medici dipendenti». Rinnovi chiave «per continuare a garantire ai cittadini italiani un’offerta assistenziale considerata tra le migliori al mondo e che, con una programmazione adeguata, potranno diventare un volano per ridurre le disuguaglianze presenti sui differenti territori regionali. Indispensabile – ribadiscono i rappresentanti dei tre sindacati – il dialogo tra ministero della Salute e Regioni, rispettoso delle autonomie e volto al mantenimento del nostro Ssn. Cruciale per questo il finanziamento del Fondo sanitario nazionale che ora – insistono – deve essere necessariamente aumentato».

Al prossimo inquilino di Palazzo Chigi i tre provano a suggerire un nome per il dicastero della Sanità: è il leghista Massimo Garavaglia, già presidente del Comitato di settore Sanità delle Regioni: «Se gli obiettivi sono condivisi – concludono Magi-Biasci-Scotti – l’ipotesi circolata in queste ore sugli organi di stampa di affidare a Massimo Garavaglia la guida del ministero della Salute sarebbe la giusta sintesi per esperienza e competenze».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Giornata Nazionale della Salute della Donna. LILT, Unità Mobile di Fondazione Consulcesi e FIMMG a sostegno della lotta alle patologie oncologiche
Lunedì 22 aprile, screening di prevenzione con gli specialisti LILT presso le Unità Mobili attive su Roma
La Sanità è diventata un bene di lusso, cresce l’impoverimento delle famiglie
Secondo il 19° Rapporto del CREA Sanità "al Ssn servono 15 miliardi per non aumentare il distacco dal resto dell’UE, personale carente e sottopagato. Rispetto ai partner EU, il nostro Paese investe meno nella Sanità, aumenta la spesa privata ed è a rischio l’equità del sistema". Digitalizzazione necessaria per le “nuove cronicità"
Svezzamento, l’85% dei pediatri suggerisce l’introduzione dell’olio extravergine già dai sei mesi
Dalla collaborazione tra FIMP-Coldiretti-Unaprol-Fondazione Evooschool un progetto formativo rivolto ai Pediatri di Famiglia che offre indicazioni pratiche da trasferire ai genitori per aiutarli nella scelta di prodotti che garantiscono la salute di bambini e ragazzi. Secondo l’indagine realizzata dalla FIMP, il 94% dei Pediatri ritiene utile o necessaria una maggior formazione sui valori nutritivi dell’olio EVO e sui benefici di salute nell’età evolutiva, e oltre l’80% si dichiara interessato ad acquisire competenze specifiche sul tema 
Sanità italiana divisa a metà: 29 milioni di italiani in difficoltà con le cure
La sanità italiana sempre più divisa in due con ben 29 milioni di italiani che potrebbero avere serie difficoltà. Le performance sanitarie per il 2023 vedono infatti otto tra Regioni e Province autonome promosse, sette rimandate e sei bocciate. Sono i risultato del rapporto «Le performance regionali» del Crea Sanità, Centro per la ricerca economica applicata in sanità, presentato oggi a Roma
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Il caldo è arrivato! Ecco i suggerimenti di AIFA per conservare e utilizzare correttamente i medicinali

Con il caldo, prima della partenza per le vacanze, è bene osservare alcune semplici accortezze
Salute

Gioco patologico, in uno studio la strategia di “autoesclusione fisica”

Il Dipartimento di Scienze cliniche e Medicina traslazionale dell'Università Tor Vergata ha presentato una misura preventiva mirata a proteggere i giocatori a rischio di sviluppare problemi leg...
Advocacy e Associazioni

Cirrosi epatica, i pazienti chiedono meno burocrazia e maggior accesso al teleconsulto

Nella nuova puntata di The Patient Voice, Ivan Gardini (EpaC Ets), Ilenia Malavasi (Affari Sociali) e Francesca Ponziani (Pol. Gemelli)
Advocacy e Associazioni

“Una Vita Senza Inverno”: conoscere l’Anemia emolitica autoimmune da anticorpi freddi attraverso il vissuto dei pazienti  

Nato da una iniziativa di Sanofi in collaborazione FB&Associati, e con il contributo di Cittadinanzattiva e UNIAMO, oltre alle storie dei pazienti racconta anche quelle dei loro caregiver, mettendo in...